Il Manchester United non fa sconti per Smalling: la Roma tentenna

by Daniele Pace 2

Continua ad essere particolarmente complicata la trattativa che dovrebbe portare Smalling a vestire ancora la maglia della Roma, dopo la stagione in prestito. Il Manchester United sembra non voler sentire ragioni a proposito del prezzo del cartellino, con un prezzo di 20 milioni di euro (17 milioni di sterline) proposto alla Roma per Chris Smalling, ma i giganti della Serie A non sono disposti a soddisfare tale valutazione.

Le ultime novità del 14 maggio sul futuro di Smalling

Smalling sta trascorrendo la stagione in prestito a Roma, dove ha messo insieme una serie di spettacolari ed impressionanti prestazioni, al punto da conquistare il manager Paulo Fonseca. Insomma, il difensore inglese è diventato rapidamente un giocatore insostituibile.

Secondo la Gazzetta Dello Sport, la Roma vorrebbe firmarlo con un accordo permanente quest’estate, ma è stata rimandata tutta la storia a causa delle elevate richieste da parte del Manchester United. Il prezzo richiesto dai Red Devils per il difensore centrale è considerato eccessivo dalla società italiana e quindi il pessimismo sta crescendo per quanto riguarda il futuro di Smalling all’Olimpico. La Roma non sembra pronta a tirare fuori i soldi a fine stagione, mentre i Red Devils sono più interessati alle potenziali offerte con acquisto a titolo definitivo per la prossima finestra di trasferimento.

Ricordiamo che Smalling ha fatto registrare un totale di 28 presenze con il suo club in tutte le competizioni sin dal suo arrivo lo scorso anno, avendo iniziato e giocato 90 minuti in tutte le 21 partite di campionato a cui è stato schierato. Numeri importanti ed un rendimento andato oltre le più rosee aspettative, soprattutto considerando il fatto che il ragazzo era reduce da annate molto complicate in Premier League con la maglia del Manchester United.

Staremo a vedere quali saranno le prossime novità sul futuro di Smalling, soprattutto tenendo a mente il fatto che dopo la sua ottima stagione in Serie A non sono poche le squadra interessate a lui. Anche in Premier League, con l’Arsenal di Arteta deciso a rafforzare in primis il pacchetto difensivo dopo diverse stagioni in cui questa squadra ha faticato soprattutto in quella zona del campo. Più facile, per i gunners, accontentare il Manchester United.

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rugantino
rugantino
15 giorni fa

io so solo ke sul calciomercato saranno lacrime e sangue. xora il debito è 87, kissà a giugno. è logico ke se la uefa interviene sul fpf, possiamo respirare, ma a prescindere ci saranno cessioni.
peggiore dirigenza e nn presidente nn ci poteva capitare dopo l’era sensi. roba da far rimpiangere perfino ciarrapico. cn una gestione a gaz di cane e cn la presa xil culo dlla competività (ma se 6 competitivo almeno una coppetta italia te la porti a casa, no?) ecco cme ci siamo ridotti.

Downunder
Downunder
16 giorni fa

Per quanto ritenga Smalling un pilastro, più di 15 ml, dopo i 3 dati la scorsa estate sono il massimo che offrirei.
Ci rimangono comunque sempre 5 centrali, di cui 2 (Cetin e Ibanez) non hanno quasi mai visto il campo.
Ibanez perso in estate da Sabatini (quindi forte) sarà una sorpresa. Cetin è un marcatore arcigno di cui non mi priverei.

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