Stadio della Roma, Pallotta entro febbraio è pronto a sborsare 110 milioni per i terreni di Eurnova

di Francesco Gorzio Commenta

L’ufficialità del subentro a Eurnova potrebbe avvenire prima della firma della Convenzione urbanistica col Comune.

Il 2019 è l’anno che dovrebbe consegnare alla Roma la certezza di poter disporre di un nuovo stadio, dopo l’approvazione della variante al Piano Regolatore e alla Convenzione urbanistica da parte dl Consiglio Comunale entro marzo.

Che il presidente Pallotta ci creda lo dimostra il fatto che filtrano informazioni sempre più serrate sul fatto che, entro febbraio, il magnate statunitense possa acquistare direttamente i terreni su cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto e il «business park». L’ufficialità del subentro a Eurnova potrebbe avvenire prima della firma della Convenzione urbanistica col Comune.

Intanto, è in arrivo la relazione del Politecnico di Torino sui flussi di traffico. Dopo la «bocciatura» contenuta nella bozza, sono stati forniti dati completi e stavolta si attende il via libera. Il Comune sta lavorando alla stesura di due accordi preliminari alla Variante e alla Convenzione urbanistica. Non è escluso che la relazione del Politecnico possa essere inserita negli atti, vista la disponibilità espressa dal premier Conte, che ha annunciato il possibile intervento del governo per finanziare il Ponte di Traiano.

(gasport)

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