Champions League, il passaggio dei gironi porta quasi 50 milioni

di Francesco Gorzio 1

I giallorossi hanno guadagnato 43,4 milioni (senza considerare il botteghino). In futuro anche la seconda fetta del market pool.

Il Messaggero, S. Carina


E ora l’attesa per conoscere l’avversario degli ottavi, è frenetica. Non accadeva da 9 anni (edizione 2008-09, sempre davanti al Chelsea) che la Roma vincesse un girone di Champions. Un successo che tuttavia non preclude squadre ostiche nel sorteggio degli ottavi. Tolti infatti la Juventus (non sono ammessi derby prima dei quarti) e il Chelsea (già affrontato nel girone), il lotto delle seconde classificate è di assoluto livello: Real Madrid, Bayern Monaco, Basilea, Siviglia, Porto e Shakhtar Donetsk. Al netto dei due scogli rappresentati dalle due superpotenze europee, le altre quattro squadre che la Roma può pescare lunedì nell’urna di Nyon sono avversari abbordabili ma comunque temibili.

ARRIVANO I SOLDI – Intanto il successo dell’altra sera contro il Qarabag ha già fatto incassare al club 7,5 milioni (1,5 per il successo, 6 per l’approdo agli ottavi). Ma non finisce qui. Perché l’eliminazione del Napoli apre nuovi scenari. Senza la squadra di Sarri a spartirsi i milioni del market pool, la Roma e la Juventus vedranno lievitare i loro importi. Sinora la società giallorossa ha incassato il 35% (19,25 milioni) dei 55 milioni destinati alle squadre italiane in base al piazzamento ottenuto nello scorso campionato. A questi soldi vanno aggiunti il bonus partecipazione (12,7), quelli legati ai risultati (5,5) e quello per l’approdo agli ottavi (6) per un totale di 43,4 milioni (senza considerare il botteghino). Ora arriva la seconda fetta del market pool (altri 55 milioni) che andrà divisa non tra tre ma fra due club a seconda del loro cammino nella competizione. Esempio: se Roma e Juventus dovessero essere entrambe eliminate agli ottavi, i giallorossi guadagnerebbero altri 18,3 milioni più la metà della quota del Napoli, portando il totale a circa 70. Conti futuribili e difficili da effettuare al momento. Meglio pensare al campo.

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Commenti (1)

  1. Fonte tuttomercatoweb

    Fino al minuto 91, infatti, la squadra di Maurizio Sarri era certa di finire tra le migliori terze della Champions League. Una situazione che avrebbe ‘facilitato’ il Napoli per i sedicesimi di finale, a tal punto da incrociare le seconde dei gironi di Europa League oppure una delle peggiori terze piazzate nei gironi della massima rassegna continentale. Invece ora i partenopei rischiano un sorteggio durissimo, con gli spauracchi Atl. Madrid, Lipsia, Sporting oppure Arsenal e Red Bull Salisburgo (uniche squadre, eccezion fatta per Milan e Lazio, certe del primato nel raggruppamento di Europa League).