Di Francesco: “Caliamo fisicamente dopo un’ora di gioco, non so perché”

di Francesco Gorzio Commenta

L'allenatore della Roma ha lamentato la mancanza di condizione fisica, i giallorossi dopo un'ora di gioco si sono fermati.

Una bella Roma per 60 minuti, poi la forza fisica dell’Atletico si è fatta sentire. Ed è lì che è venuto fuori Alisson, autori di grandi parate nel corso dei 90 minuti. Per Di Francesco il portiere brasiliano è stato fondamentale nel punto conquistato questa sera all’Olimpico nell’esordio stagionale in Champions League.

“Alisson è stato determinante oggi e mi auguro che continui a esserlo anche in altre partite”, ha dichiarato il tecnico giallorosso al termine del match. “Le grandi squadre hanno anche grandi portieri e noi ce lo teniamo stretto”.

Sono state diverse le occasioni di passare in vantaggio per De Rossi e compagni, ma anche la squadra di Simeone ha avuto un ottimo Oblak tra i pali che nei primi 45 minuti ha bloccato un tiro potente di Nainggolan.

“Per 60 minuti la squadra ha giocato bene, poi siamo andati in grande sofferenza. Però la mentalità e il modo di giocare nel primo tempo ci sono stati. Non abbiamo buttato mai via via la palla, uscendo con facilità dal basso. A volte abbiamo rischiato pure troppo, in due o tre palle orizzontali rischiose abbiamo dato fiducia agli avversari: questi sono errori che non dobbiamo commettere, la qualità tecnica dei nostri giocatori deve farsi valere”.

“Affrontavamo una squadra importante come l’Atletico, abbiamo avuto un po’ di fortuna sul finale: il portiere ha fatto le sue parate, mentre con l’Inter siamo stati sfortunati. Stasera c’è stato un ottimo primo tempo, nella ripresa siamo calati dal punto di vista fisico e nel possesso palla, c’è stata meno qualità. Sono stato costretto a cambiare sistema perché non riuscivamo a contenere le loro folate, ci serviva più equilibrio”.

“Con la tournée non c’è stata grande continuità di allenamenti e forse dobbiamo lavorare ancora di più a livello fisico”, ha concluso Di Francesco. “In campo i giocatori che hanno retto più la partita sono stati per esempio Perotti o Juan Jesus, tutti giocatori che sono con me dal ritiro di Pinzolo, si vede che dal punto di vista fisico hanno qualcosa in più. Poi la crescita si noterà durante l’annata, non è detto che sia per forza negativo non essere al meglio in questo momento. Però valuteremo il tutto e cercheremo di migliorare questa condizione fisica che secondo me è stata determinante”.

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