Le pagelle di Siviglia-Roma: la serata peggiore per Pau Lopez

by Daniele Mesto 36

Non poteva chiudersi peggio la serata dei giallorossi, con un Siviglia-Roma che lascia davvero poco spazio a discussioni e a dibattiti. Al netto del discorso sulle assenze, vista la pesantezza dei forfait per motivi diversi di Veretout e Smalling, la prestazione generale offerta dai giallorossi non è stata all’altezza della situazione. Pur considerando gli errori pesanti di Pau Lopez, non possiamo concentrarci sul solo portiere nella lettura di questa eliminazione in Europa League.

Le pagelle di Siviglia-Roma

Provando ad analizzare più da vicino le singole prestazione dei ragazzi di Fonseca, si fa davvero tanta fatica a salvare qualcuno. La squadra, evidentemente, era chiamata a dare un contributo più significativo indipendentemente dalle difficoltà oggettive che presentava un impegno del genere. Proviamo dunque ad esaminare le singole performance, in attesa di capire quali saranno i presupposti per la prossima stagione:

Pau Lopez 4: La partita peggiore nella serata peggiore. Paperona sul primo gol, incerto sul secondo con uscita senza i tempi giusti e tanti disimpegni errati. Peccato davvero dopo una discreta stagione

Mancini 4,5: costantemente fuori tempo ed incapace di dare le giuste certezze ai compagni con l’assenza di Smalling;

Ibanez 4: rischia il rosso sul 2-0, salvo poi regalare un autrostrada agli avversari. Deve mettere da parte le sue amnesia una volta per tutte;

Kolarov 6: tutto sommato, è quello che soffre meno in difesa. La sua partita è dignitosa, pur non spingendo per nulla;

Bruno Peres 4,5: torna ad essere il giocatore lento ed impacciato finito nel mirino della critica dei tifosi;

Cristante 4,5: sempre fuori tempo, con una lentezza disarmante in entrambe le fasi;

Diawara 5: costantemente in affanno. Ogni volta che la palla arriva tra i suoi piedi è un’apprensione continua per la squadra. Stagione con troppi bassi;

Spinazzola 6: di sicuro non eccelle per qualità, ma a nostro avviso merita la sufficienza per il solo fatto di volerci provare. Soffre, comunque, più del solito;

Zaniolo 5,5: la condizione è per forza di cose approssimativa, ma ha quantomeno il merito di provarci e di tentare qualche guizzo, a differenza dei suoi compagni di squadra;

Mkhitaryan 5: da lui ci si aspettava qualcosa di più, se non altro per l’abitudine a calcare determinati palcoscenici, ma è venuto palesemente meno;

Dzeko 5: tra i pochi a provarci, ma manca sempre del guizzo giusto e della cattiveria necessaria per far fare il salto di qualità alla squadra.

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Comments (36)

  1. Nn so che tipo di mercata potrà o vorrà fare la nuova proprietà ma oltre a Smalling, che deve essere riportato a trigoria di corsa, la roma dovrebbe investire subito su 3 giocatori giovani, Frattesi, Scamacca e Locatelli. Nn saranno titolari subito ma….ci serviranno e sono forti e ancora abbordabili.

  2. @@@ il primo regalo di Friedkin deve essere Smalling.
    Troppo importante per questa squadra da Bolscioi.

    @@ secondo regalo, calcio sulle chiappe a Fonseca,
    che vada ad allenare a Singapore.

    @ terzo regalo, che impari in fretta l’italiano.
    (un insegnante di madrelingua anche per il figlio,
    se lo può permettere)

    *** pulizia totale delle cariatidi a Trigoria.
    Severità, autorevolezzae, chi sgarra paga.

    ** regole precise e rigide che valgano per tutti.

    * a quanto si dice il figlio si stabilirà a Roma.
    Quindi a lui il comando.
    Dovrà farsi le ossa, quindi serve uno che lo affianchi
    che conosca l’ambiente calcio (sconosciuto per gli
    americani).
    Se venisse da fuori tanto meglio, non sarebbe
    contagiato dai fraciconi che svernano a Trigoria.

    @@@ un ds capace

    @@ un allenatore capace.
    Poche persone, ma competenti.

    @ giocatori capaci e non mammolette che vanno
    a lamentarsi.
    (ancora convinti che Petrachi sbagliava, quando vedeva
    giocatori che non davano il massimo,
    dopo la ripresa degli allenamenti?)

    *** infine chiarezza

    ** sappiamo aspettare…

    FRS💛💗

  3. di sicuro c vuole:
    un portiere/un terzino dx/ uno stopper se nn torna smalling/ un vice dzeko.
    poi in base alle uscite si possono fare altri ragionamenti.
    tipo fuori djawarà e dentro un altro centrocampista.

    ovviamente sno xil cambio mister. è scontato ke i passaggi/crisi a vuoto avuti in stagione, si ripresenteranno. e allora senza far voli pindarici tipo: allegri, pocettino e via cantando. dico big-spalla tutta la vita.

  4. Mi sforzo di essere ottimista sul cambio societario, sperando che la Roma non passi dalla padella nella brace, dal momento che sempre di proprietà americana si tratta.
    Gioisco della fine dell’era pallottiana e spero anche di quella di Baldini, che secondo me , assieme al famigerato Monchi, è stato una delle principali cause di un decennio di risultati scarsi se non inesistenti.

    L’ultima assurdità di una ridicola esterofilia è l’arrivo di Pedro, giocatore che potrebbe fare la fine di Pastore, calciatori ormai a fine carriera che vengono a Roma a percepire lauti compensi e giocano magari 3 partite per poi fermarsi 3 mesi per infortuni o acciacchi vari.

    Vedremo chi sarà il Ds e poi chi sarà l’allenatore (non sono più tanto convinto di Fonseca). Sta di fatto che ancora una volta le circostanze societarie ci stanno penalizzando, tra debiti da coprire e mercato bloccato.

  5. @@@ dire che la Roma al completo sia più forte del Siviglia
    è un azzardo.

    @@ hanno gioco, schemi, tecnicamente superiori,
    pressing, movimento senza palla, ognuno in campo sa cosa deve fare,
    corsa, atleticamente molto più preparati.

    @ cosa che la Roma non ha e che questo
    presunto allenatore, non è riuscito a dare nel corso
    della stagione.

    *** abbiamo visto la palla poche volte.
    Si pretendeva di giocare con il lancio lungo per Dzeko.

    ** ma se la squadra non lo accompagna facendo
    opportuni movimenti, gioca nel deserto.

    * parere personale, poi ognuno dà la propria interpretazione
    alla partita.

    @@@ Val grande acidità nel tuo commento
    nei confronti di Totti e DDR.

    @@ mi ricordi utenti che ce l’avevano a morte con loro.
    e continuano ad avercela.

    @ chiaramente libero di esprimere il tuo pensiero,
    ma l’accodarsi come ho letto nel tuo post,
    non è mai una buona cosa.

    *** anche questo parere personale.

    ** vedi, nonostante l’acerrima rivalità, a Milano
    Totti ha riscosso sempre ampi consensi.
    Da entrambi le sponde stravedevano per lui.
    Moratti e Berlusconi, avrebbero speso cifre incredibili perlui.

    * nell’ultimo anno della sua carriera, nel corso di
    Milan-Roma tutto San Siro aspettava il suo ingresso
    in campo, per tributare ad un FUORICLASSE,
    il giusto riconoscimento ad un “nemico calcistico”,
    ma di cui non si poteva negare la sua enorme “Grandezza”.

    @@@ il tuo tanto Amato Spalletti e di under, gli negò il giusto tributo
    che avrebbe Meritato.

    @@ una persona di calcio vero, queste cose non le fà.

    @ poi ritornerà pure a “salvarci il culo”…

    FORZA ROMA SEMPRE!💛💗

    p.s. sono schietto nei commenti, non te la prendere
    eh!
    Un saluto👋

    1. Ciao Ave,
      nessun problema per la schiettezza, non me la prendo assolutamente. Permettimi solo di precisare alcune cose, perché leggendo il tuo commento ho capito di essermi espresso male.

      Il mio non voleva essere un messaggio contro Totti e De Rossi. Nei loro confronti loro nutro un grande affetto per tutte le emozioni condivise nel tempo. È vero che, negli ultimi anni, in alcune situazioni certi comportamenti non li ho trovati all’altezza del loro status di campioni, Totti soprattutto, e non ho mancato di criticarli per questo motivo. Questo però non cancella gli anni precedenti, le prestazioni in campo, le gioie regalateci.

      Quello che intendevo dire nel mio messaggio era questo: una nuova società che arriva in un contesto in forte crisi e con tifosi in molti casi disamorati, potrebbe non avere la forza e le capacità per raddrizzare subito il tiro. In questo caso potrebbe decidere di optare per una scelta a mio avviso demagogica: non ho un progetto sportivo chiaro? Non posso comprare nemmeno un campione? Nessun problema: per evitare contestazioni riprendo in organico i vecchi capitani e uso la loro immagine come scudo per le mie mancanze. Non importa se non ho per loro dei compiti reali da assolvere o se siano effettivamente le persone più adatte, l’importante è che i tifosi pensino che ci tengo così tanto alla Roma da riportare dentro chi la ama di più.
      Il mio, dunque, non voleva essere un attacco ai capitani storici, ma a una possibile mossa sbagliata della nuova società.

      A me piacerebbe, a livello ideale, avere Totti e De Rossi alla Roma, perché mi darebbe l’idea di una società che è quasi una grande famiglia. All’atto pratico, però, non li vorrei come uomini-immagine scontenti e polemici. Li vorrei a patto che fossero inseriti in una società seria, con dei compiti precisi che sanno svolgere con competenza.

      Un’ultima cosa su Spalletti: in realtà non lo reggo, altro che amore!
      L’unico allenatore che ho sempre difeso a spada tratta è Difra!

      Ho solo scritto che, come soluzione di emergenza, la nuova società potrebbe prenderla in considerazione. Spalletti è un ottimo allenatore che fa fare tanti punti, e che avrebbe meritato uno scudetto nella sua prima esperienza a Roma. Ha però alcune caratteristiche caratteriali che lo rendono spigoloso (a volte anche nelle scelte tattiche) che non mi fanno sperare in un suo ritorno.

      Ciao Ave, spero di essermi chiarito e di essere risultato meno acido!

      1. @@@ ciao Val, se segui i miei post, sai bene che più di una volta ho criticato certi atteggiamenti di Totti.

        @@ non sono un fondamentalista.

        @ se sbagli non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo, anche in modo duro.

        *** non faccio sconti a nessuno.

        ** gli ultimi anni della sua carriera non mi sono piaciuti.

        * avrei smesso in un altro modo.

        @@@ ma non mi è piaciuto neanche Spalletti e se hai letto il commento l’ho spiegato.

        @@ ci vuole tatto e buon senso a volte.

        @ lui non li ha avuti.

        Un saluto👋

        FRS 🧡❤

    2. Ma dobbiamo essere obiettivi e riconoscere che ad avversari invertiti, Roma e Inda avrebbero avuto un percorso ben diverso. Una cosa è giocare col Getafe, un’altra con il Siviglia! Seavessimo avuto noi il Getafe passavamo il turno e poi recuperavamo Veretout a centrocampo e magari chissà arrivavamo in semifinale.
      Se poi avessimo avuto a disposizione anche Smalling forse avremmo anche potuto vedere la finale.

      1. Sono supposizioni. La squadra non ha un gioco e non l’avrebbe avuto neanche col getafe; la rosa inoltre è scarsa e non sufficiente per arrivare in una finale di una coppa europea, seppur minore come la coppa uefa.
        Bisogna mandare via 5-6 elementi della squadra titolare se si vuole ambire al quarto posto l’anno prossimo.

      2. @@@ Alex, siamo una squadra mediocre,
        senza uno straccio di gioco e con un allenatore
        penoso.
        Mi ripeto, ma hai visto come si muoveva in campo il Siviglia?

        @@ senza società per anni.

        @ passaggio di allenatori, giocatori, dirigenti
        mai visto prima.

        *** la Roma era un piano architettato e fallito.

        ** la squadra non è stata mai la priorità.

        * ballavano interessi grossi intorno ad essa.
        (e non voglio andare oltre)

        @@@ se ogni anno mi smantelli la squadra,
        non puoi pretendere di dare continuità e di costruire
        un qualcosa di duraturo, al quale aggiungendo dei tasselli
        nel corso degli anni, prima o poi hai la speranza
        di ottenere qualcosa.

        @@ si vive ancora di Roma-Barca.

        @ non si fanno le nozze con i fichi secchi.

        *** non capisco perchè il Tifoso Romanista
        si annovera tra le grandi squadre.

        ** in nome di cosa?

        * manca l’umiltà e poi le Grandi Squadre
        sono quelle che vincono.

        @@@ se arrivi secondo hai perso.

        @@ conta chi arriva primo.

        @ quanti anni sono che siamo fermi al palo?
        Un saluto🖐

        FRS💛🧡

  6. @@@ ovunque vai, rispunta fuori il difetto atavico
    del tifoso romanista,
    (è la prima volta che lo scrivo in minuscolo, perchè
    non mi riconosco in nessuno dei commenti letti.)

    @@ gli dai un piatto di fettuccine, coda alla vaccinara
    e tutto passa.

    @ tanto che ce frega, pensiamo alla prossima stagione
    ed al cambio societario.

    *** analisi virtuali, conti, finanza, economisti etc etc.

    ** e la squadra?
    Che esce fuori in quella maniera dall’E.L.,
    desta indignazione?
    Macchè!
    Pensiamo (anzi pensate come ogni anno al prossimo.)
    Un campionato penoso?
    Un allenatore osceno?

    * ognuno è libero di esprimere le proprie opininioni,
    ma io mi riconosco nel Tifoso Romanista che quando gioca
    la Roma, tutto il resto non conta.
    E se perde sono incazzato.

    @@@ la mentalità non la cambi.
    Freddo, pioggia, neve, grandine, partenze a tarda notte,
    discussioni con la tua ragazza perchè la domenica
    non ci sei.
    Km percorsi nel corso degli anni, te li porti appresso,
    fanno parte di te, non li cancelli.

    @@ la soddisfazione di sentirti dire che siete
    (anzi eravamo i migliori.)

    @ e come dicono da molte parti
    “siete tanta roba” “nessuno ha mai fatto qui,
    quello che avete fatto voi”

    *** forse la differenza sta nel fatto che questo
    è un sito “tiepido” a livello di tifo.
    Interessano altre cose.

    ** io invece ne ho sempre fatto una questione
    fondamentale, fin dal mio esordio.
    Purtroppo non trovando un riscontro.

    * la passione, l’adrenalina, il fomento, lo stadio,
    che ti danno quella Maglia e quei Colori,
    sono ricordi del passato.

    @@@ non ci sono più.
    Si vive di un calcio, che è riuscito a farvi il
    lavaggio del cervello.

    @@ ora si attendono le mosse della nuova
    proprietà.

    @ staremo a vedere.

    FORZA ROMA SEMPRE!💛💗

    1. ? nn l’ho mica capito sto post…

      1. @@@ è una storia ruganti’.

        @@ se esci fuori dai soliti discorsi e leggi con più attenzione, forse ti risulterà più comprensibile.

        @ poi è chiaro che chi ha vissuto determinati periodi, penso che gli risulterà più facile da comprendere.

        *** la Roma è un pianeta variegato.

        ** non si ferma a presidenti, allenatori, giocatori ed altro.l

        * c’è di più!
        Un saluto 👋

        FRS 🧡❤

  7. Messaggio a tutti gli utenti, propongo un gioco, visto che il mandato di Pallotta si è concluso, vi va di stabilire le partite che rappresentano i picchi più alti di gioco della sua gestione? È vero, sono più i fallimenti ma c’è stato anche qualche momento esaltante.

    Parto io. Roma Inter 4 0 allenatore Luis Enrique. Mai visto dominare così una squadra a centrocampo anche se secondo me era un possesso palla spesso sterile. Anche Roma Novara con gol di Borini e Bojan.

    Roma Milan e Roma Fiorentina 4 2. Allenatore Zeman. Secondo me le due partite più spettacolari della seconda esperienza di Zeman sulla panchina giallorossa. Verticalizzazioni veloci e azioni da gol a profusione, Rocchi col Milan ce la stava per impiccare.

    Roma CSKA 5 1 Allenatore Rudi Garcia. Partita perfetta, una delle più belle e dominanti che ho visto fare alla mia squadra in Europa, possesso palla veloce, pressing aggressivo, difesa alta ma organizzata, ripartenze veloci, meccanismo perfettamente sincronizzato che ci fece gridare all’inizio di una nuova epoca per la Roma ma tutti i sogni di gloria si sfransero contro il muro Bayern Monaco.

    Roma Chelsea e Chelsea Roma, all. Di Francesco. Anche qui avevamo il pallino del gioco, non certo una cosa da tutti i giorni per la Roma contro una grande europea.

    Roma Barca purtroppo non ho potuto vederla.

    1. Aggiungo non una singola partita ma la cavalcata impressionante di vittorie fatta da Spalletti, allenatore che sopporto poco quando si trova di fronte a un microfono ma che avrebbe meritato uno scudetto con la Roma.

      Sulle singole partite ho ancora negli occhi le due del Chelsea che hai citato, quella a Roma con il Barcellona, e aggiungo il ritorno contro il Liverpool. Malgrado la delusione per come andò quella sera, per me resta impagabile il silenzio dei tifosi avversari che iniziano a temere che forse potrebbe non bastare la cecità arbitrale a farli arrivare in finale.
      Queste partite hanno rappresentato dei momenti in cui la Roma ha mostrato una mentalità da grande squadra.

    2. il picco + alto? qndo sè levato dagli zebedeoooosss!!

  8. @@@ Rugantino

    La Roma al completo è più forte del Siviglia pur avendo i nostri grandi lacune a centrocampo. Col Siviglia è venuta a mancare la spina dorsale: portiere, centrale di difesa, mediano, centravanti.
    Pau Lopez è stato disastroso, Smalling non c’era, Veretout idem, Dzeko non veniva servito. E comunque giocare con Pau Lopez + Brunetto + Cristante equivale al suicidio.

    @@@ Val

    Purtroppo non c’è molto tempo per riorganizzare la società.
    Di solito la proprietà sceglie un DG il quale poi sceglie il DS e poi entrambi scelgono l’allenatore.
    Troppi passaggi, si rischia di iniziare il mercato in ritardo e nella fretta di fare scelte sbagliate.
    Per questo sarebbe il caso di affidarsi all’usato garantito: Sabatini + Spalletti.
    Entrambi conoscono l’ambiente e sanno dove mettere le mani. Consentirebbero entrambi di non dover fare rivoluzioni, mantenere la competitività della rosa, tranquillizzare i big della squadra che di fronte a rivoluzioni potrebbero decidere di cambiar aria, rilanciare giocatori messi ai margini.
    Poi tra 1 anno si potrà decidere di cambiare.
    L’ideale sarebbe avere un plenipotenziario come il figlio di Friedkin a Roma, CEO Fienga, consulente stadio Baldissoni, un nuovo DG con competenze sportive (ritorno di Gandini?), un DS come Sabatini in ruolo di tutor affiancato da un giovane operativo (Tony D’Amico?), in futuro un DT (Kolarov?), allenatore Spalletti.

    1. Ciao Down,
      l’usato sicuro Spalletti/Saba potrebbe in effetti essere una soluzione a questa emergenza. Presupporrebbe anche che la nuova società non prenda una scelta puramente demagogica: i tifosi sono scontenti? Richiamano gli idoli Totti e De Rossi e diamo loro dei ruoli a caso, così tutti sono felici e non abbiamo il fiato sul collo.

      Si avvererebbe anche la profezia che Spalletti dettò al momento dell’addio:”Tanto so già che un giorno tornerò a salvarvi il c**o”!

    2. nn sno d’accordo down. il campo è sempre giudice supremo.
      e il campo ha parlato. tra l’altro dimentiki una cosa importante: la xsonalità.
      se i nostri giovani si squagliano vuol dire ke di zolle ne devono mangiare ancora parekkie. lo sborone lo puoi fare in campionato, dve continuo a pensare ke il livello generale sia mediocre. xkè poi appena superi i confini italici, se nn hai carattere, organizzazione tattica, mentalità, discreta forma fisica e qualità nei singoli: sò cazzi amari.

  9. Poniamo una pietra sopra questa stagione e sopra questi anni disgraziati persi dietro alle fandonie di pallotta.
    Il mio augurio per la Roma è quello di aver trovato una proprietà che ci tenga davvero al club e che voglia vederlo crescere, senza fretta (non mi aspetto certo campagne acquisti faraoniche), ma con decisione. Troviamo dirigenti presenti a Roma e mettiamo un tassello per volta senza venderlo a fine anno se gioca bene.

  10. onore a rudy!
    ke nn se nn avesse pensato l’ultimo anno esclusivamente pisello, kissà, forse sarebbe rimasto.
    a ki pensa ke cn i giovani nn si può ottenere risultati.
    sarebbe giusto andare a vedere la carta d’identità dei centrocampisti dll’O-L.
    e poi: veramente forti gli stopper dl lione.

    1. * esclusivamente col pisello (il cobra, la murena, insomma col c**** sè capito no?).

      1. Ciao Rita, per me quello che successe con Garcia fu un assoluto mistero. Il primo anno, sopratutto in Europa giocavamo bene. Mi ricordo un Roma CSKA 5 1 con gol di Iturbe, reparti compatti, palleggio, pressing alto, ripartenze veloci poi al termine della prima stagione sembrava essere diventato un altro allenatore, la squadra cominciò a giocare in modo inguardabile, a fare il catenaccio, come poteva essere lo stesso allenatore ammirato nella prima stagione? Forse non lo seguivano più chi lo sa.

      2. rita ti saluta ahah…
        l’ho scritto il xkè: cominciò la tresca con la conduttrice di roma tv e qndo cominci a ragionar col pisello, tutto il resto finisce in malora.
        lo so giakkè è una caratteristica dll’acquario. come rudy e cme me.

  11. Il siviglia nn è superiore a noi basta leggere la rosa. Sono giocatori che sono stati messi in campo bene con un canavaccio tattico chiaro e al posto giusto. Ricordiamoci che ocampos il loro giocatore di punta è un ex genoano e Banega uno scarto del’inter. Il mister Fonseca che dopo la partita invece di fare meaculpa ha detto che il Siviglia è più forte di noi mi è definitivamente crollato….se penso che qlla pippa di pao lopez l’ha voluta lui. Ibanez che ha 22 anni invece pur mostrando delle attituni buone in marcatura col Siviglia ha commesso 2 errori gravi e imperdonabili, il secondo poi è da far vedere ai ragazzi che vogliono giocare in difesa x capire cosa nn deve mai fare un marcatore. Stagione fallimentare che chiude un un’era di illusioni e speranze disattese e che ha fatto allontanare la ns passione, solo xqst dovremmo chiedere i danni a Pallotta.

    1. ludovico, ti sbagli e di grosso. il siviglia è molto + forte dlla roma.
      la quarta in liga potrebbe da noi vincere tranquillamente lo scudo
      dai, nn ci abbiamo capito nnt. un tiro in porta abbiamo fatto.
      il calcio spagnolo è superiore, sno le squadre italiane ke fanno cagare. se poi c metti tutti gli errori dl mister e il solito esaltare determinati giocatori: la frittata è fatta.

  12. Archiviata questa pessima stagione pensiamo alla prossima.
    Non credo sia saggio proseguire con Fonseca, allenatore che ha palesato limiti evidenti.
    Molte volte ho disquisito con VAL sull’importanza della continuità.
    Essa però diventa un valore se il tecnico ha iniziato un percorso e sta plasmando una squadra a sua immagine e somiglianza.
    La Roma ha giocato per 7 mesi con un modulo offensivo non sostenibile considerato gli interpreti utilizzati salvo poi cambiare radicalmente rotta su un modulo ultradifensivo.
    Non contesto aver cambiato, ma il fatto di averlo fatto tardi quando ormai il 4 posto era già svanito.
    Contesto il fatto di non aver cercato di fare correttivi al 4:2:3:1 prima di rivoluzionare il (non gioco) col 3:5:2 .
    Insomma sorvolando sugli scivoloni dialettici su Zaniolo, scarsa forma dei giocatori etc etc quello che mi ha colpito in negativo di questo allenatore è la mancanza di un sano pragmatismo, insomma la ricerca dell’estetica a discapito della sostanza.
    Bei modi, bell’aspetto, buon eloquio, risposte intelligenti, ma poi sul campo un po’ troppo moscio, cambi a volte lenti, giocatori che subentrano quasi mai decisivi.

    1. Ciao Down,
      sì: abbiamo concordato spesso sul valore di una continuità mai perseguita a Roma. Purtroppo è difficile pensare di invertire questa tendenza con un allenatore che è, a tutti gli effetti, una quarta scelta. Ci si è sforzati di dire molto bene di Fonseca, ma diciamoci la verità: il suo primo anno qui non è paragonabile al primo anno di Garcia, che da sconosciuto mostrò grinta e carisma superiori all’attuale allenatore.

      Come sai, io sono molto guardingo rispetto alla nuova società, perché temo un lavoro in continuità con la Roma di Pallotta. Si tratta di persone che si dovranno affidare a qualcuno, come fece Pallotta, per arginare le proprie incompetenze in ambito calcistico, e temo che molti dei problemi che ci hanno afflitto si riproporranno. L’unica soluzione che vedo è quella che tu hai spesso invocato: un esperto di calcio che abbia effettivamente pieni poteri a Trigoria.
      Con gli anni mi sono convinto che la Roma sia stata affetta da una divisione del potere decisionale in diverse frange, così che molte scelte sono state il frutto di una singola corrente o di compromessi traballanti tra le parti. Se questo finirà potremo sperare in un miglioramento.

    2. si quoto. ke cambio sia.
      basta ke nn prendono sarri.

  13. Abbiamo perso perché loro erano più forti e più preparati tecnicamente fisicamente e tatticamente. Nn si può andare a giocare una partita del gente con un centrocampo Peres cristante Diawara spinazzola è impossibile uscirne vincitori. In difesa avevamo un. Ragazzo di 18 anni e kolarov adatttato. Se a questo aggiungi gli errori individuali atroci sui due gol beh sei spacciato.

    Per vincere ci vogliono i giocatori giusti al posto giusto pochi cazzi e noi non li abbiamo

  14. @@@ disfatta non per il punteggio, ma per tutto il resto.

    ,@@ ogni commento è inutile.

    @ solo VERGOGNA per quello non visto in campo.

    *** da sempre dico pessimo allenatore.
    Uno dei più scarsi visti a Roma.

    ** mai dato un gioco, solo
    bla bla bla, come il suo padrone.

    * ora un bel calcio in culo e fuori da Trigoria.

    @@@ se rimane. c’è il serio rischio di rivedere lo stesso scempio.

    FRS 🧡❤

  15. Per Giove!!!!piccolina sta Rometta mia,di Pau Lopes,Petracchio,Baldini e Pallottolino
    qualcuno si ricorda l’utente giove?Friedkin,prima i fatti e poi vedemo.

  16. se parte Pau Lopez si va su Alfred Azzetto del Guimcamp.
    Occhio allo scambio proposto dal Psg Verratti-Zaniolo più 15 mln a favore della Roma.

  17. da parte mia nnt voti né giudizi, xkè nn sno mai entrati in campo.
    la domanda è: ma la mentalità nn te la dà l’allenatore?
    e se la risposta di ieri è stata una disfatta tecnica, tattica, fisica, allora nn sarebbe il caso di salutare il portoghese, ke ha fatto troppi casini durante la stagione?
    ora tralasciamo pure il modulo, ma avendo mirante ke ha sempre risposto presente, cme è stato possibile skierare qlla pippa di paù qndo già si era visto ke in campionato lo spagnolo era completamente sfasato?
    vedendo anke le altre gare, si capisce ke se vuoi raggiungere determinati traguardi cè bisogno dl portiere forte e allora prendiamo sirigu o areolà!! me ne sbatto ke nn sanno giocare coi piedi, qua serve uno ke pari no ke imposti dal basso le azioni!!

    1. ….anche perché questa eccellenza nel giocare la palla con i piedi non mi pare sia così strabordante!

      1. ci sno qlli veramente bravi, penso a ederson di city o a terstegen dl barça, ma alla fine e scusa il francesismo: ma ki se ne fotte!! il portiere dve parare, stop!
        hanno speso 30 ml xuno ke qndo c’era un calcio di rigore aveva la faccia dllo sconfitto “vabbè, tanto è gol” e coi piedi ha fatto pure 200 cazzate.
        se poi è stata una rikiesta dl mister, un motivo in + xdargli in benservito..
        corsi e ricorsi storici la nostra maledizione: uguale zeman-goico!!