El Shaarawy: “Anche quando eravamo in 10 non è mancata la mentalità”

di Francesco Gorzio Commenta

Stephan El Shaarawy ha commentato positivamente l’atteggiamento mostrato dalla Roma in inferiorità numerica.

In casa del Genoa è arrivato un pareggio che lascia molto l’amaro in bocca, ma Stephan El Shaarawy ha commentato positivamente l’atteggiamento mostrato dalla Roma in inferiorità numerica.

“La mentalità non è mancata neanche quando eravamo in dieci”, ha dichiarato l’attaccante al termine della partita. “Abbiamo provato a vincere a abbiamo anche avuto un’occasione all’ultimo con Patrik. La mentalità deve essere sempre questa, non mollare e cercare sempre di vincere anche in dieci”.

Proprio El Shaarawy aveva portato avanti i giallorossi al 59’ minuto.

“Non è servito, era un gol importante. Poi c’è stato episodio del rigore che ha condizionato totalmente una partita che avevamo in mano. Anche in dieci abbiamo attaccato e provato a vincerla. Meritavamo qualcosa in più”.

La partita è stata bloccata dall’atteggiamento del Genoa…

“Difendevano tutti, ripartivano in contropiede. Non c’erano molti spazi per prendere palla ma abbiamo cercato di creare. Non è andata bene ma dobbiamo ripartire. Sono due partite che non vinciamo ma venerdì abbiamo un’altra partita per rifarci”.

Il nervosismo vi ha portati fuori dal vostro tema tattico?

“Sì sa che Genova è un campo difficile con una squadra che si fa trascinare dal suo pubblico. C’è molto agonismo e a volte si perde lucidità. C’erano pochi spazi, concedevano poca profondità.

Perché ti viene più naturale tagliare dalla sinistra piuttosto che dalla destra?

“Nel primo tempo ho provato a fare qualche taglio e movimenti, ma Laxalt si prendeva sempre metri di vantaggio. Sul gol hanno fatto una chiusura in ritardo e mi sono accentrato sul cross di Ale. Da sinistra mi viene più semplice e naturale”.

Nel finale abbiamo visto Fazio molto arrabbiato con l’arbitro: cosa è successo?

“Non so esattamente per cosa si lamentasse ma ci sono stati molti falli e c’è stato molto nervosismo e questo può essere anche la causa della rabbia dei miei compagni. Ci dispiace per l’episodio di Daniele che ha condizionato la gara. Bisogna ripartire”.

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