Trigoria rinnovata, sembra un hotel di lusso

di Francesco Gorzio Commenta

Servizi da hotel di lusso, come lo sono adesso le nuove camere costruite in un mese e mezzo.

Sono talmente tanti che invece delle partitelle si giocano i triangolari. È una Roma extralarge quella che da ieri lavora al completo nel ritiro di Trigoria: 32 giocatori, con le sole eccezioni di Fazio, Kolarov e Alisson in vacanza post-Mondiale e Zaniolo all’Europeo Under 19. Due sedute d’allenamento, idratazione continua per combattere il caldo fastidioso soprattutto al mattino, giocatori tirati a lucido anche oltre le aspettative: è finito il tempo delle vacanze di solo cibo e relax, ormai tutti ci tengono a tenersi in tiro pure durante la pausa.

Di Schick il primo gol della stagione, la squadra in verde con Marcano, Cristante, Under e Kluivert, ha vinto il mini-torneo, Di Francesco soddisfatto dall’intensità del lavoro, atletico al mattino e col pallone nel pomeriggio, sotto lo sguardo di Monchi, Massara e Baldissoni. Ma la vera protagonista della giornata d’esordio è Trigoria, con le sue strutture rinnovate. Il team manager Morgan De Sanctis, su Roma Tv, ha mostrato orgoglioso i dettagli di un centro sportivo che ormai ha ben poco da invidiare a quelli dei club top d’Europa.

La giornata dei calciatori inizia nella nutrition station, dove viene consegnato il campione di urine e si sale sulla bilancia per pesarsi. A seconda dei dati raccolti di volta in volta, il nutrizionista Guido Rillo serve a ogni calciatore il «cocktail» adatto prima e dopo l’allenamento. Poi si passa nella palestra attrezzata con i nuovi macchinari, molti dei quali dedicati agli esercizi «funzionali» coi quali si sfrutta il peso del corpo piuttosto che quelli delle macchine. Potenziamento e soprattutto prevenzione degli infortuni, che comunque ci saranno e allora ecco tre piscine nella zona acque: la più piccola con temperatura fissa di 28 gradi utilizzata per la prima fase di rieducazione, quella più grande dove si passa nel la fase successiva post-infortunio e in cui i giocatori amano tuffarsi anche nelle giornate di scarico post-partita. La terza, con sbalzi da 32 a 6 gradi dell’acqua, serve a favorire la vascolarizzazione. In alternativa c’è la erio-sauna a -160 gradi, oltre alla normale sauna e il bagno turco.

Servizi da hotel di lusso, come lo sono adesso le nuove camere costruite in un mese e mezzo. Arredi moderni, tv dove vengono proiettati anche i video per studiare gli avversari, wifi iper-veloce e immagini di Roma città appese alle pareti. Stanze singole col letto matrimoniale per Di Francesco, capitan De Rossi, Florenzi, Dzeko, Strootman, Pastore, Perotti, Manolas, Mirante e Verde. Kluivert dorme con Karsdorp, Cristante con Santon, Marcano con Capradossi. E per combattere la noia c’è la zona relax con biliardo e ping pong che spopolano rispetto a flipper e calcio balilla.

(Il Tempo, A. Austini)

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