Defrel: “Sono stato contento di tirare e segnare il rigore”

di Francesco Gorzio Commenta

Gregoire Defrel ha segnato contro il Benevento il suo primo gol in maglia giallorossa e rende omaggio ai compagni di squadra.

“Quando ci hanno assegnato il rigore, io ho chiesto un po’ a tutti di poterlo tirare e i ragazzi mi hanno dato la palla senza discutere. È stato un bel gesto”: Gregoire Defrel ha segnato contro il Benevento il suo primo gol in maglia giallorossa e rende omaggio ai compagni di squadra che lo hanno aiutato a realizzare il penalty del definitivo 5-2 casalingo contro i sanniti.

“Sono contento: anche se era il nostro quinto gol ed è stato segnato su rigore, per me, soprattutto sul piano mentale, è stato davvero importante realizzarlo”.

Una vittoria importante che dà continuità dopo il successo di Verona…

“Sì, siamo contenti per i tre punti e anche per il numero di gol segnati, visto che non ne facevamo tanti da troppe settimane”.

È passata la paura dopo un gennaio nero?

“Siamo contenti della seconda vittoria di fila, però nel primo tempo ci abbiamo messo tanto a rientrare in gara. Alla fine comunque quello che conta è che ci siamo ripresi nel secondo tempo e che abbiamo vinto questa gara che non era facile, per come si era messa”.

Cengiz sta stupendo tutti: ha imparato l’italiano?

“Sì, inizia a parlare bene. E’ un gran giocatore, gli serviva un po’ di tempo per adattarsi e si vede che ora sta molto meglio. Gli auguro di fare tanti altri gol per noi”.

Tu sei un giocatore che si sacrifica tanto per la squadra…

“Io sempre stato così, mi piace correre tanto e dare una mano ai compagni. Sto lavorando per ritrovare condizione di prima e per essere anche più pericoloso in zona gol. C’è solo da lavorare e penso che poi tutto arriverà naturalmente”.

Quale è il ruolo in cui ti trovi meglio?

“Io ho giocato due anni da prima punta a Sassuolo. Mi piace essere lì davanti perché sono più libero rispetto a quando gioco sulla fascia. Ma devo dire che anche come seconda punta mi trovo molto bene. Io mi metto a disposizione della squadra e gioco dove mi dice il mister: alla fine voglio solo giocare”.

Nella corsa alla Champions League è più pericolosa l’Inter o la Lazio?

“Sono due squadre forti. Metterei la Lazio davanti ai nerazzurri perché gioca molto bene. Vedremo. Noi vogliamo finire comunque davanti a tutte e due”.

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