I 5 giocatori che la Roma può sacrificare per iniziare un nuovo progetto

by Daniele Mesto 6

Roma

Ci sono importanti riflessioni da fare in casa Roma, in vista della ripresa della Serie A dopo la pandemia da Coronavirus. La questione mercato è particolarmente calda e la sensazione è che i giallorossi dovranno fare dei sacrifici in uscita per poi ricostruire la rosa da consegnare, presumibilmente, al confermato Fonseca. Indipendentemente dalla possibile qualificazione in Champions League, dunque, occorre capire in quale direzione stiano andando le valutazioni di Petrachi, certo non agevolato dall’incerta situazione societaria, dopo le problematiche di inizio 2020.

Quali giocatori la Roma può sacrificare

Cerchiamo dunque di fare un’analisi a 360 gradi, in modo che sia chiara la lista di giocatori cui la Roma può rinunciare, prima di fare nuovi investimenti. Alcuni dolorosi, altri meno, ma soprattutto nell’ottica di confermare un giocatore del calibro di Zaniolo, ipotizzando la mancata qualificazione in Champions League, occorrono alcune riflessioni:

Smalling

Forse il sacrificio più importante va fatto in difesa, con Smalling che ha visto lievitare il prezzo del cartellino dopo un’ottima stagione alla Roma. Paradossalmente, questo complica non poco i piani di mercato di Petrachi. E spendere poco meno di 30 milioni di euro per un giocatore si è ormai affacciato alla soglia dei 30 anni, potrebbe essere troppo per i giallorossi. Non è un caso che si tratti Romero con la Juve.

Cristante

In questo caso non ci sono voci di mercato specifiche, ma in diversi momenti della stagione è apparso abbastanza chiaro che Cristante non sia esattamente il prototipo di giocatore richiesto da Fonseca. Schierato più per necessità, in caso di buone offerte potrebbe salutare la Roma.

Kluivert

In costante crescita, ma ancora limitato da alti e bassi che non rendono il suo futuro certo alla Roma. Anche qui potrebbero esserci interessanti trattative impostate su scambi, ma la situazione è in continuo divenire.

Under

Passo indietro significativo nel suo processo di crescita e la netta sensazione che possa essere inserito in trattative di mercato. Soprattutto nel caso in cui Pedro dovesse abbassare le proprie pretese in termini di ingaggio.

Florenzi

Il cartellino è ancora di proprietà della Roma, ma nella stagione che poi poterà agli Europei, appare improbabile che accetti un ruolo di comprimario come avvenuto tra settembre e dicembre.

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Comments (6)

  1. un clap clap alla redazione ke dopo qlke recente lamentela è ripartita molto bene.
    detto ciò. io parto sempre dal presupposto ke i giocatori forti possono anke essere ceduti (e nn svenduti), ma poi dvi essere capace di sostituirli adeguatamente.
    cmq xme:
     
    1) smalling dve restare, xkè le squadre si costruiscono dalla continuità difensiva.
    2) tristante può partire.
    3)under può partire.
    4)giustino nn sò, lo vedo in crescita. chiaro ke se ti danno 40ml bè..
    5 x flo vorrei capire prima ke cosa è successo a trigoria, ma cmq lo cederei.

  2. Il nostro destino dipende da due date: il 17 e il 18 giugno. In quei giorni si discuterà di adeguamento del Fair Play Finanziario.

    Da “Calcio e Finanza”.
    “La prossima settimana sarà cruciale per decidere il futuro delle competizioni europee sia per club che nazionali. Il Comitato Esecutivo UEFA si riunirà nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno dalle 12:00 alle 15:00 e la mattina di giovedì 18 giugno dalle 09:00 alle 11:00 CET.
    Tra i punti più importanti in agenda la discussione legata alle norme del Financial Fair Play, argomento a cui i club lancino più di un’occhiata, vista la crisi economica causata dalla pandemia. Le società si aspettano un allentamento delle misure per quanto riguarda questa travagliata stagione.
    RMC Sport aveva riportato la possibilità che i membri della Commissione di Controllo Finanziario UEFA esaminassero i conti dei club non più su 12 mesi, bensì su 24. Analogamente, il limite al disavanzo consentito di 30 milioni di euro su tre anni potrebbe essere esteso a 60 milioni di euro su 24 mesi”.

    Praticamente invece di valutare i nostri conti questo autunno, l’UEFA li valuterebbe nell’autunno 2021.
    Quindi potremo avere 3 sessioni di mercato per sistemare i conti: estate 2020, inverno 2021, estate 2021.
    E stante l’attuale deficit (circa 140 ml) bisognerebbe rientrare di soli 80 ml di plusvalenze entro giugno 2021.
    Non mi sembra un’impresa titanica.
    Ergo non saremo obbligati a fare cessioni capestro entro il prossimo 30 giugno.
    Speriamo bene !!!

  3. Pellegrini via, ma si vendiamo ogni anno ma quale nuovo progetto, ancora ci prendete per il culo

  4. Farei uno sforzo per Smalling, Cristante nel caso di cessione non lascerebbe grossi rimpianti,
    Kluivert è un giocatore in ascesa e lo terrei.
    Under deve esprimere ancora tutto il suo potenziale, ma ha dei lampi che fanno intravedere un gran giocatore e temo sia uno degli indiziati a partire e temo anche che ce ne pentiremo….
    Florenzi ha fatto il suo tempo e un ipotetico scambio lo farei con Hateboer.

  5. Io sto continuando a leggere il sito, diciamo che non ho niente da dire sul periodo attuale. Ormai ciò che potevo esprimere sulla società l’ho espresso da tempo e so perfettamente come finirà questa storia e purtroppo so come finirà la squadra.
    Ricordo solo Austini che disse qualche mese fa: ma vi pare che un affare come questo salta per un virus?
    L’ennesima stupidaggine da lui proferita.

  6. SMALLING va confermato ma senza svenarsi.
    L’ideale sarebbe un’altro prestito oneroso con un diritto di riscatto. Proverei a non prenderlo a titolo definitivo e comunque in epoca Covid uno come lui non può costare più di 15 ml.
    CRISTANTE è sacrificabile in uno scambio con la Juve: ma piuttosto che con un mediocre come Mandragora io lo farei con Romero difensore affidabile, veloce e rodato in serie A.
    KLUIVERT è troppo importante nel gioco di Fonseca perché il tecnico se ne privi a cuor leggero.
    UNDER invece credo sia sacrificabile per il tecnico. Ma stiamo parlando di un giocatore che ha un piede (il sinistro) pazzesco e margini di miglioramento notevoli e quindi lo cederei solo per molti soldi o scambiandolo con un giocatore con potenzialità simili (Kean?).
    FLORENZI è in questo momento molto sottovalutato, da tutti, società compresa. Se Fonseca non vorrà dargli una seconda chance, il giocatore per non perdere gli europei, accetterà qualunque soluzione e a parte la soluzione Valencia, in Italia potrebbe finire in qualche scambio. Lo stipendio però è un limite e quindi dovrebbe essere un club di prima fascia.
    Ad esempio considerando la stima di Conte per il giocatore, il cuore dice uno scambio con l’Inter Florenzi/Naingollan se il belga si riducesse lo stipendio, la ragione invece uno scambio Florenzi/Radu.