Nainggolan via a gennaio, la Cina lo tenta con 12 milioni annui

di Francesco Gorzio 62

La Cina chiama Nainggolan. Lo ha fatto attraverso un’opera di tessitura di alcuni intermediari, sull’asse Roma-Pechino.

La Repubblica, M. Pinci

Dal vertice londinese tra Pallotta e i dirigenti è emersa una certezza: la Roma a gennaio deve comprare. E per farlo ha necessità di vendere. Per questo, nessuna offerta può essere accantonata senza pensarci su. Il problema è che quella attesa a breve sulle scrivanie di Trigoria non è per un giocatore qualunque. Ma per uno dei migliori dell’organico romanista: la Cina chiama Nainggolan. Lo ha fatto attraverso un’opera di tessitura di alcuni intermediari, sull’asse Roma-Pechino. E la proposta che trasferita all’agente del calciatore è di quelle da far tremare i polsi: 13 mln l’anno, da parte di due club diversi. Si tratta del Guangzhou Evergrande e del Beijing Gouan.

Nainggolan, a dire il vero, preferirebbe ancora restare nella capitale, nonostante le tensioni con la società dopo il video di capodanno con alcool e bestemmie. Ma certo non è semplice dire “no” a cifre simili. E di fronte a una proposta da 50/60 mln, la Roma non potrebbe fare altro che sedersi a trattare. Fino a oggi però la trattativa non è decollata per un motivo molto semplice. Ossia che l’offerta alla Roma non è ancora arrivata. Il perché è il frutto delle recenti evoluzioni del mercato cinese: in Cina, dalla scorsa stagione, esiste una tassa del 100% sui trasferimenti superiori ai 6,63 milioni di dollari. Ossia, se paghi un giocatore da quella cifra in su, devi versarne altrettanti in un fondo a sostegno dei vivai cinesi. Un problema. In più, da quelle parti non hanno gradito il “ caso” Aubameyang: l’attaccante del Borussia Dortmund aveva trovato un accordo proprio con il Guangzhou, ma l’affare da 72 mln è saltato dopo un richiamo della federazione che invitava i club a contenere le spese. I romanisti che sperano in una permanenza di Nainggolan, si augurano che la federazione cinese non cambi idea.

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Commenti (62)

  1. Ecco perché appena una merda di calciatore si spacca il crociato bisogna metterlo alla porta come fanno a Vinovo, non avere pietà di nessuno è uno dei segreti vincenti in questo ambiente.
    Se finalmente Pallotta ha capito che bisogna sfanculare immediatamente chi rema e ha sempre remato contro senza mai vincere una beata minchia ma che chiede sempre aumenti io gli dò la mano!
    Adesso basta, meglio arrivare a metà classifica a Maggio ma con gente che vuole rimanere veramente che farci coglionare da tutta Italia ogni anno, con questa gentaglia si buttano solo soldi e tempo. Bene anche così si inizia a diventare una società seria e rispettabile a affanculo tutti i miserabili top player o presunti tali che si atteggiano con la nostra maglia indosso. Repulisti immediato e feroce, dopo si penserà a quello che verrà ma con maggiore rispetto da parte di tutti, con la giusta voglia di lavorare avendo i conti finalmente in ordine e maggiore libertà nel mercato estivo. Inutile guardare indietro perché questi signori ci stanno perculando da anni, la società è quello che è ma non é possibile fare partite di merda come le ultime 3,non sta nè in cielo e né in terra!

  2. Francè, se mi collego come Shoun il sito non mi riconosce, ho creato un nuovo profilo, mi collego, il commento entra in moderazione e poi viene cancellato. Che devo fa per commentare?
    SempreForzaMagicaRoma.

  3. down under 19 gennaio 2018 il 06:24
    []
    Chi vuole andare sarà accontentato diceva Monchi: evidentemente sono in molti a voler andar via.
    Sia chiaro, per me sono molto più logiche le partenze di Dzeko, Radja e Kevin, tutti giocatori che hanno fatto un loro percorso a Roma e che, anche alla luce dei loro ingaggi elevati, dovrebbero essere i primi a partire, piuttosto che giocatori come Palmieri, Alisson e Pellegrini sui quali dovrebbe poggiare la Roma del futuro.

    Saggia riflessione, ma conclusione, ancorché al condizionale, immotivabile: allo stato la Roma del futuro non esiste nella mente dal padrone pidocchio, taccagno e speculatore.
    Dopo lo stadio, costruito o meno, ma in rampa di lancio, Roma venduta.

    1. A parte una mia diversa e più benevola considerazione di Pallotta, concordo sul fatto che non sia chiaro quale sia il progetto sportivo della Roma, perfino quello della stagione in corso. Forse Monchi deve ancora dare il suo vero imprinting alla rosa.

    2. Quello che è successo nell’ultimo mese e mezzo non dipende in alcun modo dal pidocchio taccagno.

  4. Ciao Down,
    Non vorrei ricordare male, ma la Roma è sempre circondata da notizie di smantellamento, e non ricordo troppe smentite ufficiali da parte della società, se non riferite a singoli giocatori e in occasione di conferenze stampa a ridosso di impegni. Perché questa volta dovrebbe essere tutto vero?
    Roma pronta a cedere mezza rosa a gennaio? A me continua a sembrare molto improbabile. In estate sarebbe già più credibile, e almeno starebbe a significare che le parole di Monchi trapelate dallo spogliatoio erano reali.

    1. Ciao Val.
      È vero, la Roma è spesso oggetto di manovre/notizie di smantellamento, ma di solito in estate.
      A gennaio non ricordo tanto bailamme, nemmeno quando cedemmo Destro e Gervinho.
      E i nomi in uscita potenziale sono pezzi da 90 come Dzeko e Radja.
      Non ti sembra tutto un pó singolare?

      1. Be’, in effetti si tratta di una cosa singolare. Un vocìo di vendite su vendite a gennaio non mi sembra di averlo mai sentito. La cosa che mi ha colpito di più è stata la sensazione di accerchiamento mediatico subito dopo l’ultima partita. Tutto a un tratto la Roma si scopre in crisi economica, lo spogliatoio vuole cacciare il mister, la società vuole cacciare lo spogliatoio. Che qualcosa di forte stesse accadendo lo avevo intuito dalle parole di Eusebio riferite ai giocatori, ma se si trattasse di una reale rivoluzione con lo scopo di cambiare musica, a me non dispiacerebbe. Solo che questa società non ha mai agito in questi termini…ha sempre venduto chi doveva e tenuto fortemente gli altri (x es. Pjanic dato per partente almeno per due anni prima dell’effettivo addio)

  5. Ora sembra che ci vendiamo pure Dzeko. Mezza squadra è sul mercato. Ed è tutto vero!
    Fossero tutte panzane, credo che anche per tranquillizzare l’ambiente, la società avrebbe emesso un comunicato per smentire.
    Dzeko, ElSha, Radja, Kevin, Palmieri e Peres, tutte trattative avviate, abbozzate o comunque situazioni dove ci siamo seduti ad un tavolo a trattare.
    Mi domando come faccia Eusebio a preparare la partita contro l’Inter.
    Con l’aria di smobilitazione generale che tira, con giocatori con la testa altrove, sarà un miracolo riuscire ad uscire indenni da San Siro.
    E l’uscita di Radja a capodanno rischia di assumere ora un significato diverso, ovvero la ricerca di un pretesto per farsi cacciare, un pó quello che ha fatto Aboumeyang al BD per andarsene in Premier, partecipando ad un festino a luci rosse.
    Chi vuole andare sarà accontentato diceva Monchi: evidentemente sono in molti a voler andar via.
    Sia chiaro, per me sono molto più logiche le partenze di Dzeko, Radja e Kevin, tutti giocatori che hanno fatto un loro percorso a Roma e che, anche alla luce dei loro ingaggi elevati, dovrebbero essere i primi a partire, piuttosto che giocatori come Palmieri, Alisson e Pellegrini sui quali dovrebbe poggiare la Roma del futuro.
    Mi domando solo perché farlo a gennaio, quando sei ancora in corsa per obiettivi importanti, col rischio di sfasciare tutto.
    Evidentemente Monchi ritiene che la squadra abbia un potenziale tale da poter sopperire a partenze pesanti.
    O forse sta facendo piazza pulita di gente che rema contro il tecnico.
    O forse ha già in mano un pacchetto di giocatori da acquisire in estate e vuole arrivarci con la borsa piena e senza i vincoli del FPF.
    Cerco solo di trovare una logica a quanto sta succedendo.

  6. @ Val 21:52.
    Hai proprio ragione: nella nostra squadra ognuno fa i suoi porci comodi.
    Il problema grande è che nessuno dei vertici se ne cura, alza palpebra o proferisce verbo.
    Siamo alle solite: il padrone non c’è e i servitori non osano, mentre i topi danzano.

  7. A proposito di Palmieri.
    Sono queste le cose che mi infastidiscono di questa società e a mio parere ne dimostrano la debolezza.
    Un nostro tesserato, per di più in una situazione particolare come la sua, non dovrebbe mandare segnali d’amore verso un’altra squadra. Né in prima persona né per mezzo del procuratore.

    Sei un nostro tesserato. Sei infortunato da molto tempo. La società ti ha accompagnato nel tuo recupero, senza forzare i tempi, cosa che avrebbe potuto portare a un nuovo infortunio. I tifosi ti aspettano. Appena rimetti gli scarpini in campo ci tieni a comunicarci che essere altrove ‘sarebbe un sogno’? Mi sembra la replica di Mario Rui, che per settimane ha detto di volere andare al Napoli, pur essendo un dipendente della Roma al rientro da un lungo infortunio e senza avere mai brillato in campo. Ci sono problemi interni di cui non siamo a conoscenza? Hai capito di essere l’agnello sacrificale del fpf? Non importa: non si manca di rispetto alla tua società. Quando te ne andrai racconterai quello che vuoi.

    A questo punto mi sembra preferibile un presidente come De Laurentiis che, immagino, prenderebbe il microfono per dire qualcosa del tipo: “Palmieri andrà se, dove e a quanto decidiamo noi; non dove sogna il suo procuratore”.

    E’ da tempo che coltivo l’impressione che, nelle compravendite, la Roma sia una società a cui si può fare qualche sgarbo con tranquillità. Credo che il rispetto degli altri bisognerebbe iniziare a guadagnarselo fuori dal campo, ancor prima che dentro.

  8. romanistavero 18 gennaio 2018 il 13:32
    []
    Per quanto riguarda l’eventuale rivendita onerosa della Roma grazie al fattore stadio, ti ricordo, e lo ricordo a tutti, che lo stadio non farà parte del patrimonio della Roma ma di pallotta e tutti quelli che, insieme a lui, contribuiranno a costruire il nuovo stadio. Quindi se verrà venduta la Roma dopo la costruzione del nuovo stadio, non si potrà chiedere un prezzo altissimo per la vendita della Roma adducendo che c’è anche lo stadio compreso nel prezzo di vendita.

    Va considerato, però, che la Roma la venderà Pallotta, proprietario dello stadio e, quindi, quella rivendita ne risentirà, eccome.

  9. L’agente di Emerson Palmieri conferma la trattativa in corso col Chelsea.
    Sul sito di mercato inglese caughtoffside si parla di una cifra intorno ai 20mln di sterline, circa 22,5 mln di euri.
    Ad oggi credo sia la cessione più probabile, per diverse ragioni.

    La prima è che con un Kolarov così il ragazzo sarebbe destinato a giocare qualche scampolo di partita, mentre al rientro dall’operazione al ginocchio ha bisogno di giocare per ricominciare da dove aveva lasciato.
    In Inghilterra con le varie coppe nazionali si giocano più partite ed anche solo con quelle potrebbe trovare più continuità di impiego.

    La seconda è che garantirebbe una plusvalenza per l’intero prezzo di vendita, visto che è stato pagato 2mln in tutto o in parte ammortizzati, quindi consentirebbe di sistemare bilancio e FPF con una sola operazione, anche impiegando parte del ricavato per un sostituto.

    La terza è che a mio avviso le possibilità di rinnovo con Luca Pellegrini sono legate allo spazio che gli verrà lasciato in rosa.
    Se allo stesso venisse garantito un posto da vice Kolarov credo che nin esiterebbe a rinnovare con noi.
    Si tratta di uno dei nostri giovani più promettenti ed anche ad Eusebio piace molto ( prima dell’infortunio era stato convocato per la Tournée americana dove, stando ad Eusebio, sarebbe stato impiegato parecchio).

    Per questo credo che la nostra strategia sia quella di cedere Palmieri ed integrare come vice Kolarov Luca Pellegrini al quale verrebbero offerte, in cambio del rinnovo, prospettive di impiego in quel ruolo.
    Dopodiché credo ci si cautelerà puntando per la fascia destra su un terzino, tipo Darmian, in grado di giocare anche a sinistra.
    Mi dispiacerebbe perdere Palmieri, ma obbiettivsmente, per le ragioni descritte sopra, ad oggi di quelli con mercato è il più sacrificabile, sopratutto se il suo sacrificio serve ad ottenere il rinnovo del contratto con Luca Pellegrini.
    Stiamo a vedere.

    1. speriamo sia come dici, effettivamente sarebbe sicuramente più allettante per pellegrini jr. anche se con raiola di mezzo temo il peggio purtroppo

      1. È vero, anche se in passato Raiola aveva detto di voler far crescere Pellegrini a Roma ed ogni tanto anche lui ha bisogno di dimostrare di voler fare il bene dei suoi assistiti, che nin coincide sempre con il trasferimento.
        Se ottenesse un rinnovo da parte della Roma con un contratto simile a quanto attualmente percepito da Palmieri (circa 800mila netti) e prospettive di impiego da vice Kolarov potrebbe fare i suoi interessi e quelli del suo assistito e contemporanemaente dimostrare di non voler necessariamente strasferire i giocatori, ma solo di ottenere il meglio per loro.
        Stiamo a vedere.

  10. El Sharaawy al Napoli, in Liga o in Premier;
    Emerson al Man Utd o al Chelsea;
    Peres al Benfica o al galatasary;
    Kevin al Marsiglia o alla Rubentus;
    Radja in Cina;
    Dzeko al Chelsea;
    Ünder al Galatasaray.

    Quando mancano meno di due settimane alla fine del mercato di riparazione, secondo i giornalai saremmo prossimi a vendere circa metà dei titolari più qualche alternativa.

    Quest’estate, stando a calciomercato.com, solo l’Inter doveva comprarci metà della rosa, poi sappiamo come è andata a finire.

    Non aggiungo altro ed attendo la fine della finestra del mercato per assegnare, dopo quello estivo toccato a Jacobelli del succitato sito internet, il premio del cazzaro di riparazione.

    1. hai dimenticato
      Alisson PSG o Liverpool
      Gonalons Brighton o Marsiglia
      Luca Pellegrini PSG
      Lorenzo Pellegrini promesso sposo Juve (anzichè sposare la futura moglie sposa Marotta)
      Mi meraviglio come non sia venuto fuori “ancora” nessun rumors su Manolas

      MA sai quanta merda da dicembre a seguito del calo di prestazione si è letto in giro?
      Soprattutto c’è quel Balzani che scrive su CM.com che ne spara uno al giorno

  11. Riposto, anche qui,per problemi tecnici,un mio commento.

    CuoreRoma :

    “… Pallotta prende una società in forte debito con Unicredit con la prospettiva di una rivendita onerosa grazie al fattore stadio … ”

    pallotta ha comprato una quota della Roma.
    Per quanto riguarda l’eventuale rivendita onerosa della Roma grazie al fattore stadio,ti ricordo,e lo ricordo a tutti,che lo stadio non farà parte del patrimonio della Roma ma di pallotta e tutti quelli che ,insieme a lui,contribuiranno a costruire il nuovo stadio. Quindi se verrà venduta la Roma dopo la costruzione del nuovo stadio,non si potrà chiedere un prezzo altissimo per la vendita della Roma adducendo che c’è anche lo stadio compreso nel prezzo di vendita.

  12. Buongiorno a tutti.
    Gli ultimi risultati sportivi sembrano aver reso di colpo fondate tutte le notizie di mercato che ci riguardano. Ne deriverebbe il progetto di una svendita sotto costo di almeno mezza squadra che a me non sembra credibile.
    Se la partita contro l’Inter non dovesse andar bene, la situazione di pressione intorno alla squadra aumenterà ulteriormente, e sarebbe uno dei momenti più duri nella carriera di Di Francesco.

    L’ex Spalletti arriva alla sfida in un momento di crisi sportiva simile ma con due grandi vantaggi: non è messo in discussione dall’ambiente e ha più esperienza nella gestione dei momenti difficili. Noi capiremo qualcosa in più del rapporto tra Difra e i giocatori.

    Leggo di una vendita praticamente certa di Pellegrini. Io trovo invece più probabile che vesta la nostra maglia anche l’anno prossimo, a meno che Di Francesco non venga allontanato.
    La natura poco vantaggiosa della clausola mi fa pensare a un gentlemen agreement. Noi non volevamo dare a un giocatore appena arrivato lo stipendio che altrove avrebbe guadagnato, e lui non voleva rischiare il sotto-utilizzo senza possibilità di cambiare aria con facilità. Immagino che l’intenzione di ambedue le parti sia quella di rivedere il contratto a fine stagione. Ovviamente le promesse non sono vincolanti e il giocatore potrebbe comportarsi diversamente, ma se si vuole abbassare il monte ingaggi, da qualche parte bisogna iniziare. Errori, anche gravi, ce ne sono stati e ce ne saranno e questa è solo una mia considerazione, però immaginare che le scelte societarie siano guidate sempre e solo dall’idiozia mi sembra eccessivo.

    Ps: ringrazio knvb che ha apprezzato un mio commento precedente!

  13. OT

    ieri si ritirava il grande ‘Guachò’ Ronaldo de Assis Moreira
    dopo il capitano è il giocatore in assoluto che più mi piaceva ammirare,
    malgrado ogni definizione di lui sia superflua mi presterò a farlo:

    giocatore straordinario sia coi piedi che nei modi di fare
    che l’ha portato all’avere il rispetto della stragrande maggioranza dei
    suoi avversari! giocatore che per certi versi, più di tutti rappresentava
    il nostro sogno adolescenziale di diventare calciatore, dato che non
    si faceva mai sfuggire l’occasione, di farci capire con giocate
    (sia tecniche che di condotta sportiva) o con quel suo splendido sorriso
    di quanto si stesse divertendo in quel frangente..!!

    forse è questo quello che lo fa eccellere in maniera assoluta, la sua
    essenza genuina-geniale e sempre costernata da infinita umiltà.
    ciò si evidenzia con gli attestati di stima ricevuti da avversari o dai
    tifosi, che pur di abbracciarlo erano disposti a passare la notte in cella!

    sicuramente non perderò occasione di raccontare ai miei figli le sue
    eroiche gesta! il tridente con eto e henry penso che rientri di diritto
    nella top 10 all time. il barca per certi versi forse ha fatto bene a
    cederlo per mettere al centro del progetto messi – il quale certamente
    ha avuto un beneficio significativo sulla sua crescita – ma più che
    commentare vicende societarie ho valuto chiamare in causa la pulce
    – e ci aggiungo anche cr7 – per fare un paragone con lui!
    non voglio avere l’arroganza di dire chi sia più forte, mi limito a
    sottolineare il fatto che il brasiliano anche quando gli venivano fatti
    fallacci – a meno che non venisse del tutto compromesso il suo equilibrio
    o per motivi tattici (come ad esempio in CL) – non si lasciava mai cadere
    e quasi sempre il prosieguo della sue cavalcate veniva trasformata in gol,

    (quei gol che ci fanno sorridere ed essere felici, perchè per certi sensi
    ci ricordano che il nostro è lo sport più bello del mondo)

    per me questo era il vero calcio, sono relativamente giovane e purtroppo
    non ho vissuto le epoche del calcio autentico, ma penso che l’immenso
    ronaldinho sia stato uno degli ultimi baluardi del calcio vero: integro
    e di sostanza (adesso oramai compromesso dall’era delle tecnologie)…

    senza prolungarmi oltre, dato che come esordivo, ogni parola nei suoi
    riguardi è superflua, concludo dicendo che son stato molto felice di aver
    in squadra uno come allison che l’ha ricordato con un bellissimo post!

    1. *sogno adolescenziale=infantile

    2. Messi ‘As I always said, I learned a lot by your side. I will always be grateful to you for how easy it was that you did everything to me when I got to the dressing room. I was lucky to share many things with you and I am very happy because, in addition to a phenomenon with the ball, you are a very great person and that is the most important thing. Even if you decide to leave, football will never forget your smile. All the best, Ronnie.’

      Ronaldo ‘Dividing the name, the nickname and so many historical moments with this genius was an honour. It ends now a victorious trajectory, perpetuating the trail of art and joy in our football. Thanks.’

      Neymar ‘@ronaldinho which honours to be part of its history. I will always remember your joy on the field, you left a legacy that will hardly be beaten in football ART … Thank you for everything you did for FOOTBALL lovers.’

      Gerrard ‘This fella was on a different planet to most. The best in the world when at his peak at Barcelona, enjoy your retirement.’

      Beckham ‘Welcome to retirement my friend … Pleasure to play with you , against you and to see someone smile doing something they love.’

  14. A me interessa relativamente poco chi sia il nostro Presidente.
    Ecco magari un’italo-americano lo posso sentire più affine al mio mondo piuttosto che un’imprenditore cinese che ragiona con logiche dettate dal suo governo.
    Detto questo, guardando i presidenti delle altre squadre di vertice in Italia, mi tengo il mio.
    Non sono mai stato così ingenuo da pensare che Pallotta avesse preso in mano la Roma per vincere trofei.
    Era Logico da subito si trattasse di un grosso investimento, ma questo non escludeva che nel frattempo noi non si potesse vincere grazie ad un intelligente progetto sportivo.
    Una Juve fortissima con una dirigenza che non ha sbagliato una mossa ci hanno sbarrato la strada.
    Quindi non sono in una fase di disillusione come molti.
    Però in questi anni col fumante siamo stati abituati a mercati fatti con una certa logica che mi sembra non riconoscere in Monchi, almeno per ora.
    Una logica che sottintendeva un progetto sportivo di crescita, non solo manovre atte a fare plusvalenze.
    Ora io non vedo nè un progetto sportivo, ma nemmeno acquisizioni per fare plusvalenze.
    Tutte le cessioni che sta pianificando Monchi sono tutta eredità di Sabatini come Palmieri preso a 1,5 e rivendibile a 25, Pellegrini recomprato a 10 e rivendibile a 25 e Alisson preso a 7 con possibile rivendita a 40 (tanto per citarne tre).
    Da Moreno, a Gonalons, a Kolarov, a Schick, a Defrel faccio fatica a credere che ci sia qualche club che li possa acquisire facendoci fare plusvalenza. E gli stessi Under e Karsdorp, per motivi diversi, essendo stati pagati somme non risibili, sono anch’essi fonti di plusvalenze tutt’altro che certe.
    Ed in questo mercato continuo a leggere di Juanfran, Aleix Vidal e Darmian come possibili arrivi, tutta gente che ha già dato da tempo il meglio di sè.
    Sono seriamente preoccupato e deluso.

    1. sul confronto fumante-monchi ho scritto ieri
      mi spiace ma ad oggi sono più che mai vedova di spalletti e sabatini.
      sinceramente a giugno appresa la cessione di parades, tra me e me,
      mi son chiesto se non fosse il momento più opportuno di ‘staccarmi’ dal calcio (ma che te lo dico a fare!)

    2. Circa il presidente la vedo come te.
      La discissione non mi appassiona, detto questo niente di lontamanmente paragonabie ad un Viola (peraltro come Sensi non andato immune da feroci critiche da parte della sud) , ma non ha mai tentato di spacciarsi come tale, come nin ha mai negato il suo interesse “affaristico” e guardando agli altri mi sembra evidente che di quel tipo di presidenti si sia perso lo stampo e che c’è quasi ovunque di peggio.
      Dopodiché, se domani bussa alle porte di Trigoria uno magnate disposto a fare come Al-Khelaifi al PSG ben venga, ma fino ad allora mi sembrano discussioni sterili.

      Circa l’operato di Monchi mi sembra che sia prematuro discutere di plusvalenze dei suoi acquisti.
      Anche su Emerson per buona parte del primo anno successivo all’acquisto molti criticavano la sua presenza in giallorosso, nonostante i 2spicci spesi per prenderlo.
      Così mome per Alisson molti l’anno scorso parlavano di soldi buttati per l’acquisto di un portiere brasiliano (detto a mo’ di insulto).
      Ad oggi gli acquisti di Monchi si dividono in due categorie.
      La prima è quella di giocatori esperti ed affermati, pagati cifre contenute e con stipendi ragionevoli., presi per completare La Rosa.
      Di questi alcuni come Moreno e Gonalons hanno deluso le aspettative, mentre altro come Kolarov le hanno di gran lunga superate.
      Tuttavia siamo ancora a metà stagione e visto il fatto che Moreno viene tuttora cosnsiderato uno dei migliori difensori centroamericani, mente Maxime solo due anni fa era super valutato e ritenuto uno dei migliori mediani in circolazione, direi che hanno ancora tempo di dimostrare qualcosa di meglio.
      In ogni caso si tratta di acquisti poco onerosi e di gente che se capirà di essere di troppo cambierà aria senza causare danni.
      La seconda categoria è quella degli acquisti oneroso di giovani come Schick, Karsdorp e Defrel.
      Per ora, chi più chi meno, hanno tutti subito pesanti limitazioni a causa degli infortuni.
      Attendiamo di vederli giocare con un minimo di continuità prima di dire che saranno dei flop anche in futuro.
      Infine Under è il classico giovane talentuoso sul quale si fa una scommessa, un po’ come fatto dalla Rube per Orsolini, tanto per citare un giocatore di pari età, ruolo e costo del cartellino. Anche qui mi sembra presto per dire che nin genererà plusvalenze.

      1. hai ragione dero sicuramente monchi ha tutto il tempo nonchè i requisiti per contraddirmi. dico solo che per fare il quarto – specie tenuto conto che si utilizza la difesa a 4 – andava benissimo marchizza. per quanto riguarda emerson, mai criticato! a me gli acquisti a poco piacciono sempre e poi perchè oltre allo scorsa stagione aveva anche chiuso benissimo quella precedente con un gol al milan in una delle ultime partite! su quanto riguarda il portiere ammetto che avevo delle perplessità!

  15. Alla fine il grande bluff Americano e finito,ora che il progetto stadio sta diventando realtà non serve piu tenere calma la piazza, da buon broker finanziario Pallotta prende una società in forte debito con Unicredit con la prospettiva di una rivendita onerosa grazie al fattore stadio,la stessa Unicredit tende la mano a Pallotta con Parnasi proprietario dei terreni di Tor di Valle e guarda caso lo stesso Parnasi a un forte debito con Unicredit, nel frattempo era importante tenere calma la piazza quindi giu con le promesse di vincere uno scudetto entro 5 anni (il tempo per lo stadio)e di diventare uno dei primi club in europa,gli allenatori sono stati scelti con cura tutti per essere parafulmini della situazione grazie alla ottima regia occulta di Franco Baldini che quando a visto le acque troppo burrascose parte da Roma per agire da Londra,per fare tutto questo si sono serviti di una grande volpe del calcio Sabatini che anche sbagliando diversi giocatori a ottenuto ottime rivendite,di suo il presidente non mette nulla il mercato si e fatto solo con il compra vendi e i diritti televisivi e il passaggio champions,nel giro di 2 anni max 3 avremo un nuovo presidente uno ricco vero per potere comprare tutto il pacchetto……..

    1. sposo il tuo pensiero, ormai anch’io sono alquanto scettico di questa proprietà e ritengo che serva un cambiamento ai vertici per vincere un benedetto trofeo, ma soprattutto, tornare ad essere un fiero gaio tifoso! whats america – chi più chi meno – ha trasformato la stragrande maggioranza di noi, tramutandoci in tifosi commercialisti. forse non si tratta di chissà quale fattore ‘antropologico’ ma in realtà ritengo che sia un cambiamento significato, dato che trasmette alla nostra essenza quella componente calcolatrice che in parte ci avvicina allo stereotipo del tifoso ‘disilluso’ o quanto meno segna un passo decisivo nel passaggio dalle origini del tifosi genuino-gagliardo di una volta a quelli di questa ‘epoca’

    2. sposo il tuo pensiero, ormai anch’io sono alquanto scettico di questa proprietà e ritengo che serva un cambiamento ai vertici per vincere un benedetto trofeo, ma soprattutto, tornare ad essere un fiero gaio tifoso! whats america – chi più chi meno – ha trasformato la stragrande maggioranza di noi, tramutandoci in tifosi commercialisti. forse non si tratta di chissà quale fattore ‘antropologico’ ma in realtà ritengo che sia un cambiamento significato, dato che trasmette alla nostra essenza quella componente calcolatrice che in parte ci avvicina allo stereotipo del tifoso ‘disilluso’ o quanto meno segna un passo decisivo nel passaggio dalle origini del tifosi genuino-gagliardo di una volta a quelli di questa ‘epoca’

    3. CuoreRoma :

      “… Pallotta prende una società in forte debito con Unicredit con la prospettiva di una rivendita onerosa grazie al fattore stadio … ”

      pallotta ha comprato una quota della Roma. Per quanto riguarda l’eventuale rivendita onerosa della Roma grazie al fattore stadio,ti ricordo,e lo ricordo a tutti,che lo stadio non farà parte del patrimonio della Roma ma di pallotta e tutti quelli che ,insieme a lui,contribuiranno a costruire il nuovo stadio. Quindi se verrà venduta la Roma dopo la costruzione del nuovo stadio,non si potrà chiedere un prezzo altissimo per la vendita della Roma adducendo che c’è anche lo stadio compreso nel prezzo di vendita.

  16. Ora sembra che si voglia cedere pure Palmieri. Perfetto!
    Siccome Luca Pellegrini non sembra voler rinnovare, ci ritroveremo col solo Kolarov a sinistra.
    Stiamo diventando proprio una squadra che guarda al futuro.
    Il nostro progetto sportivo lo chiamerei Gerovital.
    Largo ai trentenni!
    D’altronde ceduto Paredes abbiamo preso il giovanissimo Gonalons.
    Ceduto Rudiger non ci siamo fatti scappare il sempreverde Moreno.
    Abbiamo già rinnovato a Radja, DDR e Lobont.
    E se ci riesce di piazzare Peres abbiamo il giovane e promettente Junfran che scalpita per arare la nostra fascia destra.
    Speriamo di poter piazzare la prossima estate anche Lorenzo Pellegrini, Alisson e Gerson così completiamo l’opera di ringiovanimento.

  17. Lex, dura lex, sed lex: il destino che il pidocchio peracottaro a stelle e strisce aveva promesso di cambiare.
    Cinque anni per issarci sulla vetta dell’Italia, dell’Europa e del mondo: siamo qui a regalare alle più forti i nostri giocatori migliori, allevato solo a questo scopo.
    Mi vergogno del bostoniano, con la sola soddisfazione di non aver mai stimato e condiviso questo american straccion.

  18. Le clausole sulle teste di Manolas strootman e pellegrini sono la garanzia data dalla Roma alla UEFA del rientro sui paletti del fpf, ovvero, ho sforato ma entro il 30 giugno ti garantisco il rientro vendendo questi tre giocatori….quindi questi tre sono già ceduti a chi pagherà la clausola, per Manolas e strootman sicuramente la Juve

  19. buonpomeriggio Val e derossimancheno esprimono meglio di me dei concetti che volevo sottolineare: Val “a mio parere un problema della Roma non è stato tanto quello di vendere pezzi pregiati con regolarità, ma di farlo senza un apparente programma a lungo termine circa il tipo di squadra che si vuole costruire. Si naviga un po’ a vista, costruendo buone squadre, ma in un modo che non sembra troppo programmato.

    La Roma società soffre di una simile confusione. Devi decidere se sei una squadra provinciale che raggiunge grandi risultati, oppure se sei una grande squadra che non riesce mai a vincere, perché le tue scelte dovrebbero dipendere da questa decisione”

    derossimancheno “Se è vero come sembra che siamo ancora nelle condizioni di dover vendere per rispettare il paletto del FPF, sarebbe stato meglio spendere meno quest’estate x emanciparci finalmente da questo giogo”

    assurdo che dopo il flop iturbe – ovvero l’acquisto più oneroso pagato a peso d’oro dopo appena una stagione – e la tua impossibilità a sforare il bilancio prendi schick

    alla roma tralasciando che aveva già defrel come vice geko, sarebbe servito un giocatore navigato dalle prestazioni ‘garantite’ a poco, come per il centrocampo potrebbe essere castro. purtroppo come lory sotto non sono affatto ottimista sul fronte pellegrini come invece lo sono ddr e down! comunque ho appena rivisto la sintesi di liverpool-city, consigli a chi non l’abbia vista di non cedere alla tentazione di farlo

    qualcuno mi criticava per la mia passione verso i primavera, dicendo che nella maggior parte dei casi si trattava di giocatori buoni per le medio piccole. io penso che un ciciretti e un viviani potevano far comodo, specie il primo.

    preferirei un modello stile atletico bilbao piuttosto che il nostro attuale!

    in realtà inizio ad essere un pò scettico nei confronti di monchi. molti criticano il fumante – ovviamente non sto dicendo che non abbia fatto cappellate – però se abbiamo migliorato la qualità della rosa ed il relativo monte ingaggi lo dobbiamo principalmente a lui! ad oggi mi è difficile credere che la roma con la vendita di tre giocatori presi da monchi potrà racimolare la somma vista la scorsa estate

    sentivo che perotti aveva accusato dei problemi nella seduta di allenamento, spero tanto che ci si tratti di pretattica!

  20. X ROMANISTAVERO: che questa società venda e lo faccia senza troppi patemi d’animo mi sembra un ovvietà, che pjanic nn volesse andar via una falsità dettata dalla realtà;

    Pjanic aveva una clausola di 36mln, di cui 4-5mln di buona uscita al giocatore. Il bosniaco voleva cambiare aria e andare alla juve ed è un dato di fatto. Se nn avessero inserito la clausola nn firmava e andava via a zero o a molto meno perche andava in scadenza. Mi sembra una cosa semplice da capire.

    Su benatia ridico un altra cosa detta da me in passato che comprende un po tutti: se ti chiama juve, bayern o altre club piu prestigiosi di te che offrono un contratto migliore, i giocatori vanno, mi sembra un altra cosa scontata.

    benatia è andato al bayern monaco, non al crotone, è andato a guadagnare 2mln in piu e da guardiola, non da iachini.

    BASTA vedere i giocatori vittime che volevano rimanere a roma, eprche radja va in cina è perche il belga ha fatto pressioni per guadagnare 13mln netti e a fare la vita che vuol fare.

    Salah, per esempio, guadagna 6-7mln l’anno e ha voluto ESPRESSAMENTE ritornare in inghilterra per dimostrare che nn era quello del chelsea.

    LA ROMA è la meta ideale per i giocatori, perche grazie ad essa possono poi approdare in grandi club, mi dispiace dirlo. Ma è sempre stata cosi in tutta la sua storia. Dopo lo scudetto del 2001 i giocaotri sono fuggiti da roma andando in grandi club come juve, milan e altri. Questo per farti capire che sono i giocatori a decidere di andare via, raramente sono le società che decidono.

    1. Caro Lory, concordo con quello che scrivi e, in particolare, riguardo all’ultimo periodo dico che si tratta di una sacrosanta verità di cui prendere atto, volenti o nolenti.
      La nostra attuale dimensione è quella di un palcoscenico ideale per consentire a giocatori promettenti o anche già forti ma non ancora “top” di compiere l’ultimo step per poi approdare ad una big milionaria europea.
      In questa dimensione possiamo anche raggiungere traguardi ambiziosi se riusciamo a sfruttare X 3 dei 5 anni di contratto il talento di giocatori in crescita per poi cederli e ricominciare con altri.
      Certo serve non sbagliare mosse tipo Iturbe, ma non è facile nin commettere mai errori continuando a cambiare.
      In ogni caso, finché avremo un fatturato che fatica ad arrivare a 200 mln faticheremo a permetterci un monte stipendi superiore ai 100 mln lordi, il che si traduce in un tetto stipendi poco sopra i 3/4 mln netti (6/8 lordi) per i 5/6 giocatori più forti in rosa e decisamente meno per i restanti.
      A fronte di ciò, un giocatore tipo Salah che può ambire a stipendi ben superiori in qualche big europea sarà sempre di passaggio a Roma.

      1. scusate se mi intrometto ma non condivido il vostro ragionamento in quanto non dovrebbero esistere allora squadre come il napoli, siviglia e ci metto anche la lazio ed altre. se le strategie delle società sono buone allora tutto è possibile. il problema della roma è l’assenza di una vera pianificazione e un vero progetto credibile. faccio un esempio per tutti, se si pensava di prendere di francesco allora si doveva fare una campagna acquisti mirata con giocatori adatti non andavi a prendere Shick per 42 mln, ovvero prendevi un allenatore che non fosse un integralista del 433 affermato che sapesse valorizzare le attidudini sdei giocatori importanti della rosa inserendo qlche innesto di vaolore e qlche giovane. qst non è stato fatto. poi pellegrini è l’emblema dell’incapacità oltre che di programmare anche di trattare con le controparti…mettere una clausola del genere è ovviamente sciagurato qlsiasi motivo si possa adurre a giustificare il fatto resta una sciocchezza. portroppo ora mi sembra che si sia persa definitivamente la bussola da parte della società vero problema è infatti la governance, se si pensa che c’era una delle più importanti riunioni in federazione degli ultimi anni e pallotta invece di venire a roma ha fatto il meeting per il mercato a londra perchè giocavano i BOSTON CELTICS…e si pensa solo a lucrare sullo stadio. se ci fossero persone valide potremmo sperare di fare qlcosa ma nn ne vedo ora a roma

  21. non mi meraviglio più di nulla
    vendere Radja ora rientrerebbe nello stile yankee
    ste merde americane vendono tutti, sono sempre stati cosi..
    quindi concordo con lorysan per quanto riguarda il discorso “nessuno é incedibile”

    povera Roma, poveri noi
    ma aspettiamo prima di piangere

  22. radja parte, ariva vito tumbani dall’arezzo e vincenzo scimitarra dall’akragas

  23. LORY, beato te che vedi tutto chiarissimo e semplicissimo.

    “LA SITUAZIONE pellegrini è semplicissima: Ha una clausola e a fine anno se ne discuterà di toglierla o aumentarla del doppio o piu”.

    Immagino che questo scenario te l’abbia suggerito il procuratore di Pellegrini……
    Ascolta, la clausola di Pellegrini è stata una stronzata, punto.
    Mettere una clausola del genere significa mettere un cartello sul giocatore con scritto “vendesi”, e lo scenario più probabile è che a giugno Lorenzo venga conteso a suon di milioni (per il suo ingaggio, e per la commissione al procuratore, non certo per il suo cartellino) dai club più forti d’Europa.
    Giocatori del genere, quando hai la fortuna di averli, li devi blindare anche a costo di pagare loro lauti ingaggi.
    Voleva la garanzia di giocare?
    E chi ce l’ha!
    Si dava un tot al procuratore ed un ingaggio sostanzioso a Lorenzo e tutti sarebbero stati contenti!
    Le clausole Made in AsRoma sono l’anticamera della cessione.
    E infatti la Juve, guarda caso, non ne mette mai sui propri giocatori, proprio per mantenerne sempre il controllo.
    Certo poi sta al giocatore decidere se esercitare la clausola o meno.
    Se ci tiene alla nostra maglia fará quello che ipotizzi tu.
    Ma permettimi di dire che nel caso decidesse di andarsene ai gobbi, questa clausola idiota ci impedisce di farci pagare il giocatore per quello che vale, quando invece dovremo essere noi a prendere per le palle eventuali acquirenti.
    I prezzi in estate saranno ancor più folli di quelli dello scorso mercato.
    Per Milinkovic la Lazio ne chiederà minimo 80, Belotti ha una clausola di 100, il semi-sconosciuto Barella ne vale già 40.
    Noi invece facciamo i saldi.

    1. Buongiorno.
      Devo dire che anche io penso che la clausola in questione sia stata una necessità del momento per convincere Pellegrini a tornare da noi, visto che il suo agente aveva chiaramente chiesto garanzie di impiego e sulla carta con Kevin e Radja in rosa non ce ne erano molte.
      Poi è servita anche a far accettare uno stipendio d’ingresso che non scatenasse rincorse salariali nello spogliatoio, ma questo suggerisce anche un’implicita intesa x ridiscuterne al termine del campionato, quando la società avrebbe potuto valutare il suo rendimento nella Roma dei grandi ed il giocatore l’effettivo impiego.
      Sarò un illuso ma non sono molto preoccupato.
      Per un 21enne l’ideale è crescere nella squadra della propria città, vicino ai propri cari, a maggior ragione se si tratta di una squadra di vertice per la quale tifa.
      Visto che è ormai chiaro che tra gennaio e giugno Radja ci lascerà le prospettive di impiego di Lorenzo non possono che aumentare.
      Ritengo molto probabile che a giugno squadra e giocatore si risiedano ad un tavolo per ridiscutere il contratto ed aumentare lo stipendio in cambio dell’elimitazione della clausola, ovvero del suo innalzamento ad una cifra superiore a quella attuale.
      Pellegrini sa che se dovesse accettare la corte di una big di Premier o della Rubentus andrebbe a fare la riserva con molte meno possibilità di vedere il campo rispetto a quelle attuali.
      Ad oggi, ovviamente e per espressa ammissione del suo agente, l’interesse principale di Lorenzo è di restare dove può giocare con buona continuità.
      Vista l’età ci sarà tempo in seguito per accettare la corte di una big europea, magari allorquando il suo livello sarà cresciuto ulteriormente e potrà avere ambizioni da titolare anche in quelle squadre.

      1. Ciao Dero, vorrei avere il tuo ottimismo e quello di Lory.
        Nella tua analisi non hai considerato però due fattori: guadagno giocatore + procuratore e ambizioni.
        Da qui a giugno il telefono del procuratore di Lorenzo squillerà più volte. E quando Pellegrini si siederà al tavolo con Monchi il procuratore porterà in visione le offerte ricevute. Di fronte a ingaggi elevati, e commissioni lucrose per lui, come farà il nostro DS a pareggiare le offerte? Vedi che ci siamo messi in una situazione di svantaggio?
        Sarebbe stato molto meglio in estate riempire il portafoglio del procuratore e dare un ingaggio importante a Lorenzo e non ci troveremo ora in questa situazione.
        Se poi a giugno la Roma sarà reduce da una stagione no, con aria di smobilitazione generale, magari pure fuori dalla CL, non credi che Lorenzo possa preferire lidi che possano garantirgli maggiori successi?
        Da qualunque prospettiva veda questo caso non riesco a capirne la logica altro che una situazione apparecchiata per fare cassa.

  24. Lory,

    la dirigenza attuale è maestra nell’inventare scuse per vendere i giocatori.
    Ogni volta si ripete la stessa cosa : quello vuole andare via,quello ha spaccato lo spogliatoio,quello ha parlato con quello,quell’altro è andato via perché hanno pagato la clausola, quello…,quell’altro….
    Ma lo vuoi capire o no che la Roma non ha un centesimo ? Che la Roma ha più di 200 milioni di euro di debiti ( con goldman sachs) ? Che ha dato in garanzia i suoi diritti TV ?Che di vincere,a questa fottuta società /dirigenza,non gliene frega una cazzo di vincere ? Che pallotta è interessato solo allo stadio e a quegli stramaledetti boston celtics ?
    Ancora con questa storia delle trattative che si fanno in due ?
    Certo,se tu mi vendi,io poi tratto con la nuova società il mio compenso ma il cartellino lo hai venduto tu(società),la clausola l’hai messa tu (società).Non ci vuole un genio della finaza per capire che se tu (società) metti una clausola di 25 milioni (molto bassa) è perché sei sicuro che sarò venduto,è perché vuoi vendere.Se tu volessi vincere ,non metteresti una clausola da 25 milioni su un ragazzo prossimo titolare della nazionale italiana ma ne metteresti subito una da 50 milioni ( se poi lo vuoi vendere,caso mai fai una trattativa).
    pijanic non se ne è voluto andare:c’è stata una trattativa tra Roma e juve.
    La clausola era di 28 milioni,lui è andato via per 30.
    La juve non regala niente a nessuno: se ti ha dato 30 milioni (due milioni in più della clausola) è perché c’è stata una trattativa .
    La lettera di pijanic ? Una pagliacciata tipo Totò,Peppino e la Malafemmina : basta leggere il bilancio e si scopre l’arcano (trattativa).
    Vogliamo parlare di benatia? Mandato via perché ha creato problemi nello spogliatoio.Benatia si sente,ancora oggi, con i giocatori della Roma e con quelli che sono a giocare altrove(giocatori che stavano ,all’epoca,in squadra con lui) e la prima volta che benatia ha incontrato la Roma si è salutato in modo molto affettuoso con gli ex compagni (abbracci e sorrisi): uno che ha litigato ,quando poi incontra i suoi ex compagni,si comporta in quel modo ?
    Quando ci sarà lo stadio,lo stadio,come ho scritto già 1000 volte,non sarà di proprietà della Roma ma di chi lo costruirà (pallotta e compari).
    La Roma sarà obbligata,anche se cambierà il proprietario,a giocare nel nuovo stadio per 30 anni (durata del contratto d’affitto) ,pagando un affitto e la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio e riceverà,in cambio,una Parte degli introiti dello stadio.
    Se lo stadio dovesse incassare introiti come lo stadio della juve (40 milioni),che daranno alla Roma ? Venti/trenta milioni? Con questi soldi fai la campagna acquisti per vincere ?

    Down,

    Non è colpa di monchi. Monchi fa quello che la società gli dice di fare.
    E’ la società che stabilisce,quando si perfeziona un contratto, l’ingaggio e le varie clausole contrattuali : alla controparte glielo fa presente e magari ci può essere qualche modifica (soprattutto sull’ingaggio e sulla durata del contratto ).
    Lo sai perché monchi aveva la faccia smarrita quando ha detto ” mercato ? Non ci sono soldi…” ? Perché a monchi gli è stato detto,al suo arrivo,che non c’erano problemi di soldi ,che non si sarebbe venduto nessuno,per la società è solida economicamente,e fregnacce varie…
    Infatti se/vi ricordi/ricordate,monchi disse: ” la Roma non è un supermercato”.
    Adesso,dopo avere scoperto che la Roma,a livello finanziario è in pessime acque,ha capito che gli sono state dette un sacco di fregnacce e ,se potesse,modificherebbe così quanto da lui detto : ” la Roma non è un supermercato ma un discount “.
    Leggo che Anche Tu,come molti altri di questo forum, sei arrivato alla conclusione che io ho scritto migliaia di volte : non c’è nessun progetto per vincere ma solo per fare speculazioni finanziarie per fare soldi ( sportivamente a pallotta interessa solo quello che fanno i boston celtics).
    pallotta, quando ha incontrato il Papa ,gli ha regalato la maglia dei boston celtics e non quella della Roma (forse gliela avrà regalata dopo che qualcuno gli ha fatto notare questa cosa molto strana,forse… ; ) ). Da qui si capisce chi sia pallotta e il suo interesse ( zero assoluto) per la Roma.

  25. Ho letto con una certa apprensione i commenti sottostanti: se, come afferma Lory 20:21, non credo contro l’Inter, entro cinque giorni, ma tra fine mese e a luglio, perderemo otto giocatori, che squadra avremo?
    L’ipotesi, comunque, è credibile, non solo per il calo fisico e tecnico, ma proprio per la mentalità della proprietà, ormai dichiaratamente tesa a monetizzare tutti coloro che trovino un compratore.
    Allegria e forza Roma.

  26. DOWNUNDER:”La trattativa non è una bufala, altrimenti Radja l’avrebbe prontamente negata sui social.”

    A me risulta che tempo fa andò a cena fuori con conte… é uno che nn nega nulla radja, è un cavallo pazzo che fa come vuole, lo conosciamo.

    Se lui va in cina decide di smettere di giocare a calcio per guadagnare. è una scelta sua.

    Ricorda una cosa, le trattative si fanno in due e la roma sta facendo una trattativa ha il permesso del giocatore, come successe per salah che manifestò il volere di ritornare in inghilterra.

  27. LA SITUAZIONE pellegrini è semplicissima: Ha una clausola e a fine anno se ne discuterà di toglierla o aumentarla del doppio o piu.

    Pellegrini, romano e romanista, nel momento in cui qualcuno decidesse di pagargli la clausola, starebbe a lui decidere di accettare la destinazione o rimanere a roma.

    SEMPLICISSIMO!! Pjanic poteva rifiutare la juve e rimanere a roma, invece è voluto andare a torino.

    Monchi lo vedremo a giugno prossimo di cosa è capace, ora è giunto per mettere il il bilancio a posto. Penso sia un ovvieta anch’essa.

  28. LA SITUAZIONE MI SEMBRA MOLTO CHIARA INVECE ( nn che io sia in possesso di un alto quoziente intellettivo )!!

    La roma nn considera nessuno incedibile meno allison che viene considerato a trigoria un punto fermo.

    Radja ha 30 anni e gia quest’anno a mostrato chiari segni di un rendimento in fase discendente. Fa uno stile di vita che verso i 32-33 anni lo porterà necessariamente a nn rendere piu e avendo avuto un precedente che si chiama daniele de rossi, io nn rischierei ancora con il belga perche percepisce quasi 6mln netti l’anno e per un giocatore che fa della corsa il suo punto di forza io prenderei in seria considerazione una sua cessione, tanto piu se gioca in un ruolo dove nn rendere con continuità.

    Il resto, dai vari strootman, dzeko, elsharawy ( giocatore distrutto da di francesco ) e co, sono tutti cedibili.

    DITEMI VOI cosa hanno fatto questi giocatori per considerarsi incedibili quest’anno?

    La società pensa a monetizzare nel momento giusto e nn ripetere errori come quelli di dzeko che al top potevi ricavarne 30-40mln sicuri in tutta europa, oggi in europa è tanto se ti danno la metà ( in cina 30 te li danno sicuro ).

    Poi sappiamo tutti che contro l’inter giocheremo senza allison, palmieri, florenzi, strootman, radja, pellegrini, dzeko, el sharawy… perche saranno tutti venduti.

    PS: chi ancora si meraviglia di certe cose dopo 7 anni nn so dove siano vissuti tutto questo tempo.

    1. Che la Roma nn consideri nessuno incedibile è chiaro ormai da tempo….

  29. Io incomincio a dubitare che ci sia un chiaro progetto sportivo per l’ASRoma. Sembra che si navighi a vista e leggendo le ultime notizie uscite sul Web sembra siamo diventati un supermercato. È veramente desolante. Qualcuno dirà: sono solo panzane giornalistiche! Mah, ultimamente vedo che invece c’è una certa rispondenza tra le voci che escono e quanto poi avviene.
    Monchi ha messo sotto contratto un giocatore sopraffino come Pellegrini accettando una clausola criminale e demenziale. Come logica conseguenza il suo procuratore sembra già in parola con Marotta per un passaggio ai gobbi a giugno. Se fosse, questo vuol dire che siamo in mani di incompetenti.
    Un progetto sportivo deve basarsi sull’individuazione di una base di giocatori (un zoccolo duro), possibilmente giovani, di talento e aggiungo io meglio se italiani, sulla quale fondare un progetto a lunga scadenza.
    Ma quale futuro possiamo avere mai se nell’arco di 2 anni ci saremo venduti Salah, Paredes, Rudiger, Palmieri, Alisson e Pellegrini?
    Ribadisco. Se Pellegrini, un romano e romanista, uno dei nostri ragazzi della primavera, un nazionale, dovesse andare all’odiata Juve, per me Monchi può tranquillamente tornarsene al Siviglia con massima infamia.

  30. prova… prova… prova… me sento come la bollicina di sodio …. ho dovuto rifare un account. Abbracci Giallorozzi a tutti anche ad illo….
    del mercato e della tattica non scrivo avete già scritto tutto voi ed in larga parte condivido, mi limito ad un semplice SempreForzaMagicaRoma.

  31. Ciao a tutti,
    torno a scrivere dopo parecchio tempo ma vi ho sempre seguito nonostante il sito funzioni sempre peggio.
    Sulla questione Radja a livello finanziario sarebbe una grande operazione: incassare 50 milioni per un quasi 30enne, liberarsi di uno degli stipendi più importanti della rosa, ecc.
    A livello sportivo però sarebbe una catastrofe…è ovviamente il giocatore più forte che abbiamo in rosa, quello che vende più magliette e il più seguito dai tifosi…venderlo ora vorrebbe dire avere meno possibilità di arrivare tra le prime 4 e quindi vendere ancora quest’estate (altri giocatori oltre a Radja).
    Voglio dire una cosa sulla società, la quale inizialmente aveva fatto credere diverse cose ma che oggi è evidente come abbia fallito sotto tutti i punti di vista. Mi spiace essere così duro ma è evidente che abbia fallito a livello sportivo (0 titoli in 7 anni), a livello di marketing (senza main sponsor dalla prima stagione), a livello di comunicazione (non solo con i ‘tifosi’ della sud ma in generale le risposte che dà la società non solo quelle di cui ha bisogno l’ambiente particolare di Roma…senza parlare delle promesse fatte), ecc.
    Per carità, c’è chi sta peggio ma perché devo pensare per forza a chi sta peggio di me? io voglio il meglio per me e per la Roma…
    Un’ultima cosa su Monchi: la prima campagna acquisti è stata pessima. “Il problema non è vendere ma comprare male” furono le sue parole. Risultato: Defrel, Under, Moreno, Gonalons…
    Speriamo che faccia vedere quello di cui è capace a partire dalla prossima estate (sperando che questo mercato rimanga così com’è…) dove bisognerà inventarsi parecchie cose.

  32. Il fair play finanziario è l’alibi sbandierato dalla proprietà ai tifosi per farli stare calmi. Pallotta vuole solo mettersi in condizione di poter cedere la Roma entro il 2022, cioè dopo che è stato fatto lo stadio, a 500/600 milioni generando un congruo ritorno sull’investimento. Un conto sono i patron/famiglie che gestiscono l’azienda calcio e che ne traggono sostentamento o divertimento (agnelli, de laurentiis, squinzi, pozzo) un conto sono le banche d’affari e i broker finanziari che comprano aggiustano valorizzano e poi rivendono (thoir, pallotta).

    La longa manu di pallotta sono i suoi ds che guarda caso sono i più esperti al mondo nel generare plusvalenze (Sabatini, monchi).

    Non c’è niente di male, è una forma mentis nella gestione degli affari, purtroppo a noi sono capitati i lucratori e nn i magnati, ma se ci vendono bene nel prossimo decennio forse potremo vincere qualcosa. Fino ad allora nn ci arrabbiamo perché saremo sempre e solo un mega supermarket di calciatori.

    Ciò premesso se vendiamo palmieri e kolarov si ferma chi gioca a sinistra Florenzi, Moreno con rockfeller, o Juan jesus?

    Se vendiamo strootman o Radja facciamo la champions con Gerson e gonalons?

    1. Aggiungo che i rinnovi con clausola a Manolas e strootman + la clausola su pellegrini sono la garanzia della as Roma nei confronti dell’uefa per il rispetto del fpf, ovvero: entro il 30 giugno sicuro ti porto questi soldi perché vendo questi tre e quindi nn farmi la multa…ogni volta che c’è una clausola il giocatore è già ceduto è solo questione di tempo…

  33. Dopodichè, riallacciandomi al discorso sotto di completare il risanamento per poi affrontare le sessioni di mercato senza il fiato del FPF sul collo, dico che Radja è il mio giocatore preferito in rosa nonché a mio avviso il più forte, ma si tratta di un 30enne che che fa della corsa e dell’intensità la sua arma migliore e giadagna oltre 4mln netti l’anno.
    Se è vero che i cinesi sono disposti a pagarlo 50mln, nonché a coprire d’oro il giocatore, il risanamento non può che partire da qui, pena il rischio di fare lo stesso errore compiuto con DDR.
    Se avessimo ceduto Daniele al City all’epoca di ZZ, quando dalla Premier arrivavano offerte X oltre 30mln, probabilmente col boemo sarebbe arrivato anche Verratti e sfido chiunque a dire che non sarebbe stato l’affare del secolo.
    Questo potrebbe accadere anche ora con il ricavato dalla cessione di Radja, da cui, Monchi permettendo, potremmo acquistare un sostituto all’altezza, oltre che risanare finalmente il bilancio.
    Che poi questo possa accadere ora o a giugno dipende dalle circostanze, ma certo è che
    errare è umano, mentre perseverare……

    1. sarei stato d’accordo se la scelta fosse stata fatta in estate e il giocatore in qualche modo sostituito, se lo vendi ora nn arrivi quarto, e esci subito dalla champions ergo l’anno prossimo devi smontare tutta la squadra o quel poco che ne resta.

      1. nn sono stupidi da venderlo ora. Se parte ora le pressioni le fa radja, nn la roma.

  34. Concordo con quanto scritto da KNVB qui sotto.
    Se è vero come sembra che siamo ancora nelle condizioni di dover vendere per rispettare il paletto del FPF, sarebbe stato meglio spendere meno quest’estate x emanciparci finalmente da questo giogo.
    Il chiaro esempio dei danni che ne derivano lo fornisce proprio la vicenda Salah.
    Ok, probabilmente avremmo dovuto venderlo comunque perché aveva il contratto in scadenza 2019 e non intendeva rinnovare, ma sulla tempistica della vendita e quindi sul prezzo ricavato dalla stessa ha inciso in maniera decisiva la necessità di realizzare il gruzzolo entro il 30.6.
    Tenuto conto dei prezzi pagati per i giocatori dopo la svolta data al mercato dall’affare Neymar il prezzo di 42+8 mln per l’egiziano corrisponde ad una vera e propria vendita in saldo.
    Avremmo dovuto imparare la lezione ed evitare di sbilanciarci di nuovo con Schick.
    In fondo, tenuto conto che il vice Dzeko, Defrel, lo avevamo già comprato (che poi valga l’esborso è un altro discorso) avremmo potuto evitare un simile salasso per un altra punta (di talento ma giovanissima e reduce da un solo anno e neppure da titolare in A) e concentrarci solo sull’esterno dx.
    Con poco più di quanto speso per Under (talentuoso ma anche lui decisamente acerbo) avremmo potuto assicurarci un esterno di maggior esperienza ed affidabilità (ma anche un Politano che, magari meno talentuoso ma più pronto, sarebbe costato più o meno la stessa cifra del turco) e completare La Rosa senza metterci nelle condizioni di dover nuovamente svendere nella successiva finestra di mercato.
    Spero che si faccia tesoro di questa cosa per il futuro, in modo da evitare nuovamente a giugno di ritrovarci nelle medesime condizioni.
    Si può costruire una rosa vincente anche vendendo un pezzo pregiato all’anno, ma non mettendosi nelle condizioni di dover vendere alle condizioni degli altri.

  35. Salve a tutti,
    a mio parere un problema della Roma non è stato tanto quello di vendere pezzi pregiati con regolarità, ma di farlo senza un apparente programma a lungo termine circa il tipo di squadra che si vuole costruire. Si naviga un po’ a vista, costruendo buone squadre, ma in un modo che non sembra troppo programmato.

    La Roma società soffre di una simile confusione. Devi decidere se sei una squadra provinciale che raggiunge grandi risultati, oppure se sei una grande squadra che non riesce mai a vincere, perché le tue scelte dovrebbero dipendere da questa decisione.

    In un’ottica di crescita, alcuni giocatori dovremmo venderli quando sono al loro apice di rendimento, come fatto dalla Juve con Zidane e altri. Dzeko e Nainngolan erano i migliori candidati alla cessione, mentre Salah sarebbe stato più utile al gioco di Di Francesco. In passato è accaduto lo stesso con Pjanic, che andava venduto prima che avesse lui il coltello dalla parte del manico a livello contrattuale. Invece si cerca di trattenere i big come se si fosse una grande squadra, per poi perderli nelle condizioni meno favorevoli perché non si ha la forza di trattenerli, come farebbe una grande squadra. La pressione della tifoseria in questo senso non aiuta. Vendere Nainngolan quest’estate avrebbe portato a una sollevazione popolare.

    Dico la mia su due quesiti di K-N-V-B.
    Shick:
    l’inghippo è stato nell’affare Mahrez. Da quello che ho capito, il Leicester aveva accettato il trasferimento e si era agli ultimi particolari, per poi far saltare tutto. Uno scherzo simile lo hanno fatto al Chelsea dopo di noi. Questo è una sorta di peccato originale che ha messo a rischio il gioco di Di Francesco, dandogi in cambio in giocatore potenzialmente fortissimo ma meno funzionale ai suoi bisogni.

    I cross sono uno dei pomi della discordia. Di Francesco ha detto a chiare lettere che non portano goal e non li vuole, ma la squadra continua a farne, probabilmente per mancanza di opzioni, le quali latitano a causa di una cattiva esecuzione dei movimenti. Un gatto che si morde la coda.

    A questo si lega anche il discorso sul fatto che gli avversari dopo alcune partite capiscono il modulo e lo bloccano. Questa cosa mi è sempre sembrata un po’ strana.
    Io non sono troppo esperto di tattica, quindi altri utenti potranno correggere le mie impressioni.
    Ci sono senz’altro partite che vengono vinte con sorprese tattiche, ma nella maggior parte dei casi a me sembra che gli allenatori abbiano un numero limitato di moduli di riferimento all’interno dei quali possono variare diverse cose. Però credo sia soprattutto la qualità di esecuzione che rende un modulo vincente, non la sua imprevedibilità.

  36. ma che succede al sito appare qsto sul mio commento che credo non sia visibile a tutti….Your comment is awaiting moderation….c’è un moderatore?

  37. giorno a tutti
    e niente ho dovuto creare un nuovo account, sebbene la password del precedente fosse la solita, il server non mi dava neanche la possibilità di cambiarla!
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    al di là del mercato penso che nelle condizioni in cui stiamo, ovvero quelle in cui ogni santissima stagione sei costretto a cedere uno dei pezzi pregiati, ed a maggior ragione per il fatto che quest’annata appariva come l’anno x 1) dato l’arrivo di un EDF (valido ma ancora acerbo) 2) la partenza dei soliti 3 big
    questa stagione potevi evitare di entrare nuovamente in passivo. specialmente se si pensa che sei andato a prendere un giocatore che appena la stagione precedente avevi modo di prendere a 5m, scartato dalla juve – che dai tempi di martinez e diego non sbaglia un acquisto – e soprattutto perchè l’idea di fondo è ed era impiegarlo in un ruolo non suo. fatte queste dovute considerazioni
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    su raggia non mi esprimo, al di là di come andrà sarò sempre infinitamente riconosciente ed un fan al ninja e ricorderò per tutta la vita i suoi tackle grintosi e le sue mine imparabili. detto ciò capisco pure che è l’ultima possibilità che hai di monetizzare. ciò che mi dispiace è averlo visto fuori ruolo in questa stagione! EDF in questo mi sta profondamente sulla balle: hai un calciatore che l’anno scorso ci invidiava tutto il mondo con il quale spalletti non l’ultimo degli ultimi aveva fatto un lavoro alla sacchi-rikjard, ed un’altro acquisto costato l’ira di dio e ti ostini a sto kaizer di 433, spiace dirlo ma ciò è ridicolo
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    lungi da me salire sul carro dei malauguranti cantanti e ricordando che ero uno dei più entusiasti all’arrivo di EDF, vorrei analizzare con voi, degli aspetti negativi che secondo il mio modesto parere vengono causati dalla mancata flessibilità tattica:
    1) giocare con lo stesso modulo facilità i compiti dell’allenatore avversario
    ciò viene evidenziato come nelle prime 12-14 partite kolarov – che tolti i cambi di gioco di ddr è il vero play o quanto meno 75% delle azioni partano dai lui – godeva
    di una certa libertà, adesso è sempre marcato a uomo ma malgrado
    ciò non vedo differenze nelle nostre partite
    2) dato che schick non è un esterno hai dovuto dargli tempo per adattarsi o quanto meno provarci e ciò coincide con il nostro declino o dicembre rosso se preferite (augurandoci che gennaio possa ancora salvarsi!)… in quel periodo perotti ed elsa erano in stato di grazia, ovviamente non puoi tenere a scaldare la panca uno che è stato pagato come lui, ma alla luce dei fatti si poteva gestire meglio la situazione
    3) noto tantissimi cross ma mai e dico mai uno sponda, alle volta capita che la palla in nostro possesso passi da una fascia all’altra aspettando il momento migliore per crossare, ciò permette sia alle retroguardie avversarie che ai nostri di posizionarsi e ciò si evidenzia nel fatto che in area avversaria nella maggior parte dei casi oltre geko ci sono altri due nostri giocatori; ecco perchè ostinarsi sempre al cross teso e mai provare ‘schemi’ un pò più elaborati
    4) sono andato a vedere le statistiche siamo l’ottavo ‘migliore’ attacco, l’udinese ne ha fatti 3 in più di noi, la juve ci ha quasi doppiati, abbiamo fatto 9 gol in più della spal, ma ci rendiamo conto. manco il lazziese più disilluso poteva augurarsi ciò
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    ultima questione e chiudo, sebbene non abbia capito del tutto i meccanismi, credo che la salraycup istituita nel nba potrebbe favorire le nostre condizioni. dal momento che zio tom in 5 anni non è riuscito a trovare uno sponsor e della storia degli acquisti falliti (mai come gli ultimi), ciò potrebbe evitare gli scenari in cui un grande club arriva a triplicare lo stipendio dei nostri spingendoli a chiedere le cessioni

    1. sono giorni che provo ad entrare, resettare, cambiare …niente ho dovuto aprire un nuovo account, non so cosa stia succedendo al sito, mi sembra in linea con l’attuale rendimento della roma.
      a parte gli scherzi forse è stato meglio nn potersi sfogare nello scrivere qui perchè la rabbia dovuta all’ennesima stagione fallimentare della squadra è molta. peccato però la situazione era prevedibile e solo il più innamorato ed ingenuo romanista nn poteva immaginarsela. sono troppe le cose da dire ma meglio limitarsi agli argomenti del giorno. Naingollan se uno volva venderlo doveva farlo quest’estate come più volte ho ricordato ha un’età ed uno stile di vita ed attegiamenti che potevano essere a lungo deleteri per la roma. di certo in campo è stato uno dei migliori per impegno e atteggiamento fin dal suo arrivo. ora dopo un allenatore che non lo valorizza e che lo ha relegato ad essere una comparsa nel centrocampo e dopo quello che è successo a capodanno di certo ne hanno diminuito e di molto il valore… insomma la roma riesce sempre a farsi male da sola, come la clausola rescissoria di Pellegrini…il problema è la dirigenza ora se ci offrono 50 mln per raja chi si prende la roma chi viene in qsta squadra e con qst dirigenza??? non abbiamo appeal dopo una buona partenza il suicidio per mano di Di francesco ha fatto piombare a terra non solo le ambizioni per qst’anno ma anche per il futuro perchè pare si voglia continuare con di francesco, nn cercando invece un nuovo allenatore che sappia mettere in campo una squadra con le caratteristiche dei propri giocatori….se nn si fa una buona prestazione e nn si vince a milano sarà veramente dura da qui a fine stagione

  38. La trattativa non è una bufala, altrimenti Radja l’avrebbe prontamente negata sui social.
    Secondo me per dare un giudizio ponderato su questa operazione bisognerebbe capire cosa passa per la testa di Nainggollan.
    Se il giocatore in queste settimane/mesi (non è chiaro da quanto duri la trattativa) ha preso in considerazione la possibilità di andare in Cina è un giocatore perso da un punto di vista mentale e motivazionale.
    E la sua cessione sarebbe oltre che salvifica per il nostro bilancio anche benefica perché non c’è niente di peggio in uno spogliatoio di un giocatore con la testa altrove.
    Certo anche per uno come me che Radja l’avrebbe sacrificato da tempo sull’altare del bilancio (quest’estate ad esempio al posto di Salah e Paredes), una cessione a gennaio non l’avrei mai considerata anche perché trattasi del giocatore più forte che abbiamo.
    Soprattutto perché abbiamo ancora traguardi fondamentali da raggiungere.
    Ma come già scritto, nel giudicare l’operazione bisogna considerare le motivazioni. E Radja non è diverso da tutti gli altri giocatori che guardano solo ai propri interessi e a strappare il contratto più lucroso. Non ha nulla di speciale e unico. Anche lui per restare ha preteso un super contratto da 5 ml annui.