Marcos Aoas Correa “Marquinhos”

di AS ROMA | Forza Roma 5

Ecco la storia del nuovo promettente difensore giallorosso Marquinhos...

Nome: Marcos Aoas Correa “Marquinhos”
Data di nascita: 15 maggio 1994
Luogo di nascita: San Paolo, Brasile
Altezza: 1.80 cm
Peso: 79 kg

Marcos Aoas Correa, meglio conosciuto da tutti con il nome di Marquinhos, nasce il 15 maggio 1994 nella capitale paulista di San Paolo, in Brasile. Fin da piccolo inizia a giocare con i bianconeri del Coritnhians dove trascorrerà tutta la sua carriera fino all’arrivo in Italia. Nasce e cresce come difensore centrale imparando anche ad adattersi nel ruolo di terzino destro. Molto veloce e reattivo fin da subito è stato considerato una delle future stelle della Nazionale verde-oro che disputerà i Mondiali in casa nel 2014.

IL MONDIALE UNDER 17 E LA COPA AMERICANA

Dopo gli esordi iniziali viene convocato subito nelle varie rappresentative giovanili dove diventa capitano dell’Under 17 brasiliana grazie al carisma ed alla sicurezza che riesce ad infondere nei suoi compagni. Il piccolo Marquinhos infatti si è sempre messo in mostra non solo per le capacità tecniche ma anche per le sue qualità da leader del reparto arretrato.
Con i bianconeri vince due edizioni del Paulistao- Sub-17, il campionato delle squadre brasiliane pauliste, sempre da capitano. Nel 2008 segna anche la rete decisiva nella vittoria contro gli avversario del Palmeiras.
Il 9 marzo del 2011 partecipa alla Coppa Sudamericana dello stesso anno organizzata in Ecuador che vede la presenza di tutte le migliori squadre del continente. Marquinhos è il capitano della formazione che vede numerosi talenti targati 1994 oltre a lui come il noto Lucas Piazon, ora al Chelsea, e lo scattante Adryan del Flamengo.
Con la sua squadra vince il girone iniziale contro Paraguay, Colombia, Cile e Venezuela e si conferma nel Final Stage, il girone con tutte le squadre qualificate, raccogliendo 4 vittorie ed un pareggio su 5 gare. Da capitano alza il trofeo Under 17 per i verde oro.
Partecipa ai Mondiali Under 17 ospitati in Messico dello stesso anno che iniziano a luglio e si mette in mostra come uno dei migliori difensori del torneo anche nella selezione internazionale. Con i verde oro arriva a disputare la finale per il terzo e quarto posto collezionando 6 presenze in tutto, resta in panchina soltanto nella gara contro la Costa d’Avorio nel girone iniziale dato che il Brasile era già qualificato al turno successivo.

Nella finale per il bronzo contro la Germania, dove il Brasile perde per 4 a 3, tiene a galla la difesa verde oro grazie ad interventi eccezionali. Nonostante la prestazione maiuscola i brasiliani verranno eliminati dal torneo.

IL PRECAMPIONATO CON IL CORINTHIANS E LA STAGIONE 2012

 seguito alla sua strepitosa affermazione partecipa anche al precampionato con il Corinthians a 17 anni per poi tornare a giocare con la selezione bianconera delle giovanili. Con la sua squadra vince tre edizioni, sempre da capitano, del Paulistao Sub-20. Finalmente passa in prima squadra e viene aggregato con i più grandi in un annata che per i bianconeri si rivelerà magica. Qui diventa compagno di Castan, altro difensore centrale della Roma prelevato sempre dal Corinthians.
Il 20 maggio 2012 esordisce in campionato contro la Fluminense e viene impegnato come difensore centrale. Contemporaneamente parteciperà anche con le selezioni giovanili al campionato di categoria. Gioca ancora una volta in campionato altri 90 minuti contro il Gremio il 10 giugno 2012, contro il Ponte Preta una settimana dopo e nell’accesissima sfida contro il Palmeiras il 24 giugno. L’8 luglio torna titolare contro lo Sport Recife per tornare in panchina fino alla gara del 16 agosto contro l’Internacional di Porto Alegre.

Il Corinthians alla fine vincerà la Copa Libertadores e cederà Castan proprio alla Roma. Per i tifosi bianconeri il sostituto è già individuato: Marquinhos. Con caratteristiche diverse ma ugualmente efficace può sopperire alla partenza del forte centrale brasiliano. Marquinhos infatti nel corso della sua maturazione è diventato un giocatore molto abile nel gioco aereo grazie ad una notevole elevazione unita ad una velocità bruciante che permette al brasiliano di recuperare anche i calciatori più veloci. Sarà proprio questa sua caratteristica che lo farà entrare nell’orbita di Walter Sabatini che, in gran segreto, dopo aver portato a casa Castan inizia le trattative per il giovane difensore.

L’ARRIVO ALLA ROMA E GLI ESORDI CON ZEMAN

Tra lo stupore generale, sia dei tifosi brasiliani che di quelli giallorossi, il difensore che doveva arrivare alla Roma per rinforzare il reparto era proprio Marquinhos. Il pubblico giallorosso anche in questo caso si è diviso: chi ha accettato l’acquisto intravedendo in lui un ottimo potenziale, chi si augurava un giocatore più pronto alla Serie A dato che il giovane brasiliano da pochissimi anni sta calcando i campi professionistici.
Di tutt’altro avviso i fan del Corinthians che si sono scagliati duramente contro la società brasiliana per aver ceduto non Solo Castan ma anche il giovane difensore Marquinhos, considerato da tutti proprio l’erede del neo numero 5 della Roma.
Il calciatore sbarca a Roma il 21 agosto per firmare il contratto che lo lega ai capitolini a titolo temporaneo a fronte del riconoscimento di € 1,5 milioni per i brasiliani.

La Roma potrà trattenere a titolo definitivo il calciatore alla ottava presenza del brasiliano in gare ufficiali pagando ulteriori 3 milioni di euro. Il giocatore costerà in tutto 4,5 milioni, cifra vicina a quanto è stato pagato proprio Castan dai giallorossi e che dimostra ancora di più il valore di questo giovane giocatore essendo solamente un classe 1994.

Non partecipa con il resto del gruppo al ritiro di mister Zeman ma si aggrega solamente a 6 giorni dall’inizio della Serie A. Subito si mette duramente al lavoro per arrivare al pari dei compagni e lo stesso allenatore boemo elogia a più riprese il giovane giocatore con la speranza, un giorno, di poterlo schierare titolare.
Dopo aver fatto panchina contro Catania e Inter esordisce nella clamorosa sconfitta all’Olimpico di Roma contro il Bologna il 16 settembre. Il giocatore sostituisce il paraguaiano Piris, in confusione, lui come tutto il resto della squadra, dopo il 2 a 2 dei rossoblù in 2 minuti (dopo che la Roma era in vantaggio per 2 a 0). Un esordio amaro per lui dato che la Roma, di lì a poco, subirà anche il terzo gol degli avversari.

Entra anche nella gara contro la Juventus il 29 settembre in sostituzione di Balzaretti, colpito da un attacco influenzale al 30esimo del primo tempo. Ma anche in questo caso non ci sarà nulla da fare, il brasiliano entra quando la partita è già compromessa e la Juventus conduce per 3 a 0. L’incontro finirà 4 a 1 per i bianconeri.

Marquinhos continua ad allenarsi e, nonostante la Roma non si trovi in un buon periodo di forma in fase difensiva, riesce a diventare titolare nella gara contro l’Atalanta il 7 ottobre. Zeman lo mette al posto di Burdisso, incerto nelle prime uscite stagionali. Il brasiliano lo ripaga con una grandissima prestazione che permette alla Roma di finire la partita a reti inviolate, mai accaduto dall’inizio della stagione 2012-2013.

Photo Credits | Getty Images

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Commenti (5)

  1. E’ forte di testa, è veloce e sa giocare la palla…questo potrebbe diventare un giocatore molto forte…

  2. Pensavo fosse più bassino… 😉

    1. chiedi scusa pubblicamente

      1. Questo ragazzetto ha un avvenire davanti.. È veramente bravo e dotato. Si è visto subito appena è entrato contro il Bologna, che ha carattere, voglia, mezzo tecnici, cuore e abilita. E poi è veramente molto veloce e agile. Castan sembra un veterano. Questi die insieme possono essere i nostri pilastri per i prossimi anni.
        Almeno finche doddi non ghiede de gioca in difeza pe rifiatà.. Sembre gorba sua

      2. Sai quante scuse dovresti chiedere tu? Cominciando da Totti e Osvaldo… :mrgreen: