Gonalons si mette nei panni di De Rossi, il francese guida il centrocampo

di Francesco Gorzio Commenta

Il calciatore francese arrivato dal Lione ha disputato una buona partita contro il Chelsea mettendosi nei panni di Daniele De Rossi, assente nel match.

Gazzetta dello Sport, M. Cecchini


Quando l’arbitro, a Baku, ha fischiato la fine del match tra Qarabag e Atletico Madrid, l’esplosione di gioia dei tifosi giallorossi è stata immediata. Il significato era a senso unico: ancora prima di scendere in campo a Stamford Bridge, la squadra di Di Francesco ave­va già vinto mezza partita in ottica qualificazio­ne. «Il risultato di Baku – diceva il d.s. Monchi – dimostra che non è facile vincere in Champions. Abbiamo ricevuto critiche per il nostro successo lì, si parlava di risultato esiguo». Proprio vero, ma neppure lui si aspettava che la Roma non avesse bisogno dei favori altrui per brillare. Tan­to che dopo la gara il d.s. ha commentato: «Sa­rebbe stato bello vincere, è stata una grande par­tita. Non posso essere deluso. E quando avremo tutti, faremo ancora meglio. Io sono ambizioso».

GONALONS DIRIGE – Ambizioso è pure Gonalons, che per una notte ha scippato la regia a capitan De Rossi. «Sono contento del punto che abbiamo preso – dice – però pensando al fatto che vinceva­mo 3­-2 è più dura da accettare. Il Chelsea è una grande squadra, ci ha causato molti problemi, ma noi abbiamo avuto molte occasioni e siamo stati molto efficaci stasera. Congratulazioni a tutto il gruppo, perché questa è la Champions ed è eccezionale giocarla in questo modo». Se avete dubbi, chiedetelo a Kolarov. Prima della notte londinese aveva già vinto la Community Shield battendo il Chelsea, ma nel suo bilancio di 10 partite, 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, alla vo­ce gol segnati c’era zero. Ha rimediato irridendo Azpilicueta e bombardando col sinistro. Straor­dinario. Peccato non sia bastato per vincere: «Che strano prendere il 3-­3 – ha detto Nainggo­lan –, ci sentivamo più forti, quella rete è arrivata troppo velocemente. È la strada giusta, si è vista la rabbia dopo il k.o. col Napoli. Il no al Chelsea? Sono sempre stato convinto, vincere a Roma sa­rebbe indimenticabile». E poi Gerson, titolare 305 giorni dopo l’ultima volta a Torino contro la Juventus: «Sono felice, ho aspettato a lungo il mio momento e ora voglio rendermi utile».

UN ARRESTO – Peccato, però, che la serata non sia stata così piacevole. nei pressi di un pub di High Street Kensington. Prima della partita ci sono stati dei tafferugli tra la polizia inglese e alcuni tifosi della Roma che hanno portato a un arresto. Una nota stonata in una notte da lupi.

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