Alisson: “Ho aspettato tanto per giocare, il mio momento è arrivato”

di Francesco Gorzio 1

Per Alisson, nonostante non sia arrivata la vittoria, è importante non aver subito gol nella gara di esordio in Champions League contro l’Atletico Madrid.

Abbiamo cercato di fare il nostro meglio, purtroppo non abbiamo fatto gol, ma aver tenuto la porta inviolata è anche importante e premia comunque il lavoro di tutta la squadra”: per Alisson, nonostante non sia arrivata la vittoria, è importante non aver subito gol nella gara di esordio in Champions League contro l’Atletico Madrid.

“I complimenti di Simeone? Ringrazio lui e tutti per le belle parole ma io devo dire grazie soprattutto ai compagni che mi hanno aiutato in questa partita”.

Qual è stata la parata più difficile?

“Tutte sono state difficili. La più complicata forse è stata proprio l’ultima, quella sul colpo di testa di Saul nei minuti finali della gara”.

Tante parate questa sera: una dedica particolare magari per Spalletti?

“No, assolutamente. Spalletti mi vuole bene e anche io a lui, ho imparato tanto l’anno scorso. Ho aspettato tanto per giocare, ma anche questo è il calcio. Il mister deve decidere chi gioca e Szczesny aveva fatto bene. Io ho aspettato il mio momento e ora è arrivato e ora penso solo a questo”.

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Commenti (1)

  1. Dalle sue parole e dal suo comportamento da quando è arrivato a Roma emerge il profilo di un grande uomo, oltre che un gran portiere.
    Tra gli ultimi acquisti del fumante questo si colloca al top, considerata anche l’età ed il fatto che è stato pagato circa 7 mln.