Almeno 5 giocatori fondamentali per la Roma 2020/2021

by Daniele Mesto 35

Roma

Ci sono tante considerazioni da fare a proposito della Roma che verrà in vista della stagione 2020/2021. Chiaro, ad esempio, che qualsiasi valutazione sulla squadra che verrà messa a disposizione di Fonseca debba tener conto del budget a disposizione. E questo, tradotto, vuol dire che i progetti cambieranno tantissimo in base al fatto che la squadra si qualifichi o meno alla prossima edizione della Champions League. Obiettivo non semplice, anche perché l’Atalanta viaggia a mille e fino al termine del campionato non avrà la distrazione dell’impegno europeo. Sotto questo punto di vista, dunque, la sosta per il Coronavirus non ha regalato buone notizie ai capitolini.

La Roma 2020/2021 deve ripartire da alcune certezze

A prescindere da queste considerazioni, abbiamo alcuni aspetti da prendere in considerazione per quanto concerne la Roma 2020/2021. Ci sono alcuni giocatori che per età o per questioni economiche possono essere sacrificati. Altri decisamente no e per diverse ragioni vogliamo analizzare i singoli casi. Non solo tattici, ma anche per questioni legate agli equilibri nello spogliatoio:

Pau Lopez: sia chiaro, a parte qualche partita disputata davvero ad ottimi livelli, non parliamo di un portiere che possa essere messo tra i primi cinque al mondo. Tuttavia, l’ex Betis è funzionale come pochi all’idea di calcio di Fonseca ed ha sempre dato una certa sicurezza a tutto il reparto difensivo.

Mancini: con la situazione relativa al futuro di Smalling più incerta che mai, il reparto difensivo della Roma deve ripartire da lui. Anche perché, in caso di emergenza, ha dimostrato di potersi adattare addirittura a centrocampo;

Diawara: a centrocampo si potrebbe pensare a Veretout come uomo indispensabile, invece è stato l’ex Napoli a fare la differenza per davvero quando è stato bene. Con un po’ di fortuna, prenderà le chiavi del centrocampo giallorosso;

Zaniolo: per lui non deve esserci prezzo. Se la Roma vuole ambire al salto di qualità e ad un giocatore in grado di decidere partite anche nelle giornate storte del gruppo, non può pensare di farne a meno. Nemmeno per cifre a tre zeri.

Dzeko: ok, l’età avanza, ma ormai è uomo spogliatoio e davanti anche quando gioca da fermo fa la differenza per tutta la squadra. Insostituibile anche lui.

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Comments (35)

  1. Quando si critica la gestione Pallotta, la si critica spesso per la cessione di giocatori importanti e per la mancanza di vittorie.
    Io credo che invece sia inevitabile cedere giocatori e che la bacheca vuota sia il risultato di un’organizzazione societaria schizofrenica.
    Finché non si correggerà quella, che ci sia Pallotta, Friedkin o Pinco Pallo, continueremo a non vincere nulla.
    Poi certo tra crociati saltati manco fosse un’epidemia, una Juve che non ha mai perso un colpo, lo stadio bloccato dalle forze del male, Monchi -Attila, il Covid …….. Pallotta ha anche delle attenuanti.
    Ma Petrachi, che anch’io sponsorizzavo per il buon lavoro fatto con Cairo, chi l’ha scelto?
    Ma qualcuno l’aveva mai sentito parlare?
    Sul fatto che sia un buon DS non ci piove.
    Ma a Roma è sembrato totalmente inadeguato e secondo me non ha avuto l’intelligenza di adattarsi alla nuova realtà facendo danni.
    Ecco, la scelta di Petrachi, fotografa bene il caos societario. Un DS preso senza conoscerlo.
    A me è bastata la sua prima conferenza ed il mercato estivo, per capire che Petrachi non era all’altezza della situazione.
    Ma come poteva conoscerlo Fienga, uno che di calcio capisce pochino?
    Siamo al nocciolo della questione.
    Non importa se il proprietario è bostoniano, texano o esquimese.
    L’importante è che a Roma ci sia un plenipotenziario che prenda decisioni immediate e circondato da dirigenti che mastichino calcio altrimenti questi sono errori che verranno reiterati.
    A Roma …….. non oltreoceano o oltremanica.

    1. ma infatti la critica è a 360°. xkè se escludiamo il caso petraki, guardando indietro vedo solo disastri intervellati da solitari e inaspettati fuoki d’artificio.
      e attenzione, nn ne faccio una qstione di trofei, ma anke di comunicazione.
      xkè se tu dici” xfare mercato e ripianare i debiti siamo costretti a cedere”, il tifoso lo capisce. ma se tu prendi pure xil culo e dici xesempio: “rudiger nn si vende, ci costruiamo la difesa dl futuro” e dopo neanke 24h lo vendi. ma ke credibilità puoi avere!!
      poi quoto sul fatto ke serve un presidente capace e nn un fantoccio ke qndo apre bocca fa solo danni, dirigenti ke mastikino di calcio e nn fantasmi ke rubano la paga. inoltre mi auguro ke nn arrivino altri americani, xkè la loro mentalità nn si confà al pallone.

  2. qlkuno mi sa citare un altro club sul globo terracqueo ke in 9anni ha: cambiato 8 mister, 4 ds, 5 dg, 3 medici, fatto entrare-uscire 10 e + giocatori ad ogni sessione di mercato, cacciato bandiere, svenduti giovani dl vivaio x4 spicci e speso ml xnn vincere un c****?

    1. Palermo e Genoa

      1. e infatti sno finiti bene.
        uno ha ricominciato dalla serie d, l’altro lotta ogni anno xnn retrocedere.
         

      2. Ho solo risposto alla tua domanda 😂 Ruga!

      3. loso, ma il paragone cmq nn regge. preziosi e zampa hanno gestito i club x18anni. qua parliamo di paperino ke in soli 9 anni ha seminato tempesta..

  3. PETRACHI ERA ED è UN CRETINO IGNORANTE

  4. A me più che la storia di Petrachi, che nessuno credo rimpiangerà, preoccupa l’ombra di Baldini che continua a manovrare la Roma da lontano (guarda caso anche lui, come Pallotta, non si fa mai vedere a Trigoria…). Esiste in serie A un’altra società i cui massimi dirigenti, quelli che decidono, sono dei fantasmi?
     
    Per quanto riguarda il calcio giocato (finalmente) credo che Fonseca avrà davanti un lavoro molto arduo: tenere in piedi una squadra che ha alle spalle una situazione societarià precaria e scossa da polemiche di ogni tipo. Non sarà facile centrare l’obiettivo CL, anche perchè l’Atalanta sembra essere in palla più che mai (a meno che non si sgonfi dopo questa lunga sosta). Non sputerei sul quinto posto attuale. In fondo la EL è meglio di niente e ti permette comunque di avere una visibilità europea e di fare esperienza internazionale.

  5. Il disastro perpetrato da questa proprietà non ha eguali nella storia della Roma. Anni di confusione globale e malagestione mai visti prima. Speriamo che la notizia sulla riapertura delle trattative sia vera, non aggiungo altro

  6. Clamoroso sospeso Petrachi, che società

  7. è uscito il nuovo f.p.f. e forse xil 020 ci salviamo in zona “cesarini”.
     
    ieri rubentus inguardabile. immagino ke lotirkio stia ballando sul trespolo!
    eh già, alle volte anke i grandi fanno cazzate.
    mercato sbagliato e mister ke cn l’identità strisciata nun c’azzecca nnt.

  8. Vista la Rubbe di questo riavvio di stagione, mi sa che a noi romanisti toccherà assistere ammutoliti ad un inatteso quanto clamoroso tricolore formellese (sempre che i Lotirchi non si squaglino pure loro come la neve al sole del caldo estivo di un campionato che non si era mai giocato in questi mesi).
    Per noi sarebbe uno smacco terribile vedere sventolare le bandiere sbiadite mentre quel che resta dei nostri giocatori migliori potrebbero salutare Trigoria in nome della “spending review” pallottiana.
     

    1. Alex, queste cose non dirle nemmeno per scherzo😉 Quella eventualità non la prendo nemmeno in considerazione, non perché sia impossibile, ma perché inconcepibile: prima che si avveri c’è da dispiegare tutto il nostro armamentario di preghiere e macumbe!

  9. Finchè non ci libereremo del bostoniano dovremo tra le altre cose anche essere in balia del personaggio ambiguo Baldini, che tratta i suoi grandi affari (per lui e non certo per la Roma) dalla lontana Inghilterra.
     
    Una politica senza dubbio “lungimirante”, come prendere il 33enne Pedro e magari cedere Under e Kluivert, giovanissimi e buoni prospetti per il futuro. Per non parlare di Zaniolo, del quale ho già detto.
     
    Ma non dovevano “ripartire dai giovani” o mi sono perso qualcosa? E non dovevano “abbassare il monte ingaggi”?
     
    Spero in Friedkin, anche se temo che, come il recente passato giallorosso ci insegna, pare che a Trigoria regni incontrastato l’Ufficio Complicazioni Affari Semplici.

  10. @@@ se cedi Lopez e rientri dei soldi spesi, i portieri ce li hai.
     
    @@ Olsen ha un anno in più di esperienza nel campionato
    italiano.
    Mirante è là.
    Di Fuzato, non si parla male.
     
    @ sono altri i reparti in cui bisogna intervenire.
     
    FRS
     
     

  11. @@@ come la prima gestione americana non si presentò
    con il non rinnovo di DDR (sarebbe stato un pessimo approccio)
     
    @@ se ci sarà un cambio ai vertici con la seconda gestione
    non si presenteranno sicuramente con la cessione di Zaniolo.
     
    @ Zaniolo è il futuro su cui gettere le basi per ricominciare.
     
    FRS

    1. —seconda gestione americana—

  12. parte Pau si va su Musso

    1. oh frà, hai fatto un pò di casino col cognome.
      e cmq, secondo te qnto ti kiede l’udinese?
      mejo cederlo e puntare su mirante e qlke svincolato.

      1. Per Musso l’Udinese vuole 30 ml, stessa quotazione di Cragno.
        Se anche riuscissimo nell’impresa di cedere P.Lopez a 40 ml in Premier, il gioco varrebbe la candela?
        Cambiare portiere è sempre un rischio.
        Io personalmente Pau Lopez a 40 ml lo venderei subito, ma poi punterei il ricavato su giocatori che non mi costino più di 15 ml, quindi o sul giovane 21enne russo Safonov, extracomunitario, fisico notevole, grandi potenzialità ma ancora acerbo o sul 25enne esperto Livakovic, titolare della nazionale croata, praticamente una garanzia.

      2. si quoto. pau può andare tranquillamente, se poi ci ri-prendiamo i 30 spesi ottimo e se di + ancora mejo. quoto anke il fatto ke senza svenarsi si può pescare qlke buon portiere. xò un okkio ai secondi portieri di qlke big nonkè alla nostra serie b ce lo butterei, alle volte si possono fare ottimi affari…

  13. vabbè nn cè speranza. il copione è sempre lo stesso pur cambiando gli attori.
    ora è il momento di petraki. rescinde, resta da separato in casa, sfancula il lavoro fatto? boh, e nei poveri imbecilli a sorbirci l’ennesima situazione grottesca.
    schick? ma certo stanno negoziando lo sconto col lipsia, qndo altri club + danarosi lo cercano. in fin dei conti ke glie frega, xtappare i buki si può sempre vendere zaniolo, pellegrini, dzeko e via cantando. e noi poveri imbecilli a urlare: “avanti il prossimo!”.
    eh, ma ke te importa, tanto la bacheca parla chiaro. vero, ma prima c’era passione, colori palpitanti, identità, orgoglio. ora qndo entro al carrefour mi sembra di entrare nll’as-roma. ce stanno i corridoi scintillanti coi cartonati a ogni angolo ke sorridono. i prodotti costosi, qlli in offerta e qlli scaduti. l’area-gioki bambini, la carta fedeltà (sai mai ke ci scappi una maglia o un pallone autografato). e noi tifosi tutti omologati in un oceano di nnt.

  14. Secondo radiomercato la priorità della Roma sarebbe Pedro (33 anni…) e non piuttosto tenersi stretto uno come Zaniolo, il futuro del calcio, che la Rubbentus ci sfilerebbe con grande piacere dandoci in cambio Bernardeschi, cioè un giocatore nè carne nè pesce.
    Idem dicasi di Pellegrini.
     
    E’ vero che il nostro bilancio è in rosso, e lo è da molto tempo, ma allora perchè non agire drasticamente cambiando proprietario o rifondando la squadra da zero?
     
    Che senso ha portare avanti negli anni un progetto palesemente fallimentare, tanto che ogni anno sei costretto a venderti i migliori giocatori che hai? Dove porta questa strada?
     
    Se Friedkin sembra sfumare, quali altre opzioni ci sono alle viste?
     
     

  15. L’unica cosa che questa società a guida americana ha saputo fare molto bene in questi 10 anni è stata vendere i pezzi migliori e in alcuni casi anche svenderli.
    Negli anni i tifosi e le discussioni si sono accese sulle motivazioni di ciò: necessità di bilancio, FFP e via discorrendo. Fatto sta che questa è la sola e unica realtà al momento.
    Tutto il resto è non pervenuto.
    Ci si aspettava finalmente almeno un cambio societario e una speranza di futuro, ma nemmeno quello sono riusciti a fare.
    Avranno anche avuto impedimenti di varia natura per i fatti accaduti, ma per il tifoso giallorosso il piatto continua a piangere.

    La vicenda Petrachi non fa altro che gettare ulteriore benzina sul fuoco a Trigoria, in un momento in cui invece la squadra dovrebbe compattarsi per tentare di conquistare un quarto posto mai come quest’anno fondamentale.

    E stiamo all’occhio perchè il laidissimo Tuttosporc ha iniziato a far girare voci sulla cessione di Zaniolo alla Rubbentus… detesto quel giornale, ma ad un attento osservatore non sfugge che quando parlano di mercato Juve raramente sbagliano.

    1. Abbiamo un bilancio in rosso profondo. Sono certo che zaniolo vada alla juve , non sarà tra l’altro l’unica cessione pesante dell’estate

  16. è successo cari miei, qllo ke succede da 10anni. dilettanti allo sbaraglio!!
    l’oggetto dl contendere? a qnto pare pedro (ma aspetto conferme).
    nn gli ha dato l’ok xkiudere. ma il giocatore (ke ricordiamolo è in scadenza e può già firmare xun altro club) ha già concluso la stagione col chelsea e se nn lo prendi ora qndo, ke poi subentrano gli altri? secondo ql pupazzo prima doveva fare le cessioni!!
    ora attendiamo, xkè a ennessima situazione alluccinante, ne sentiremo dlle belle da petraki…

  17. boh, ma vi pare normale ke a 10 giorni dalla ripresa dlla stagione devono scoppiare sempre bordelli? ma si può andare avanti così cn sta società gestita da mentecatti?

    1. Aspetto qualche comunicato ufficiale prima di commentare la cosa. Certo il fatto che non siano ancora arrivate smentite ……

      1. Che è successo?

  18. la nuova maglia dlla as roma è una merda e scusate il francesismo.
    addirittura xla 3 si vocifera di una versione leopardata bianco-nera.
    evidentemente paperino vuole sfidare la piazza, allora 2 affettuosi consigli: stattene a boston xl’eternità e nn si stizzisca qndo continueranno a spuntare striscioni macabri xtutta roma e magari pure oltreoceano…

  19. Concordo anche io riguardo Diawara, Dzeko e Zaniolo, terrei anche Pau Lopez in quanto lo ritengo comunque affidabile e anche perché un portiere pronto e decisivo non lo trovi a 2 soldi.
    In difesa il giocatore fondamentale è indiscutibilmente Smalling e quindi farei di tutto per tenerlo anche perché ritengo Mancini un giocatore con molto potenziale, ma ancora acerbo quindi un’altra stagione a fianco dell’inglese non potrebbe che fargli brne

  20. Daniele, su DZEKO, DIAWARA e ZANIOLO concordo assolutamente.
    DZEKO è unico e insostituibile.
    DIAWARA un prezioso metronomo.
    ZANIOLO è la stella.
    Su MANCINI però non sono d’accordo: Smalling è stato sinora il giocatore leader della difesa.
    MANCINI è stato un punto di forza da centrocampista ma un’elemento di debolezza in difesa dove Smalling ha praticamente retto da solo il reparto. È ancora giovane e ha margini di miglioramento ma prima di guadagnarsi i galloni del giocatore fondamentale o della “certezza” vorrei vederlo all’opera un’altra stagione.
    Non sono d’accordo nemmeno su PAU LOPEZ.
    È vero che ha dimostrato di avere personalità, di saper guidare la difesa e di partecipare alla manovra in maniera proficua, ma non ha dato l’apporto che si sperava tra i pali.
    Ricordo non più di 2-3 partite dove è stato decisivo, che fanno il pari con quelle nelle quali i suoi errori ci sono costati punti.
    Insomma l’impressione è che con Mirante o Fuzato in porta avremo fatto più o meno gli stessi punti.
    Ritengo che KLUIVERT in questa stagione, complici anche i soliti infortuni di Perotti e l’indisponibilità protratta di Mkhitaryan, sia stato fondamentale su quella fascia alternando un grande lavoro di copertura ad un contributo non banale in fase offensiva in termini di goal ed assist. Per me è uno da non cedere.
    C’è poi un ruolo dove si sono alternati in stagione vari protagonisti: il trequartista.
    Il PELLEGRINI di inizio anno era un giocatore decisivo. Poi l’infortunio ci ha privato del suo apporto e come nel film “Risvegli” ci siamo goduti per parecchie giornate un Pastore superlativo. Quindi l’ennesimo stop di Pastore ha lanciato Mkhitaryan che ha fatto vedere di che pasta è fatto. Insomma in quel ruolo la Roma ha avuto con interpreti diversi un punto di forza durante la stagione.

  21. mah su pau nn sno d’accordo.
    hai speso 30ml e quindi uno si aspetta un rendimento importante xqnto hai investito. invece, al final si sta dimostrando un portiere normale.
    ecco, se lo vendiamo alla stessa cifra o magari anke di + sarebbe un ottima cosa xfare cassa.hai sempre mirante e cme secondo si può prendere il brasilero dacosta (scadenza contratto col bologna), ke coi piedi pare messi…
     
    su djawarà girano voci strane ke portano in premier e poi si parla tanto di questo marcos antonio (stesso ruolo) ke fonseca ha allenato allo shaktar, boh vedremo.