Le pagelle di Cagliari-Roma: finalmente Kalinic è arrivato nella Capitale

by Daniele Pace 1

Una vittoria fondamentale quella ottenuta dalla Roma sul campo del Cagliari, se non altro per tenere il passo dell’Atalanta nella corsa ad un posto in Champions League dopo la roboante vittoria dei bergamaschi a Lecce. Una prova tutto sommato convincente, al netto di qualche amnesia difensiva e di qualche contropiede di troppo sprecato dagli ospiti. Insomma, una squadra che ancora non si è del tutto ritrovata, ma che nelle ultime settimane ha dato qualche segnale incoraggiante ai tifosi.

Le pagelle di Cagliari-Roma

Fatta questa doverosa premessa, occorre esaminare più da vicino le prestazioni dei giocatori mandati in campo da Fonseca, a partire da Smalling che ha confermato di aver recuperato quelle certezze venute meno nello scorcio iniziale del 2020. Più che buona la prova di Under, ma a fare per davvero la differenza in casa Roma è Mkhitaryan. Indipendentemente dal fatto che venga schierato al centro, dietro la prima punta, o esterno, l’ex Arsenal appare perfettamente integrato. Analizziamo dunque le singole prestazioni dei giallorossi:

Pau Lopez 6,5: non può molto sui tre gol subiti, anzi, su Joao Pedro va anche oltre il proprio dovere. Ormai elemento più che affidabile;

Bruno Peres 6,5: qualche volta si fa trovare fuori posizione, ma tutto sommato non soffre tanto e garantisce un’ottima spinta. Lo scetticismo su di lui sta andando via;

Smalling 7: giganteggia su Paloschi e Simeone. Non sbaglia quasi nulla, ma quel cartellino giallo nel finale è un peccato;

Fazio 6: meno sicuro rispetto al compagno di reparto e a volte in affanno senza un valido motivo, ma anche lui sta rispondendo tutto sommato bene;

Kolarov 7: a parte la punizione che regala il quarto gol, appare in netta crescita. Difende bene e in fase offensiva è tornato a far male;

Villar 5,5: troppo timido e, soprattutto nel primo tempo, spaesato nel trovare la posizione giusta in campo. Cresce un pochino con il trascorrere dei minuti;

Cristante 6,5: finalmente una prova degna della sua fama. Siamo lontani anni luce dagli standard di Bergamo, ma la prova di Cagliari è oro colato;

Ünder 7: primo tempo devastante. Sembra tarantolato. Cala un po’ nella ripresa, ma migliora di partita in partita;

Mkhitaryan 7,5: tante giocate importanti ed un gioiello con l’assist dell’1-2. E’ lui, ad oggi, l’uomo della rinascita della Roma;

Kluivert 6,5: non bellissimo da vedere, ma ha il grande merito di essere finalmente freddo davanti ai portieri avversari;

Kalinic 7: la Roma ha un vice Dzeko. Ed era ora. Due gol facili, ma come si dice sempre in questi casi, è importante farsi trovare al posto giusto.

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pablito

Trovo ingenerosa l’insufficienza a Villar:
alla prima da titolare si è fatto trovare più che pronto mostrando personalità e lucidità nel gestire il pallone in mezzo al traffico.
Oggi abbiamo giocato con coraggio e carattere creando molte occasioni,
sempre bravo Fonseca a modellare la squadra a seconda delle esigenze mantenendo la sua idea di gioco.
Contento per Kalinic che ci ha permesso di prenderci la nostra rivincita contro il Cagliari