Nainggolan e Dzeko a rischio per la partita contro la Juventus

di Francesco Gorzio 8

I due calciatori della Roma potrebbero essere assenti in occasione della partita contro la Juventus di domenica prossima.

I due calciatori della Roma potrebbero essere assenti nel big match contro la Juventus. Rischia di più il belga, uscito malconcio dalla sfida di Milano.

Il Messaggero (S. Carina)


La sensazione è che nonostante le gare al termine del campionato siano rimaste tre, tutto si deciderà nei prossimi 90 minuti. Chievo e Genoa, infatti, dovrebbero arrivare all’appuntamento con la Roma senza obiettivi. Se per i gialloblù (contro i quali De Rossi e compagni giocheranno in anticipo sabato 20 maggio, alle ore 18) è sicuro, dovrebbe diventarlo a breve anche per i liguri che qualora bissassero il successo sull’Inter domenica contro il già retrocesso Palermo, archivierebbero il discorso-salvezza. Novanta minuti, quindi, da giocare contro la Juventus cannibale. Quella che potrebbe chiudere la stagione con un triplete, Lazio e presumibilmente Real Madrid, permettendo. La Roma invece non si può permettere nulla. Nemmeno un pareggio se il Napoli dovesse vincere col Torino. E se è vero che i bianconeri arriveranno dalla semifinale di ritorno col Monaco e tre giorni dopo giocheranno contro i biancocelesti, Spalletti rischia di presentarsi all’appuntamento senza centrocampo. Strootman, infatti, dovrà scontare la seconda giornata di squalifica rimediata per la simulazione nel derby. Ma a preoccupare ora è Nainggolan, uscito malconcio da San Siro per un risentimento muscolare al polpaccio sinistro.

PESSIMISMO – Una diagnosi che lo accomuna a Dzeko con il quale nel tardo pomeriggio svolgerà degli esami. Ma mentre per il bosniaco a Trigoria si respira una certa tranquillità sul fatto che non mancherà all’appuntamento contro la Juventus, qualche perplessità e timore in più c’è per Radja. Va detto che il belga si è fermato non appena ha sentito il muscolo tirare e quindi la speranza dello staff medico è che sia riuscito a non peggiorare una situazione che si porta dietro da un po’ di tempo. Ma le sue condizioni, inutile negarlo, preoccupano e non poco. Ieri esami per Perotti, colpito alla caviglia sinistra, che hanno evidenziato un normale gonfiore post-trauma. Nulla che non gli garantisca di poter giocare domenica. Copione simile per Grenier che pur non partecipando all’allenamento defaticante svolto ieri da chi era sceso in campo contro il Milan, domani (oggi giornata di riposo) è atteso nuovamente in gruppo.

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Commenti (8)

  1. Continuate a pensa’ ad allenatori giocatori e mercato.
    Stasera c’è il rischio concreto di veder festeggiare nel nostro stadio e di perdere concretamente il secondo posto

    MA CHE RAPPRRSENTA PER VOI LA ROMA?
    MONCHI MERCATO PLUSVALENZE
    O AMORE PER MAGLIA E COLORI?
    UN PASSATEMPO?
    LO SO CHE È UN GIOCO, MA STASERA C’È ROMA-MERDE
    QUALCUNO NE È AL CORRENTE?

  2. Dovevamo vincere con pulcinella e quaglie per cosolidare il secondo posto, abbiamo perso mancando l’ennesima occasione di tasformare una stagione di MERDA IN UNA FALLIMENTARE

    Dovevano vincere per la rincorsa al secondo posto il più possibile lo stanno facendo.

    STASERA TIRATE FUORI I COJONI!

  3. x Lorysan

    degli allenatori Italiani escluso Allegri mi sembra il tipo di tecnico con più apertura mentale
    Riesce a lavorare con tutti gli uomini della rosa e su quelli a sua disposizione riesce a plasmare un discreto gioco

    E’ abbastanza bravo nel leggere le partite e magari attuare mosse per cambiarle

    L’ unica cosa che non mi piace è un carattere poco guerrigliero anche in panca .. probabilmente questo è un punto a suo sfavore

    Rispetto agli integralismi sfrenati di uno Spalletti o di un Sarri o di un Di Francesco è più aperto mentalmente ad un tipo di gestione della rosa

    Gasperini invece è un rischio su una panchina importante perchè è abituato ad un lavoro di carburazione ed assimilazione molto lento e complicato oltre comunque sia abbastanza dispendioso per affrontare più competizioni contemporaneamente

    Sinceramente se andasse via Spalletti e si dovesse puntare su un profilo italiano penso che sia l’ ideale

    Per me

  4. mi sono riavvicinato a spalletti dopo gli eventi di san siro. è impensabile mettere in croce a questo modo un allenatore che ha vinto con 4 gol a milano.
    l’ambiente è marcio. tra l’altro hanno iniziato a parlare di cessioni e di montella allenatore. pietà

    1. concordo con te in quanto da domenica sera si è iniziato una caccia allo Spalletti uomo…

      Vergognosamente direi..

      Beh su Montella io sarei affascinato ma non mi sembra il momento adatto per parlarne..

      1. Affascinato da Montella? Per cosa?

        Allenatore discreto da media piccola squadra di A.

    2. Anche io, povero Luciano e povera AS Roma…

    3. Non credo siano in discussioni le capacità di Spalletti allenatore, ma il rapporto con la società, deteriorato dalle sue intemperanze, più o meno giustificabili.