Incidenti Roma-Napoli danni per 60.000 euro
15:58 - 1 Settembre 2008 Pubblicato da SABRINA OLIVIERI
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In occasione della partita di calcio Roma-Napoli, svoltasi ieri allo stadio Olimpico, Trambus - l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di superficie - ha messo a disposizione 39 autobus per trasportare i tifosi napoletani dalla stazione Termini allo stadio. Di queste la metà, ben 20 vetture, risultano oggi fuori servizio a causa dei danneggiamenti subiti per mano dei tifosi durante il tragitto. Porte sfasciate, sedili divelti, corrimano e botole interne fuori uso: danni per circa 60.000 euro, il cui conto sarà pagato dai cittadini romani, ai quali si aggiungono le numerose intimidazioni subite da molti dei nostri autisti impegnati nel servizio, che tuttavia è stato svolto con la consueta abnegazione». Lo rende noto Trambus. «Trovo del tutto indecoroso - ha sottolineato l’Amministratore delegato Adalberto Bertucci - che un evento sportivo diventi l’occasione per alcuni facinorosi per comportamenti del genere. Come azienda siamo pronti a presentare una denuncia contro ignoti in tal senso all’autorità giudiziaria e invitiamo tutti i cittadini ad aiutarci, anche in occasioni future, segnalandoci altri casi di vandalismo».
Un commento per “Incidenti Roma-Napoli danni per 60.000 euro”
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petrus - 1 Settembre 2008 alle ore 17:33
1) oltre ai danni inferti agli autobus (60000 euro) dobbiamo sommare anche la devastazione di 11 (proprio così, 11) carrozze ferroviarie i cui danni sono stimati da “trenitalia” per circa 500000 euro !!!!!
2) chi paga tutto questo? sappiamo che poi paghiamo tutti noi, cittadini e tifosi normali (più disservizi, più tasse?)
3) complimenti davvero a chi ha autorizzato la trasferta a Roma dei teppisti: è noto che il match è considerato tra quelli a rischio, quindi perché rischiare? per altro sarebbe opportuno che coloro che hanno dato il nulla osta pagassero di persona i danni subiti dalla collettività (in sede civile, con decurtazione stipendio, con revoca incarico, ecc…)
4) in pratica abbiamo confermato ancora una volta che l’Italia è una repubblica fondata sulla legge della giungla (i più scalmanati esercitano impunemente le loro scorrerie), mentre i cittadini e tifosi appassionati ma rispettosi devono rinunciare ai propri diritti (eclatante il fatto che siano stati obbligati i viaggiatori del treno intercity napoli-torino a scendere - da notare, dopo aver pagato il biglietto regolarmente!! - per fare posti ai “gentiluomini” che hanno distrutto il treno
5) le favole tipo “libro cuore” raccontiamole a natale sotto il camino, la realtà è che intorno al calcio militano purtroppo anche soggetti con poco raziocinio, quindi è necessario ripristinare il divieto di trasferta quando il rischio di scontri e devastazioni è troppo alto.
6) se sono state rispettate le regole per la vendita dei biglietti - peraltro avvenuta allo stadio s.paolo - allora si dovrebbe poter risalire ai responsabili dei vandalismi
7) poiché non succederà proprio un tubo di quanto auspicato, continuerò a vedere il calcio in TV