Stadio della Roma, Galloni: “Nessuno stop, il vincolo è un atto dovuto”

di Francesco Gorzio 2

Nuovo vincolo che sarà apposto a Tor di Valle in merito al nuovo Stadio della Roma voluto dall'architetto Federica Galloni.

Retesport.it – È notizia di questa mattina del nuovo vincolo che sarà apposto a Tor di Valle in merito al nuovo Stadio della Roma voluto dall’architetto Federica Galloni per il diritto d’autore. La protagonista di questa scelta, direttrice generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali ha voluto però precisare che questo atto non avrò conseguenze sulla realizzazione dell’impianto fortemente voluto da Pallotta:

Nessuno stop allo lo stadio della Roma. Questa decisione è stata presa dal comitato tecnico consultivo che è il comitato che lavora con la direzione generale. Il decreto di vincolo emesso è una sorta di atto dovuto, nel momento in cui il comitato tecnico consultivo decide per questa linea, l’emissione del decreto è un atto dovuto, non è una decisione discrezionale. Tanto più che abbiamo una relazione del soprintendente Prosperetti che dice che la richiesta fatta dagli eredi soddisfa tutti i requisiti contenuti in una circolare emessa dalla mia direzione generale per rendere le opere suscettibili dell’applicazione del vincolo del diritto d’autore. Questo implica che quando il progetto dello stadio sarà completo occorrerà avere un parere degli eredi sulla conservazione, sulla idoneità della conservazione, della pensilina, della parte tutelata, quindi non cambia niente. Non è che lo stadio della Roma non si farà, si farà ma dovrà essere tutelata la pensilina dell’ippodromo. Si stabilirà di concerto con gli eredi, ma non è un’opera che si può demolire. Ciò che hanno gli eredi è un diritto morale, quindi non hanno nessun potere di veto, debbono semplicemente condividere la progettazione, e una volta che hanno verificato che la pensilina è conservata, non è che hanno nessun diritto di veto, non possono bloccare il progetto, al massimo ci saranno degli interventi conservativi che recupereranno quella quota di parte di ippodromo tutelata dal vincolo, ma nella maniera più assoluta non possono fermare il progetto, questo sia chiaro. Nessuno stop allo stadio della Roma”.

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Commenti (2)

  1. tutto ciò è ridicolo. neanche a scrivere una sceneggiatura apposta si riuscirebbe a produrre uno schifo tale

  2. L’unico vero atto dovuto è #famostostadio.
    Ora, senza altre minchiate dilatorie per giochi politici.