La Roma riemerge a Marassi, contro la Sampdoria vince 1-0

by Francesco Gorzio 4

Improvvisamente la Roma. Che, a 7 tappe dal traguardo, riappare nella corsa Champions. La vittoria di Marassi contro la Sampdoria (0-1), dopo il ko del Milan allo Stadium contro la Juventus, è pesantissima. Basta guardare la classifica per rendersene conto: Ranieri sale a – 1 dal 4° posto. De Rossi, ritrovando il gol in serie A dopo 13 mesi, riapre dunque la stagione dei giallorossi che, tornando a vincere in trasferta dopo 3 ko di fila (compreso quello di Oporto), riescono finalmente a uscire dal campo imbattuti. L’ultima volta due mesi fa, l’8 febbraio al Bentegodi contro il Chievo (0-3).

MODULO SCHERMATO – La prestazione è da provinciale, ma di sostanza. Con equilibrio e carattere. Senza mai scoprirsi. Il successo è costruito sulla pazienza e sull’attenzione. E con la distribuzione delle energie fisiche e mentali. L’ingresso di Dzeko per Pellegrini, a metà della ripresa, risulterà decisivo. In partenza Ranieri, pur cambiando la metà dei giocatori di movimento dopo il pari inutile di mercoledì contro la Fiorentina, ha riproposto lo stesso sistema di gioco, cioè il 4-2-3-1. Ma sempre truccato. Perché, in fase di non possesso palla, è sempre scattato il programma più gettonato in questo periodo: indietro tutta.

Baricentro basso, Zaniolo e Kluivert in linea con De Rossi e Cristante, Pellegrini qualche passo dietro Schick a guardare a vista il play avversario Viera o al massimo a salire su Tonelli, i 4 quattro difensori appostati davanti all’area di rigore, con Karsdorp e Kolarov sentinelle sui lati del fortino e con Manolas e Fazio a presidiarlo in mezzo. Dietro di loro, il cannone caricato a salve: Mirante obbligato a calciare sempre oltre la metà campo, sempre su Schick che fa il possibile per controllarlo o indirizzarlo. Entrano, dunque, in 5: Karsdorp, Manolas, De Rossi, Pellegrini e Schick. Infortuni e impegni ravvicinati impongono la rotazione. Il 4-3-1-2 della Sampdoria è abbastanza organizzato, ma senza Ekdal la gestione è senza ritmo. Solo Saponara, chiamando il fluidificante Murru in avanti, prova ad accelerare.

EX PERICOLOSO – La Roma rischia meno del solito tant’è vero che chiude con il 6° clean sheet stagionale. L’assetto sembra meglio calibrato negli interpreti. La serata di Manolas e Fazio è chic. L’ex Defrel, schierato da Giampaolo accanto a Quagliarella, calcia da fuori e chiama al volo Mirante. E’ la chance più spettacolare del 1° tempo, anche se in avvio c’è la conclusione ravvicinata e pericolosa di Quagliarella a sfiorare la traversa e più tardi quella larga di Cristante. L’unico giallorosso a inquadrare la porta è Kluivert: tiretto sporcato e centrale. Pellegrini sale ad aiutare Schick, ma di testa sbaglia sul più bello.

SVOLTA FINALE – Si fa male, subito dopo l’intervallo, Karsdorp: ecco Jesus. Giampaolo va all’attacco: dentro Jankto e Gabbiadini rispettivamente per Linetty e Saponara. Defrel arretra da trequartista. Ranieri replica con Dzeko per Pellegrini, chiedendo a Schick di mettersi dietro al centravanti. Dentro anche El Shaarawy per Kluivert. Il doppio intervento fa la differenza. Dal corner di Kolarov, spizzata di Schick e respinta di Audero. De Rossi irrompe e accompagna, con gli addominali, la palla in porta per il vantaggio. Mazzoleni ha l’ok dal Var: Gabbiadini tiene in gioco il capitano giallorosso. Che firma il 1° successo esterno con il nuovo allenatore: l’ultimo, un mese e mezzo fa, il 23 febbraio a Frosinone. Gol di Dzeko, simile proprio a quello del capitano.

(Il Messaggero, U. Trani)

Francesco Gorzio

Giornalista pubblicista, appassionato di sport e tecnologia. Amministra il blog d'informazione calcistica Forza-Roma.com.

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Alex27071957ASGambero10IvanAVE Recent comment authors
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AVE
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AVE

@@@ tacci vostri! 😄 Io scrivo poco, ma voi!😁
Sito come l’Olimpico
Si svuota sempre di più. 😞

Alex27
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Alex27

Brucia vedere quegli “squadroni” come Lazzie, Napule e Viola che fanno gli spavaldi e stravincono con la Roma, per poi perdere miseramente qualche giorno dopo con le squadrette che lottano per non retrocedere (Spal, Frosinone ecc.).
Ci sarebbe molto da dire e scrivere, ma non volgio polemizzare, mi godo questa bella vittoria aanche se resto dubbioso sulle Champions.

Gambero10Ivan
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Gambero10Ivan

Il quatar darà il nome allo Stadio. Questo sarà per me. Magari un sostanzioso anticipo non appena il via alla costruzione sarà definitivo. Par quanto riguarda la squadra Sir Claudio sta facendo un buon lavoro sul recupero fisico e di equilibrio. Forza Magica Roma. Sotto con la Udinese!

AVE
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AVE

@@@ la notizia vera e propria, non è quella
che scrivono i giornali e oracolano per radioe tv.

Tutte braccia mancanti per la raccolta della plastica.

Sono quelle di Totti prima di Roma Fiorentina.

Mai visto così

Fermo chiaro lucido serio

sui futuri cambiamenti in seno alla Roma.

Qualcosa a Doha (o come cazzo si scrive) è successo.

Era presente anche la Raggi…

p.s. vizio inestirpabile del sito

@@ la gente continua a scrivere sempre sui vecchi articoli