Countdown alla fine del mercato, dopo la cessione di Alisson nessun arrivo

di Francesco Gorzio Commenta

Nel listone delle alternative proposte alla Roma c’è Diadie Samassékou del Salisburgo.

Incassata la botta Malcom, il nuovo obiettivo lo aveva individuato in un altro ruolo. Monchi ha puntato su N’Zonzi, ma una volta ascoltate le richieste del suo pupillo (4,5 milioni netti l’anno), ha virato altrove. Da giorni. Ne è passato un altro senza che il prossimo acquisto della Roma abbia preso le sembianze definite di qualcuno. Il direttore sportivo ha proseguito nello “zero a zero” strategico durante la presentazione di Olsen, nel frattempo ha lavorato da Boston su più tavoli.

La priorità resta un mediano, ma chi può essere un altro N’Zonzi? Xhaka dell’Arsenal è uscito in fretta dai pensieri giallorossi. Piace, e pure tanto, ma il prezzo del cartellino e ingaggio comunicati a Monchi hanno suggerito un repentino cambio di rotta. Nel listone delle alternative proposte alla Roma c’è Diadie Samassékou del Salisburgo. Maliano, classe 1995, non ha la stazza di N’Zonzi (1 metro e 77 contro i quasi due del francese), ma può contare su un fisico comunque impressionante. È forse il fattore muscolare la prima cosa che Monchi sta cercando. Samassékou, uno dei protagonisti della splendida Europa League giocata dagli austriaci della Red Bull (la Lazio ne sa qualcosa…) costa una ventina di milioni ma ha un ingaggio abbordabile. È stato offerto anche al Milan, a breve si capirà se la Roma intenda accelerare su di lui. “Non abbiamo la priorità assoluta di prendere un centrocampista – spiega Monchi – stiamo lavorando sull’opportunità più che su profilo. Cerchiamo qualcuno che migliori la rosa”. Come a dire: dovesse alla fine spuntare un’altra occasione in attacco come Malcom, la Roma potrebbe cambiare di nuovo obiettivo.

Il tutto deve sempre passare per le cessioni di Gonalons e/o Perotti, “per il quale giura il ds – non abbiamo ricevuto offerte”. Intanto la squadra piace così com’è “non dimentichiamo che ho preso 11 giocatori anche se capisco che a tutti piaccia quando arriva uno nuovo”. Il portiere c’è e si chiama Olsen e non ha paura dell’ombra Alisson: “Grande rispetto per lui, ma adesso la Roma ha scelto me”. Ieri giornata di svago, tra partitelle di basket con Pallotta nel centro dei Celtics e shopping. Oggi ultimo allenamento a Boston, poi partenza per il New Jersey dove nella notte tra martedì e mercoledì chiuderanno la tournée in Usa.

(Il Tempo, A. Austini)

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