Di Francesco adesso vuole una risposta dai senatori

di Francesco Gorzio 25

Di Francesco ha chiesto ai giocatori maggiore concentrazione, spirito di sacrificio e soprattutto personalità.

Gazzetta dello Sport, D. Stoppini – M. Cecchini

In fondo non siamo poi così lontani dal mitico «Lavoro, guadagno, pago, pretendo». L’accento non sarà milanese come quello di Guido Nicheli, ma più che sulla forma conviene concentrarsi sulla sostanza. L’Eusebio Di Francesco che dopo la sconfitta di Kharkiv – anzi, dopo il ribaltone figlio di un secondo tempo da schiaffi – punta il dito contro i suoi giocatori, nello specifico quelli con maggiore esperienza, è il ritornello in rima della convinzione che via via si sta facendo strada dentro la Roma, la società Roma. In soldoni: la squadra non rende per quello che viene riconosciuta, stimata, pagata. Perché altrimenti non si spiegherebbero i 16 punti di distacco dal Napoli in campionato. Perché altrimenti non sarebbe giusto tratteggiare un gruppo di ragazzi che sparisce dal campo alla prima vera grande difficoltà di un ottavo di Champions, difficoltà che una squadra come lo Shakhtar può legittimamente pensare di causarti. E allora ecco un Di Francesco poco diplomatico affermare che «la nostra è una fragilità incomprensibile. Dopo l’1-1 avrei dovuto cambiare tanti giocatori. Forse volevano gestire, ma non so cosa. Il pareggio ha dato fiducia agli avversari, ma non può giustificare certo il finale dei nostri calciatori di caratura internazionale».

PARAMETRI – È una frecciata diretta a chi lo spogliatoio di Trigoria lo vive da anni, ma pure a chi dovrebbe avere, per curriculum, una dose d’esperienza sufficiente per gestire le pressioni. Nella Roma, invece, funziona tutto al contrario. Funziona che l’esordiente Under ha l’animo leggero e il piede caldo, che Alisson – un altro alla prima stagione di Champions – non sbaglia una partita. E che gli altri – da Nainggolan a Dzeko, da Florenzi a De Rossi, da Strootman all’ultimo Kolarov – mollino come travolti da una valanga. Il richiamo di Di Francesco serve a stimolare una reazione d’orgoglio, certo. Ma pure a mettere di fronte alle proprie responsabilità gli attori principali della Roma, che avrebbero tutte le possibilità per condurre una stagione migliore dell’attuale sul piano dei risultati. Nel calcio l’unità di misura è spesso sfuggente, però un paio di parametri non possono non essere presi in considerazione. L’undici di Kharkiv somma 445 presenze nelle rispettive nazionali. Il Napoli che in campionato è 16 punti più su, si ferma a quota 333, di cui solo 103 totalizzate da Hamsik. Parametro numero due, il monte ingaggi: la Roma paga stipendi per 91 milioni di euro, il Napoli dieci in meno (più premi). Ciliegina: molti giallorossi sono (o sono stati) capitani sia nei loro club e in Nazionale. Allora delle due l’una: o il valore dei giocatori è stato sovrastimato (potrebbe essere, ma non si spiegherebbero le presenze in Nazionale) o il loro rendimento è al di sotto delle aspettative di società e allenatore.

CONFRONTO – Allenatore che ieri a Trigoria ha tenuto a ribadire forte alla squadra il concetto espresso in Ucraina. Di Francesco ha chiesto ai giocatori maggiore concentrazione, spirito di sacrificio e soprattutto personalità. Il momento è decisivo, in ballo c’è la Champions di oggi e quella di domani. Oltre che il futuro di un organico che in estate sarà molto probabilmente fortemente ritoccato.

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Commenti (25)

  1. derossimaancheno 26 febbraio 2018 il 12:52

    “Continuo ad avere problemi con l’accesso agli articoli del sito.
    Non riesco ad entrare in quello intitolato “Schick scalpita, gioca contro il Milan” e mi esce l’ormai consueto “oopps, not found”..”
    _________________________
    Succede anche a me e penso anche agli altri
    _________________________
    AVE 26 febbraio 2018 il 15:16
    prova a fare f5
    ________________________-
    Anche 20 volte posso schiacciare f5, nulla cambia. 🙁

    Devo commentare? Io penso questo.
    L’allenatore non capisce niente, il presidente non esiste e Monchi fa il mercato prendendo un altro rotto al posto di Palmieri che rientrava. Geniale.
    Poi uno ha i crampi, uno passeggia invece di correre, uno beve e bestemmia, l’altro sfascia la macchina, un altro ancora vuole il doppio di ingaggio senza avere fatto niente per meritarlo
    FATE SCHIFO, dal Genoa in poi è stato un disastro, sempre peggio.

    LA PARTITA CON IL NAPOLI NEMMENO LA VOGLIO VEDERE

    1. Perfetta disamina. Un terzino rotto (nel cosiddetto mercato di riparazione) al posto di uno rientrante è il punto più basso del già disastroso operato di Monchi.

  2. Il lavoro di monchi è stato pessimo se guardiamo ad oggi, ma chi lo avrebbe detto che i giocatori avrebbero avuto questa involuzione?

    Penso nessuno lo avrebbe pensato.

    La base ad inizio anno era buona, se non ottima, infatti tutti dicevano che finalmente aveni 2 giocatori per ruolo.

    Hai venduto salah, rudiger eparedes, ma vi faccio una domanda: a parte salah, paredes e rudiger erano stati mai decisivi? Paredes, che io reputavo un grandissimo alento, era spernacchiato dal 90% dei tifosi perche… lento… Rudiger che alla roma faceva il terzino e non il centrale 8 il che dovrebbe far pensare ) è sempre stato un buonissimo difensore, ma mai dominante, infatti fazio, per dire, aveva un rendimento di molto maggiore.

    PUO L’ADDIO DI SALAH, trasformare questa squadra? puo far passare dal migliore attacco ad uno dei peggiori attacchi?

    SEMPLICEMENTE NO!!

    IL VERO DOWNGRADE, che ha subito questa squadra, che ha indebolito veramente il team, non è stato l’addio di salah, ma bensì quello di SPALLETTI, che aveva trovato, tramite un duro lavoro, la quadratura del cerchio ( però poi aveva una squadra veramente troppo corta per poter competere veramente )… quadratura del cerchio che eusebio di francesco ha preso e distrutto, sputando sul grande lavoro che il mister toscano aveva fatto in precedenza.

    Noi possiamo parlare di pallotta, ma purtroppo lui c’è e te celo teniamo, ci sta poco da fare.

    Gli unici elementi che possono fare la differenza sono allenatore e giocatori e sono gli unici che possono essere cambiati.

    OGGI PURTROPPO hai un allenatore di provincia nn adatto a certi livelli e lo sta dimostrando, e nn è in grado di gestire un gruppo con gente come strootman, dzeko, florenzi, de rossi, florenzi e co… pensate se cera ancora totti…

    Mi dispiace ma qui è il pelato che manca e nn salah…

    1. Concordo totalmente .
      Con Spalletti c’era personalità che oggi non c’e più.
      Poi – certo – le cessioni più importanti ( pianijc e salah) non adeguatamente sostituite hanno pesato….
      Ma quel che manca più di tutti è il collante e la personalità legate a Spalletti.
      Difra ha poca personalità .
      Spalletti troppa.
      Tra i due però meglio il secondo.
      Lo dicono i risultati, non le nostre legittime opinioni

    2. io invece non concordo. Il pelato è un egocentrico scoppiato, venuto a Roma solo con l’obiettivo di mettersi sulla piazza dopo essersi rotto di congelarsi gli zibedei in russia.
      Il problema non è Eusebio e nemmeno il suo 433 (a parte quando insiste ad imitare sventura con l’1-4-1-4) in senso lato neanche i giocatori.
      Il male assoluto è stato voler allenare questa squadra come un team di football americano. Ve la ricordate quando “mo non mi ricordo come si chiama” ha detto in una intervista che i giocatori vengono allenati sui tappetini elastici a fare scarti e salti costringendo le ginocchia a movimenti innaturali? Esattamente come i giocatori di football americano che però hanno un dinamismo e tempi di recupero diversi dal calcio. In questo Pallotta è causa del suo stesso male, è lui che ha scelto ed imposto questi preparatori, è lui che ha scelto lo staff che lo circonda e che in sette anni non è riuscito a trovare uno sponsor decente.
      Tutto il resto è cose già successe, trite e ritrite. S.F.M.R.

  3. *Rebel boy*
    “eppure qui tutti a dire “ma no!!!! È arrivato Monchi,lui è il migliore”

    Rebel, a onor del vero gli scettici sul sito erano già tanti ad agosto, e ancor di più alla vendita di Salah (ricorderai certamente le polemiche qui), dunque erano già molti a pensarla come te.
    Posso dirlo perché io non ero tra quelli. Mi dicevo moderatamente ottimista, consideravo questo come un anno di transizione propiziato dall’aumento degli slot Champions e vedevo una Roma tra il terzo e il quarto posto. Ho continuato a pensarlo anche in momenti di vittorie esaltanti. Dunque, in teoria, potrei dire che sono solo a due punti dall’aver ragione, ma ammetto senza problemi che non mi aspettavo una situazione da spogliatoio a brandelli come sembra stia accadendo. Difficile risalire senza scosse. Nonostante ciò non vorrei che la scossa fosse un cambio di allenatore, perché lo abbiamo già visto troppe volte e personalmente non ne posso più.
    Capitolo Monchi. Ho scritto in passato di avere fiducia in lui. Al momento lo ribadisco. Non perché tutte le sue scelte siano state esaltanti, ma perché ha fatto molto bene in precedenza e qui ha operato in due finestre di mercato particolari. Aspetto il prossimo mercato per un giudizio definitivo.

    1. A me Monchi – unico in società – piace ancora e moltissimo .

      1. Mi associo. Monchi ha fatto ciò che gli è stato detto di fare. Gli ha detto tanta ma tanta sfiga con gli acquisti, ma sono tutti di valore anche quelli che apparentemente hanno fallito. Ma chi? Moreno che doveva fare il quinto? E chi lo dice? Jose angel venduto e descritto da tutti una emerita pippa poi rivelatosi lontano da Roma un signor giocatore. No, ragazzi son cose già viste. L’errore è nel vedere un ragazzo di 20 anni avere i crampi dopo 30 minuti… e non parlatemi di preparazione estiva, il bilan ha fatto le stesse cose nostre ed in un mese è tornato in piedi.

    2. Non concordo sul mercato “particolare”. Monchi diceva “il problema non è vendere ma comprare bene”. Infatti ecco che spende 19 milioni per un terzino mezzo rotto (e nemmeno poi sto grande nome) ovvero Karsdorp. E poi non parliamo di Schick. Perché è stato acquistato??? Nessuno lo sa. Eppure è finora l’acquisto più caro della storia della Roma (42 milioni totali da versare). Vogliamo poi parlare di Gonalons??? O di Moreno acquistato e subito rivenduto per totale inconsistenza tecnica??? Defrel (un altra valanga di milioni gettati nel cesso) non lo inputo a Monchi perché voluto da Di Francesco, ma rimane il fatto che ha azzeccato solo Kolarov (che ora dopo una marea di partite è crollato perché non poteva essere titolare fisso). Un po poco direi…il mercato invernale poi? Vendere Palmieri per prendere un altro terzino infortunato??? A febbraio??? Più che un mercato è una presa per il culo.

      1. Ah ci metto anche Under…non è un fenomeno… Ma almeno nella mediocrità emerge con discreti numeri.

  4. Non mi capacito come eusebio nn se ne vada. sinceramente pensavo che dopo la partita oggi a mente fredda si sarebbe dimesso, invece siamo schiavi di una società che fa e disfa a ritmi oramai sempre più veloci…e che ovviamente, pur di nn spendere l’ingaggio di un nuovo allenatore, terrà in sella difrancsco oramai esonerato di fatto dalla squadra, in attesa di giugno. nn mi soffermo sull’assenza di un presidente e della società, ovvero di giocatori molto spesso sopravvalutati e alla fine di un ciclo, ma ora in primis bisogna salvare il salvabile e pretendere l’esonero di difrancesco e la messa in mano ad un allenatore …ovviamene traghettatore.

  5. Bentornato Ave, con i tuoi concetti sempre acuti e condivisibili.

  6. …portiamo il Nome di una Città, che rappresenta la Storia nel Mondo
    portiamo il Nome di una Città, conosciuta i ogni angolo del pianeta
    portiamo il Nome di una Città, che oggi ricoperta di neve, è ancora più Meravigliosa
    una Città Unica, per i suoi Monumenti, per la sua Archeologia che riportano indietro ai
    Fasti di un tempo, per la sua Arte Ineguagliabile

    …se non esistesse Saremmo tutti più poveri!
    non potrebbe essere ne immaginata, ne dipinta, dal più grande pensatore, o dal più
    grande pittore!
    ROMA!!!

    Indegni di Rappresentarla, Tutti!
    Indegni di Indossare Quella Maglia e quei Colori!

    Mercenari che pensano solo al portafoglio!

    …solo ai Tifosi Appartiene l’Onore di dire SONO DELLA ROMA!
    …nel bene e nel male Saremo sempre lì
    senza chiedere nulla
    dando Amore e Passione
    non ricevendo niente in cambio!

    AS ROMA 1927 Tifosi e Maglia…poi il deserto!

  7. Continuo ad avere problemi con l’accesso agli articoli del sito.
    Non riesco ad entrare in quello intitolato “Schick scalpita, gioca contro il Milan” e mi esce l’ormai consueto “oopps, not found”..
    Io sono un sostenitore della prima ora di Di Francesco, ma qualche perplessità ora ce l’ho pure io.
    Quello che più mi sconcerta è l’incapacità di questa squadra di rimontare.
    Credo che da inizio anno non sia amai successo o quasi.
    Altra cosa che non comprendo è il rendimento dei big.
    Radja, Dzeko, Flore, Kevin, DDR e Kolarov tutti giù di forma? Come può accadere.
    Vedere il Milan che ora corre il doppio grazie alla “cura” Gattuso mi fa pensare…
    Devo infine fare mea culpa perché avevo perorato l’utilizzo di Peres dicendo che peggio del FLorenzi visto di recente non avrebbe potuto fare e che il salvataggio in champions avrebbe potuto dargli fiducia.
    Purtroppo l’evidenza è che si tratta di un cretino terminale ed a questo non c’e rimedio.
    Il 2 a zero che ha chiuso definitivamente i giochi è stato provocato da un suo atteggiamento sulla linea del fuorigioco che a questi livelli è ingiustificabile, se non pensando ad un grave deficit psichico del soggetto.

    1. prova a fare f5

      un saluto

  8. Eppure questa estate io lo dicevo…la Roma si è fortemente indebolita…dovrà lottare per il quarto-quinto posto…eppure qui tutti a dire “ma no!!!! È arrivato Monchi,lui è il migliore” oppure “la Roma ora ha due giocatori per ogni ruolo”…peccato che so due pippe per ogni ruolo,oppure gente arrivata da gravi infortuni. Grande Monchi!!!!! Grande Pallottolone!!!!

    1. ***ad Alex27…io ricordo bene le parole di Giampaolo. Che diceva Schick non è un’ala. Non ha mai giocato in quel ruolo. Che sconsigliava a Schick di andare alla Roma proprio per questo motivo, e che sosteneva che se la Roma cercava un sostituto di Salah non poteva certo essere il cecho. Ma no,come sempre la Roma deve far il titolone…”soffiato Iturbe alla Juve ” e stavolta “Roma:preso Schick!” e ovviamente millantando chissà quante presunte rivali fregate… Peccato che in questi casi l’unica che rimane fregata è sempre la Roma…

  9. Non so se piangere o ridere ripensando che qualcuno aveva paragonato Schick a Van Basten…
    Che vergogna, un giocatore pagato 40 milioni che non è riuscito a buttarne dentro una manco per sbaglio… Monchi vattene, dimettiti, salva almeno la tua faccia!

    Io ricordo le parole di Giampaolo a inizio campionato, che ovviamente a Roma nessuno ha letto. Ma DiFra non poteva fargli umilmente una telefonata e farsi “spiegare” come far giocare questo “fenomeno” (scartato da Rubbe e Inda)?

  10. Adesso è facile addossare le colpe a Peres, Ninja ecc ecc che fumano bestemmiano si schiantano ecc ecc, ma ricordatevi sempre che dietro dovrebbe esserci UNA SOCIETA’, che ala Roma latita da sempre, e che senza una società non vai lontano.

    Anche l’esonero di DiFra, che io auspico (con tutto il bene che gli posso volere come brava persona) servirebbe a poco se quei quattro incapaci dietro le loro lussuose scrivanie non cambiano rotta. Bisognerebbe esonerare loro, ma non è possibile. Purtroppo.

  11. Cosa possiamo salvare di questa Roma? Nulla.
    Stagione finita nel modo peggiore. Tutti responsabili.
    Su Pallotta ormai non mi pronuncio più.
    Monchi è arrivato in pompa magna ed è stato capace solo di dilapidare una fortuna in giocatori rotti o totalmente inutili, Schick ne è il fulgido esempio.
    L’allenatore è in confusione e secondo me andrebbe esonerato subito, per salvare almeno l’onore (il Milan ha avuto il coraggio di cambiare e Gattuso almeno qualcosa di buono ha fatto).
    I giocatori in campo passeggiano mentre gli avversari corrono il doppio. Certamente hanno le loro colpe, ma il pesce, come sempre, puzza dalla testa.

    E’ penoso vedere la squadra ridotta cos’ male, e pensare che c’era chi criticava Spalletti. Almeno il pelato aveva dato un’identità alla squadra, dei buoni piazzamenti, un gioco, tanti gol. Adesso tenetevi Di Francesco, che non ne azzecca una manco per caso.

  12. La risposta o senatori gliela hanno data..
    Lo hanno gentilmente accompagnato alla porta..
    Ma ci vuole tanto a rendersi conto da soli che certe scelte e modi di leggere la gara sono molto acerbi

  13. Il Milan ha appena raddoppiato. Complimenti a questa Roma che non è stata capace di fare un tiro in porta in tutta la partita. Spettacolo pietoso. Il Milan intanto ha appena sfiorato il 3 goal. Difesa che balla in continuazione,attacco inesistente. Dzeko e Schick insieme non ne fanno uno.

  14. Di Francesco è stato da subito etichettato dalla stampa come “zemaniano” trascurando che è stato allenato anche da Capello e io in questa uscita pubblica del mister contro i senatori ci vedo molte similitudini proprio con Capello che fece il diavolo a 4 dopo un Piacenza -Roma nel quale dopo essere passati in vantaggio ci siamo accontentati e subimmo il pareggio;
    ora vediamo se sono capaci di tirare fuori gli attributi in questo periodo fondamentale della stagione

  15. La Roma è sempre stata, in queste ultime stagioni, fortemente sopravvalutata nel suo organico. Quest’anno poi ancora di più. Davvero non mi spiegavo,questa estate, l’entusiasmo di alcuni tifosi che noncuranti delle partenze illustri (Salah,Szchezny,Rudiger,Paredes,Rui…) salutavano i per lo più scadenti profili dei nuovi arrivati, come se questi fossero chissà quali campioni o fuoriclasse. Personalmente non sono sorpreso dall’enorme distacco tra la Roma e le prime due del campionato. Era nella logica delle cose che fosse così. Quello che però emerge ancora è che tanti e tanti tra i giocatori della rosa Romanista sono fortemente sopravvalutati anche e soprattutto a livello di ingaggi. Su tutti metto i Juan Jesus o un Bruno Peres,e ci metto anche Strootman e Gerson solo per citarne alcuni. Anche Naingollan secondo me è sopravvalutato e non poco. Ora anche Florenzi chiede il doppio di quanto prende ora. Questa gente non ha mai vinto nulla né ha mai fatto vincere qualcosa alla Roma. La Roma ha un monte ingaggi superiore al napule ma ha 16 punti di meno in classifica. Sicuramente un estate ci sarà l’ennesimo sconvolgimento dell’era straccions e spero che almeno se devono ripartire investano più su giocatori italiani con qualità e voglia di affermarsi e professionisti seri,non gente che va a schiantarsi con le proprie super macchine in preda ai fumi dell’alcool in piena notte o altri che si ubriacano e fumano bestemmiando davanti ad uno smart phone. (Per poi fare pena sul campo).

    1. concordo. da sempre siamo sopravvalutati. un po’ ci sopravvaluta la stampa perché vuole trovare un’avversaria alla juve (come hanno fatto con il milan) un po’ perché a roma ci si esalta per niente.
      la squadra è mediocre e l’allenatore è mediocre. tutto qui…