Spalletti alla Juve: la battuta diventa caso

di Daniele Pace 1

La conferenza stampa pre-Genova diventa un caso, almeno per i tifosi della Roma, quando un giornalista domanda al tecnico se allenerebbe mai la Juve.

La conferenza stampa pre-Genova diventa un caso, almeno per i tifosi della Roma, quando un giornalista domanda al tecnico se allenerebbe mai la Juve. La risposta è diplomatica, ma tanto basta per qualche piccola polemica social.

Spalletti risponde semplicemente che un allenatore, e lui lo è, va in tutte le squadre, quindi nomina anche la Fiorentina, il Milan e altre società. Certamente una battuta diplomatica che non significa nulla, soprattutto in risposta ad una domanda banale, ma che ha urtato la suscettibilità di qualche, a dire la verità molto pochi, romanista anti-juventino. Ma si sa, la vecchia signora è sempre una ferita aperta per qualsiasi sostenitore giallorosso. Così, chiariti i contorni della vicenda, prima che qualcuno si allarmi, Spalletti ha poi proseguito parlando di calciomercato.

Ammette l’interesse di Trigoria per Feghouli, esterno di attacco del West Ham, ma dice anche che la squadra andrebbe bene così, visto che l’ha scelta lui. Il problema, come dimostra la trasferta di Genova, dove il tecnico avrà a disposizione solo El Sharaawy, Dzeko e Perotti, è che tra infortuni, cessioni e partenze per la nazionale, attualmente la panchina romanista è molto corta per il reparto avanzato. Quindi, un sostituto almeno di Iturbe, sarebbe molto gradito per il Mister.

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Commenti (1)

  1. Belle le parole sulla curva anche se tardive e anche se andrebbero rivolte al prefetto o alla questura o a chi gestisce questa scandalosa e patetica situazione