Di Francesco: “Ci siamo complicati la vita da soli, avevamo in mano la partita”

di Francesco Gorzio Commenta

Di Francesco al termine di Qarabag-Roma 2-1, seconda partita del girone della Champions League 2017/2018.

“Avevamo la partita in mano e ci siamo complicati la vita da soli”: così Eusebio Di Francesco ha commentato la prova dei giallorossi vittoriosi in casa del Qarabag.

Il 2-1 finale, è stato frutto delle reti di Kostas Manolas ed Edin Dzeko per la Roma e di quella di Pedro Henrique per i padroni di casa, tutte nel primo tempo.

È maggiore la soddisfazione per la vittoria o il rammarico per la prova non molto convincente?

“Quando si vince non ci può essere rammarico. Dovevamo gestire meglio il doppio vantaggio, potevamo essere più concreti e gestire meglio il palleggio, ma ricordiamo che la Roma non vinceva da tanto tempo in trasferta in Champions e abbiamo avuto la capacità di portare a casa tre punti fondamentali. Eravamo in un ambiente non facile e l’unica occasione per il pareggio l’abbiamo concessa nei minuti finali. Se il Qarabag è arrivato al girone di Champions ci sarà un motivo”.

L’approccio è stato buono: è mancata la mentalità?

“La mentalità va costruita all’interno. In due partite abbiamo fatto quattro punti e non è mai facile vincere in Champions. Oggi l’abbiamo fatto, potevamo vincere in maniera differente ma guardiamo avanti. Faremo le nostre valutazioni tecnico tattiche”.

Defrel ha avuto un problema muscolare?

“Non avendo tante alternative esterne è un peccato. Purtroppo con viaggi e carichi di lavoro il rischio di farsi male c’è. Questo viaggio non è stato agevole, mi auguro di recuperare tante energie per la partita di domenica contro il Milan”.

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