Gregoire Defrel si racconta nella sua prima intervista con la Roma

di Francesco Gorzio Commenta

Gregoire Defrel ha rilasciato un'intervista a Roma TV: ecco le prime parole da romanista dell’attaccante francese.

Dopo aver firmato il suo contratto con il club giallorosso a Trigoria, Gregoire Defrel ha rilasciato un’intervista a Roma TV: ecco le prime parole da romanista dell’attaccante francese.

Benvenuto, cosa significa per te essere un giocatore della Roma?

“Per me significa tanto poter giocare con questa maglia, significa fare parte di un gruppo fortissimo, di una squadra tra le migliori d’Italia. Sono quindi molto contento di essere qui e ora darà tutto per questa squadra”.

Quando ci sono stati i primi contatti con i giallorossi?

“Da gennaio il mio procuratore mi aveva detto che mi seguiva la Roma. Poi ho parlato con il Sassuolo e il mister e sono rimasto altri sei mesi con i neroverdi. Ero un po’ di dispiaciuto di non essere andato nella capitale, perché era un’occasione importantissima per me, ma ero tranquillo: mi ero ripromesso di fare altri sei mesi alla grande con il Sassuolo, sperando di avere la stessa opportunità a fine stagione. E adesso, quando il mio procuratore questa estate mi ha detto che la Roma mi seguiva ancora, ero contentissimo e ho detto subito di sì”.

Di Francesco ha detto che sei un centravanti ma che all’occorrenza puoi giocare anche da esterno destro…

“E’ vero. Diciamo che in passato ho fatto anche l’esterno, anche se al Sassuolo il mister mi ha sempre schierato da prima punta. Quindi il primo anno ho forse fatto un po’ più di fatica ad assimilare bene i movimenti, ma lui mi ha aiutato tanto, ho imparato infatti tanto, migliorandomi. Ho ancora da apprendere ma mi sento prima punta”.

Troverai qui alla Roma anche un compagno di squadra che avevi al Sassuolo, Lorenzo Pellegrini: hai parlato con lui?

“Sì, molto. Già prima che c’era l’accordo con il club Lorenzo mi chiamava per sapere se c’erano novità. Anche adesso, dopo la firma, mi ha scritto un messaggio dall’America, scrivendomi “Ti aspetto”. Quindi anche io sono contento di ritrovarlo perché è una brava persona e un grande giocatore”.

Con la Roma giocherai per la prima volta in carriera la Champions League…

“Sì, per un giocatore è la competizione più importante da giocare con un club. Sono quindi davvero contento per questo. Da quando sono arrivato in Italia ogni anno ho fatto qualche passo in più. Quest’anno questo passo è rappresentato dalla Champions League: darò tutto per essere pronto e non vedo l’ora di iniziare”.

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