Calciomercato, al via il prossimo 3 gennaio, tutti i possibili movimenti

di Francesco Gorzio Commenta

Il 3 gennaio riapre il calciomercato, durerà per tutto il mese: in alcuni casi ci sarà la formalizzazione di trattative messe in congelatore dall'estate.

Repubblica.it – L. Panella


Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono. Chissà se la massima di Aristotele può essere applicata alle squadre di calcio… Forse no, altrimenti non ci sarebbe la corsa al riarmo del mese gennaio, a caccia della perfezione e cercando magari di chiudere la stalla prima della fuga dei buoi. Il 3 gennaio riapre il calciomercato, durerà per tutto il mese: in alcuni casi la formalizzazione di trattative messe in congelatore dalla scorsa estate, in altri invece la vera e propria corsa all’affare. Il discorso non riguarda solamente le squadre in difficoltà, ma ad esempio anche la capolista. Il Napoli, trovato un notevole equilibrio in fase difensiva, ha voglia di potenziare ulteriormente il reparto offensivo. Ciciretti, la cui fantasia è stata finora vana per schiodare l’imbarazzante quota uno in classifica del Benevento, potrebbe tornare molto utile per le intuizioni d’attacco degli azzurri. Proprio per questo il club è al lavoro per mettere il giocatore a disposizione di Sarri già da gennaio. Sempre inerente al reparto la scelta di Inglese, che nel Chievo sta facendo bene e che, con le sue capacità di prima punta di peso, dovrebbe facilitare il recupero più tranquillo possibile di Milik. In uscita invece il Napoli lavora sulla difesa: Tonelli fa gola al Sassuolo, alla ricerca di un centrale dopo l’addio di Paolo Cannavaro, partito per la Cina dove ad attenderlo c’è il fratello Fabio. Altra scelta per gli emiliani potrebbe essere Paletta, che non trova più spazio nel Milan.

Juve con il problema difensori: Alex Sandro è destinato all’addio, ha comunicato la sua volontà a Marotta e Paratici e resta oramai da capire soltanto la tempistica. La destinazione pare chiara, l’Inghilterra: lo aspettano a braccia aperte il Chelsea di Antonio Conte e il Manchester United di Josè Mourinho. La Juventus chiederà all’Atalanta, Spinazzola ma difficilmente riuscirà a coinvince Gasperini a privarsi a gennaio del giocatore. Resta aperta la trattiva con la Roma per Emerson Palmieri. Rifiutati 40 milioni dall’Arsenal per Benatia.

Al Milan, la situazione tecnica si è fatta gravissima, ulteriormente peggiorata con l’arrivo di Gattuso in panchina. Inoltre le spese folli del mercato estivo impongono un intervento più razionale. Da valutare poi le esigenze derivanti dal cambio del tecnico: sotto la gestione Montella erano stati individuati giocatori come Jankto e Fofana dell’Udinese, ma ora bisognerà vedere se anche Gattuso, impegnato a risolvere una situazione complessa, avallerà.

Restando sul fronte milanesi, Inter molto attiva, ancora di più dopo le ultime due sconfitte che hanno evidenziato una incapacità di cambiare marcia nei momenti topici. In attesa di capire l’entità degli infortuni di D’Ambrosio e Miranda che imporrebbero un intervento in difesa, tre i nomi caldi dal centrocampo in su: l’armeno Mkhitaryan (in uscita dallo United), il barcellonista Deulofeu e soprattutto Javier Pastore. Proprio il Flaco ha aperto inequivocabilmente ai nerazzurri: “Il mio agente ha avuto contatti con il club, ma non è stato raggiunto un accordo. Ci sono delle proposte. È un club che mi piace e a me piacerebbe tornare in Italia”. Sullo specifico dell’Inter: “Il loro direttore sportivo (Walter Sabatini, ndr) mi ha portato al Palermo, ho una rapporto di amicizia piuttosto che un rapporto di lavoro, è per questo che parliamo molto, ma non c’è nulla di certo”. In uscita invece Joao Mario, ormai in rotta di collisione con Spalletti.

Capitolo Roma, tra entrate e uscite. Resta calda la pista Badelj, che non ha rinnovato con la Fiorentina e che potrebbe arrivare già a gennaio. Il reparto numericamente sarebbe a posto, ma non si può chiedere a De Rossi di giocare tutte le gare mentre altri elementi (vedere Gonalons) ancora stentano ad entrare nei meccanismi di Di Francesco. Altra operazione che i giallorossi dovranno fare è quella di trovare un secondo portiere ad Alisson: Skorupski è destinato al Genoa, quindi servirà un portiere all’altezza considerato il doppio impegno campionato-Champions.

Un’altra partita aperta dovrebbe essere quella dei rinnovi contrattuali, che potrebbero essere i veri acquisti di gennaio di alcune squadre. Fiorentina sulle spine, non solo sul fronte Badelj, ma anche su quello Babacar: il giocatore non vuole essere ceduto ma nel contempo non ha rinnovato. E poi c’è l’affare De Vrij: la Lazio sta andando incontro al giocatore, ma il tempo trascorre inesorabilmente senza che Lotito sia riuscito a blindare l’olandese.

Dall’estero. Gli ultimi deludenti risultati del Manchester United hanno creato qualche dubbio in senso alla dirigenza circa il rinnovo del contratto di Josè Mourinho. Lo scrive il britannico ‘Mirror’, secondo cui i forti investimenti fatti nella squadra ai quali non hanno corrisposto adeguati risultati, hanno generato qualche perplessità in alcuni dirigenti, indecisi se estendere o meno il contratto con lo Special One che scade nel giugno 2019.

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