Il lutto di Astori sconvolge tutta la Serie A

di Francesco Gorzio 1

È indubbio però che quella di Davide Astori abbia un impatto sconvolgente.

Il Messaggero, M. Caputi

Non c’è una morte più dolorosa di altre, così come non ci sono differenze nel dolore immenso di una scomparsa. È indubbio però che quella di Davide Astori abbia un impatto sconvolgente. Un atleta di soli 31 anni, andato via nel sonno durante un ritiro prima di una gara di campionato, lascia sgomenti, increduli e impotenti. Un uomo così, un calciatore come Davide, lo immaginiamo invincibile, un gladiatore dei nostri tempi, forte, sano, vulnerabile solo ai tackle degli avversari. Ci sembra impossibile che un professionista, costantemente monitorato e senza alcun tipo di segnale premonitore, possa essersene andato in questo modo. Era una sera come tante prima di una partita, con i compagni in un albergo a condividere l’attesa della gara. La solita routine: cena, telefono, un po di playstation con Sportiello e poi la notte in vista del domani.

Già, quel maledetto domani e una colazione a cui Davide non si è mai presentato. Compagno di Francesca e padre della piccola Vittoria, capitano vero e professionista stimato, Davide era un uomo a cui era impossibile non volere bene. Lo dimostrano le parole e gli attestati sinceri giunti da ogni dove, privi di qualsiasi ipocrisia o frasi di circostanza. Per i valori e la condivisione di emozioni che lo sport e il calcio rappresentano è stato giusto rinviare le partite di campionato, non solo quella che avrebbe visto la Fiorentina affrontare l’Udinese. Tragedie come queste lasciano il segno, ti costringono a comprendere il sottile filo a cui è legata la nostra vita.

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Commenti (1)

  1. …ogni morte è brutta, tu te ne vai e lasci nel dolore chi resta
    anche quelle a cui sei preparato, alla fine vorresti che da un lato arrivassero per porre fine alle sofferenze del malato, ma egoisticamente pensando che quella persona non la rivedrai mai più, speri che giunga il più lontano possibile.

    Quella di Davide lascia allibiti e sconcertati.
    Molti sostengono che la morte sia uguale per tutti, in parte è vero, ma le cause sono diverse.
    Una improvvisa così, è difficile se non impossibile accettare da parte dei familiari e dalle persone che gli sono state vicine.

    Ce ne sono a milioni di situazioni del genere, di gente normale, sconosciuta al grande pubblico e di cui uno non sa niente.

    Astori era un personaggio noto, un atleta, che si apprestava a giocare una partita.
    Se n’è andato nel sonno, non ha sofferto, ma questo non sminuisce di certo il dolore.

    Sono rimasto molto colpito dall’accaduto, in questi giorni ho visto diverse sue foto e filmati, sempre sorridente, faccia pulita, da persona perbene.

    Lascia la compagna, ed una figlia di due anni che non vedrà crescere giorno dopo giorno
    e in lei il ricordo del padre, si affievolirà con il passare del tempo

    Rimarranno foto e quei momenti che riuscirà a ricordare
    no, non è giusto!

    R.I.P. Davide e veglia su di loro

    Ciao