Non solo calciomercato in entrata, la Roma decide il futuro di Under, Gonalons, Peres e Skorupski

di Francesco Gorzio 1

La Roma lavora sul calciomercato in uscita, cinque i calciatori della Roma che potrebbero essere ceduti in prestito: Under, Gonalons, Peres e Skorupski.

Ilmessaggero.it (G. Lengua)


Nei prossimi giorni Di Francesco e Monchi si metteranno a tavolino per pianificare una strategia di mercato della Roma. L’allenatore (che ha passato il Natale in famiglia a Sambuceto, in provincia di Chieti) ha bisogno di rinforzi necessari a puntellare una rosa che nelle ultime 8 partite ha cominciato ad arrancare. Anche se il direttore sportivo giallorosso nell’ultima intervista rilasciata allo Stadium ha assicurato che «le soluzioni sono dentro Trigoria, a gennaio non comprerò nessuno», qualcosa potrebbe comunque muoversi sia in uscita che in entrata.

Allo stato attuale sono cinque i calciatori della Roma che potrebbero essere ceduti in prestito: Under, Gonalons, Peres, Emerson e Skorupski. Il giovane turco sta facendo fatica ad ambientarsi nella Roma e nel campionato italiano; per agevolarlo (oltre che per accelerare i tempi), Monchi potrebbe spedirlo in prestito al Sassuolo. Rumors di mercato raccontano di uno scambio con Politano, al momento seccamente smentito dall’agente dell’ex Istanbul Basaksehir.

Periodo difficile anche per Gonalons, il centrocampista francese classe ’89, non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con la serie A: oltre alle prestazioni altalenanti, non rappresenta una garanzia quando De Rossi non è in campo. Il suo futuro potrebbe essere in Francia sempre se la Roma riuscirà a strappare Badelj (in scadenza di contratto) alla Fiorentina.

La nota dolente, non solo di questo inizio di stagione ma anche della scorsa, è Bruno Peres: il brasiliano portato a Roma da Sabatini nella finestra di mercato dell’estate 2016, non ha mai ingranato sulla catena di destra. L’ipotesi è quella di cederlo a gennaio (in pole i portoghesi di Benfica e Porto) per arrivare ad alternative come Darmian e Vrsaljko.

Cambiando fascia, ma rimanendo sempre in difesa, c’è Emerson Palmieri rientrato solo da qualche settimana in rosa dopo il brutto infortunio al ginocchio dello scorso 28 maggio. L’esterno è corteggiato da Inter e Juventus: i bianconeri sarebbero disposti a sborsare 20 milioni per portarlo a Torino, mentre Spalletti (allenatore con cui il brasiliano ha spiccato il volo) ha detto: «Lo vorrebbero tutti, ma ci vogliono anche tanti soldi per prenderlo». L’elenco si chiude con Skorupski: l’ex Empoli chiede più spazio, solo la Coppa Italia non basta.

In entrata la priorità è sulla corsia di destra dove la situazione è più delicata: in difesa Karsdorp ne avrà almeno fino ad aprile, l’infortunio al legamento crociato ha rovinato tutti i piani del direttore sportivo. Florenzi si sta sacrificando, ma l’idea del tecnico sarebbe stata quella di farlo giocare in attacco, al momento alternativa impossibile dato che Peres non dà ancora certezze. Difficile l’arrivo di un esterno destro avanzato (ipotesi seccamente smentita dal ds), mentre è possibile che sbarchi a Trigoria un rinforzo a centrocampo per far rifiatare De Rossi e Strootman, entrambi in evidente difficoltà.

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Commenti (1)

  1. Oramai qui non scrive più nessuno. Ad ogni modo si conferma come fallimentare e completamente errata la campagna acquisti di Monchi. Di Francesco sta utilizzando la Roma della scorsa stagione,ad eccezione di Kolarov e Pellegrini. Gonalons,Under,Defrel,Moreno,Karsdorp e fin d’ora lo stesso strapagato Schick son stati tutti fallimenti. Che sia per motivi tecnici o fisici poco importa,perché quando si acquistano a fior di quattrini giocatori che arrivano già con problemi importanti a livello fisico,chi li acquista a fior di quattrini ha le sue grosse e pesanti responsibilità.